CODICI *
ID SCHEDA
15
tipo di scheda
OA
livello di ricerca
C
CODICE UNIVOCO *
codice regione
15
Codice univoco locale
136
ente schedatore
OANA
ente competente
S174
OGGETTO *
OGGETTO *
definizione
Carta celeste
tipologia
Incisione
denominazione/ dedicazione
Planisphaerium cæleste
LOCALIZZAZIONE *
LOCALIZZAZIONE GEOGRAFICO-AMMINISTRATIVA *
stato
Italia
regione
Campania
provincia
NA
comune
Napoli
località
Capodimonte
COLLOCAZIONE SPECIFICA *
tipologia
Ente di ricerca
qualificazione
Osservatorio Astronomico
denominazione
Osservatorio Astronomico di Capodimonte
denominazione spazio viabilistico
salita Moiariello, 16
denominazione raccolta
MuSA - Museo degli Strumenti Astronomici
UBICAZIONE
INVENTARIO DI MUSEO O SOPRINTENDENZA
numero
109100261
data
2013
ALTRE LOCALIZZAZIONI
tipo di localizzazione
esecuzione
LOCALIZZAZIONE GEOGRAFICO-AMMINISTRATIVA (*)
stato
Germania
altra ripartizione amministrativa o località estera
Norimberga
MODALITA' DI REPERIMENTO
DATI DI SCAVO
bibliografia specifica
CRONOLOGIA *
CRONOLOGIA GENERICA *
secolo
xviii sec
frazione di secolo
primo quarto
CRONOLOGIA SPECIFICA *
da
1712
validità
ca.
a
1712
validità
ca.
Datazione (OPAC)
1712 ca.
DEFINIZIONE CULTURALE *
AUTORE (*)
nome scelto
Eimmart, Georg Christoph
Tipo intestazione
P
forma per la visualizzazione
Georg Christoph Eimmart
motivazione dell'attribuzione
iscrizione
sigla per citazione
116
AUTORE (*)
nome scelto
Homann, Johann Baptist
Tipo intestazione
P
forma per la visualizzazione
Johann Baptist Homann
dati anagrafici
1664-1724
motivazione dell'attribuzione
iscrizione
sigla per citazione
117
ALTRI NOMI CORRELATI
Nome
Lansberg, Johan Philip
Forma per la visualizzazione
Johan Philip Lansberg
sigla per citazione
118
DATI TECNICI *
materia e tecnica
Carta, vetro e legno
MISURE *
unità
mm
altezza
485
larghezza
575
CONSERVAZIONE *
STATO DI CONSERVAZIONE *
stato di conservazione
ottimo
DATI ANALITICI *
DESCRIZIONE *
indicazioni sull'oggetto

Riproduce i due emisferi celesti con una proiezione convessa che ha per centro i poli eclittici. Sono rappresentate le costellazioni tolemaiche con le figure della mitologia classica, oltre quelle del cielo australe definite in epoca moderna a partire dalle prime osservazioni compiute dai navigatori danesi Pieter Dirkszoon Keyser e Frederick de Houtman tra il 1595 e il 1597. La selezione e lo stile delle costellazioni si basano sul Firmamentum Sobiescianum sive Uranographia (1687) dell'astronomo polacco Johannes Hevelius.
Sono riportate tutte le stelle visibili a occhio nudo, sono identificate anche le maggiori nebulose e indicate la Nova del 1572 in Cassiopeia, quella del Serpentarius del 1604 e la variabile Mira Ceti. Nell'emisfero australe sono ben evidenziate le Nubi di Magellano.
Il reticolo eclittico permette di leggere la posizione delle stelle con un passo di 15'. Sono riportate inoltre le proiezioni dei cerchi polari, dei tropici, dell'equatore e del coluro equinoziale. Sulla proiezione del coluro dei solstizii è possibile leggere la latitudine delle stelle con la precisione di un grado.
I bordi esterni sono decorati con sei medaglie, curate da Ph. Lansbergii che mostrano i modelli planetari di Tycho Brahe, di Tolomeo e Copernico: Hypothesis Tychonica, Hypotesis Ptolemaica, Hypotesis Copernicana; l'illuminazione solare della Luna: Illuminatio Lunae per Solem; la rivoluzione della terra intorno al Sole: Motus Terrae Annuus circa Solem; e l'effetto mareale della Luna: Aestus Maris per Motuum Lunae.
Nella parte centrale della tavola c'è la Tavola delle magnitudini stellari e delle nebulose.
La stampa è sistemata in una cornice in radica (950x850 mm)

ISCRIZIONI
classe di appartenenza
copyright
lingua
latino
tecnica di scrittura
stampa
trascrizione
Opera G. C. Eimmarti, prostat in Officina Homanniana
Schema Ph. Lansbergii
ISCRIZIONI
classe di appartenenza
documentaria
lingua
Italiano
tecnica di scrittura
timbro a inchiostro
posizione
verso
trascrizione

HB

U. Bowinkel

- Napoli -

ISCRIZIONI
classe di appartenenza
nota manoscritta
lingua
latino
tecnica di scrittura
matita
posizione
verso
trascrizione

Dorn et Hoffer Sculp.

NOTIZIE STORICO-CRITICHE

La carta celeste, proveniente dalle collezione della storica casa antiquaria napoletana Uberto Bowinkel, è stata donata dalla Camera di Commercio di Napoli a conclusione degli eventi celebrativi del bicentenario della fondazione dell'Osservatorio di Capodimonte.
Si tratta della seconda serie delle tavole di Eimmart, realizzate nel 1690, e stampate da David Funck (1642- 1709) nel 1700 con il titolo:
Planisphaerium cœleste : Secundum Restitutionem Hevelianam et Hallejanam.

CONDIZIONE GIURIDICA E VINCOLI *
ACQUISIZIONE
tipo acquisizione
Dono della Camera di Commercio di Napoli
data acquisizione
2 dicembre 2013
luogo acquisizione
Napoli
CONDIZIONE GIURIDICA *
indicazione generica
proprietà Ente pubblico non territoriale
indicazione specifica
Osservatorio Astronomico di Capodimonte
FONTI E DOCUMENTI DI RIFERIMENTO *
FOTOGRAFIE *
citazione completa
citazione completa
Kanas, Nick, Star Maps: History, Artistry, and Cartography, New York, etc., Springer, 2007
citazione completa
citazione completa
Stoppa, Felice, www.atlascoelestis.com
ACCESSO AI DATI *
SPECIFICHE DI ACCESSO AI DATI *
profilo di accesso
1 (intera scheda visibile)
COMPILAZIONE *
COMPILAZIONE *
data
15/01/2014
nome compilatore
Mauro Gargano
referente scientifico
referente scientifico
Mauro Gargano
funzionario responsabile
Mauro Gargano
ANNOTAZIONI
osservazioni

La carta celeste, proveniente dalle collezione della storica casa antiquaria napoletana Uberto Bowinkel, è stata donata dalla Camera di Commercio di Napoli a conclusione degli eventi celebrativi del bicentenario della fondazione dell'Osservatorio di Capodimonte.
Si tratta della seconda serie delle tavole di Eimmart, realizzate nel 1690, e stampate da David Funck (1642- 1709) nel 1700 con il titolo:
Planisphaerium cœleste : Secundum Restitutionem Hevelianam et Hallejanam.