CODICI *
ID SCHEDA
632
tipo di scheda
OA
livello di ricerca
C
CODICE UNIVOCO *
codice regione
09
Codice univoco locale
170
ente schedatore
OAA
ente competente
S17
OGGETTO *
OGGETTO *
definizione
Quadro
tipologia
Olio su tavola
identificazione
opera isolata
denominazione/ dedicazione
Galileo in Arcetri detta al figlio il dialogo delle Nuove Scienze (alias Galileo e Viviani)
LOCALIZZAZIONE *
LOCALIZZAZIONE GEOGRAFICO-AMMINISTRATIVA *
stato
Italia
regione
Toscana
provincia
FI
comune
Firenze
località
Firenze
COLLOCAZIONE SPECIFICA *
tipologia
museo
denominazione
Osservatorio Astrofisico di Arcetri - in concessione a Museo Galileo
denominazione spazio viabilistico
Piazza dei Giudici 1
UBICAZIONE
INVENTARIO DI MUSEO O SOPRINTENDENZA
numero
107005058
data
2009
collocazione
Inventario INAF
CRONOLOGIA *
CRONOLOGIA GENERICA *
secolo
XIX sec.
frazione di secolo
fine
CRONOLOGIA SPECIFICA *
da
1892
validità
ca.
Datazione (OPAC)
ca. 1892
DEFINIZIONE CULTURALE *
AUTORE (*)
nome scelto
Lessi, Tito
Tipo intestazione
P
forma per la visualizzazione
Tito Lessi
dati anagrafici
1858 - 1917
sigla per citazione
295
DATI TECNICI *
materia e tecnica
olio su tela
MISURE *
unità
mm
altezza
410
larghezza
410
CONSERVAZIONE *
STATO DI CONSERVAZIONE *
stato di conservazione
ottimo
DATI ANALITICI *
DESCRIZIONE *
indicazioni sull'oggetto

Quadro originariamente identificato come  "Galileo in Arcetri detta al figlio il Dialogo delle Scienze Nuove", ma più noto con il titolo posteriore "Galileo e Viviani". Reca la firma di Tito Lessi in basso a destra.

indicazioni sul soggetto
Secondo i documenti per l'accettazione della donazione (Abetti 1933), il quadro raffigura: Galileo cieco in Arcetri che detta al figlio suo, negli ultimi giorni di sua vita, il “Dialogo delle scienze nuove”. I personaggi, l'ambientazione e gli strumenti raffigurati (oggi conservati al Museo Galileo di Firenze) sono gli stessi raffigurati in un'altra opera di Lessi: "La visita di Milton a Galileo".
CONDIZIONE GIURIDICA E VINCOLI *
ACQUISIZIONE
tipo acquisizione
Donazione
nome
Cav. Ing. J. A. Spranger
data acquisizione
1933
CONDIZIONE GIURIDICA *
indicazione generica
proprietà Ente pubblico non territoriale
indicazione specifica
INAF-Osservatorio Astrofisico di Arcetri
indirizzo
Largo E. Fermi, 5, Firenze.
FONTI E DOCUMENTI DI RIFERIMENTO *
FOTOGRAFIE *
ente proprietario
Museo Galileo
citazione completa
citazione completa
Abetti, G., 1933, 7 dicembre, minuta di lettera al direttore generale dell'Istruzione Superiore, Ministero dell'Educazione Nazionale. Archivio OAA
citazione completa
citazione completa
Pinto, S. (mostra a cura di), Romanticismo storico : Firenze, la Meridiana di Palazzo Pitti, dicembre 1973-febbraio 1974. Firenze : Centro Di, 1974. (pg. 391-392)
citazione completa
citazione completa
Le Opere di Galileo Galilei. Edizione Nazionale. Appendice I. Iconografia galileiana, a cura di Federico Tognoni, Firenze, Giunti, 2013.
citazione completa
citazione completa

Bianchi S., 2018, Galileo e Viviani?, Giornale di Astronomia, Vol. 44, n. 3, pp. 38-41.

citazione completa
citazione completa

G. Loria, Galileo Galilei. Milano, Hoepli, 1938.

MOSTRE
Titolo
Romanticismo storico
Luogo
Meridiana di Palazzo Pitti, Firenze
Data
dic. 1973 - feb. 1974
ACCESSO AI DATI *
SPECIFICHE DI ACCESSO AI DATI *
profilo di accesso
1 (intera scheda visibile)
motivazione
scheda contenente dati liberamente accessibili
COMPILAZIONE *
COMPILAZIONE *
data
2016
AGGIORNAMENTO-REVISIONE
data
2021
nome revisore
Federico Di Giacomo
ente
INAF - Osservatorio Astronomico di Padova
ANNOTAZIONI
osservazioni

Il dipinto fu realizzato dal pittore fiorentino Tito Lessi intorno al 1892 a Parigi. Nel 1893 Lessi espose nella galleria Sedelmeyer un quadro di soggetto analogo ("La visita di Milton a Galileo") con la stessa ambientazione e, fra i personaggi, il figlio Vincenzo, raffigurato in maniera identica. Il dipinto in oggetto pervenne nella collezione privata dell'imprenditore Robert William Spranger (1847-1933) e alla sua morte fu donato dal figlio John Alfred all'Osservatorio di Arcetri. Il titolo qui indicato è riportato nell'opera Galileo Galilei di G. Loria (1936). Dopo il suo trasferimento all'attuale Museo Galileo, all'inizio degli anni '60 del XX secolo, gli è stato attribuito il titolo "Galileo e Viviani", individuando - erroneamente - nella figura accanto allo scienziato l'allievo Vincenzo Viviani, che assistè Galileo dal 1639 fino alla morte (1642), durante il suo confino nella villa Il Gioiello ad Arcetri.