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Museo dell'Osservatorio Astronomico di Padova

Museo La Specola

L'ANDRONE



Nel Settecento la Specola era raggiungibile solamente dopo aver attraversato il grande cortile del Castel Vecchio della città, nella zona che fu trasformata in carcere nel 1806. In quell'anno, per continuare a garantire agli astronomi l’accesso all’osservatorio, fu costruito il ponticello sul tronco Naviglio del fiume Bacchiglione, a sud della torre, da dove ancor oggi si giunge alla Specola. Il grande portone in ferro (a sinistra) che nel Settecento separava la Specola dalla adiacente proprietà privata, divenne quindi l’ingresso principale.
Attraversato il portone, sul lato est della torre, sopra la porticina che fu aperta per dare accesso al piano terra, si possono leggere i versi composti dall'abate Toaldo nel 1771:

MCCXLII / QUAE QUONDAM INFERNAS TURRIS DUCEBAT AD UMBRAS/NUNC VENETUM AUSPICIIS PANDIT AD ASTRA VIAM / MDCCLXVII
(1242 - Questa torre che un tempo conduceva alle ombre infernali, ora sotto l’auspicio dei Veneti apre la via agli astri - 1767)

LO SCALONE


L’ampio scalone conserva ancora l’originaria struttura trecentesca. Attraverso 63 gradini esso conduce alla loggia che dà accesso alla torre dalla parete nord e dalla quale, nei secoli passati, ci si collegava alle mura occidentali del castello.
Il pianerottolo posto a metà dello scalone, dava accesso ad un ambiente usato, fino al Settecento, come deposito di polveri da sparo. Era sul pavimento di questa sala che si trovava il foro d’accesso alle temibili prigioni volute da Ezzelino III da Romano nel XIII secolo, due ambienti ciechi sottostanti che accolsero  la morte di migliaia di padovani. La stanza è ora chiamata Sala dell’Iscrizione, per la presenza della lapide che ricorda le terribili disgrazie patite dalla città di Padova sotto la tirannia di Ezzelino.
Nella parete est della torre, a sinistra della porta d'ingresso della Sala dell’Iscrizione, Toaldo fece apporre il ritratto dell’astronomo francese Jérôme de La Lande di cui aveva tradotto in italiano il compendio di astronomia per uso degli studenti.