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Archivio Storico dell'Osservatorio Astrofisico di Catania

Osservazioni di macchie solari - 8 gennaio 1926
L'Archivio storico dell'Osservatorio Astrofisico di Catania raccoglie le testimonianze del secondo Osservatorio (in ordine di fondazione) della Sicilia.
La sua sede iniziale fu, a partire dal 1880, sull'Etna, a quota 2941 m; essa comprendeva una stazione meteorologica ed alcuni locali dell'istituto di Vulcanologia dell'Università, al quale l'Osservatorio venne assegnato poi nel 1925.
Nel 1885, pochi anni dopo la fondazione, l'Osservatorio sull'Etna venne soppiantato dalla nuova sede cittadina presso i locali del Monastero dei Benedettini, onde evitare tutti i problemi dovuti alle pessime condizioni atmosferiche che, nel periodo invernale, affliggevano la zona del vulcano. Dotato di tutti gli strumenti necessari ad una ottimale attività osservativa, tanto che Catania partecipò al progetto internazionale della Carta del Cielo, l'Osservatorio rimase in quel luogo fino al 1966 quando, grazie all'interessamento di M. G. Fracastoro e dei suoi collaboratori, furono costruite due nuove sedi: una è la sede osservativa di Serra La Nave sull'Etna, a m. 1750 s.l.m., l'altra è l'attuale sede dell'Osservatorio Astrofisico di Catania nella Cittadella Universitaria.
Qui è confluita tutta la documentazione prodotta in più di un secolo di attività scientifica ed amministrativa, compresa, in tempi recenti, quella relativa alla Carta del Cielo che ha subito varie vicissitudini ed è stata a rischio di dispersione.