indicazioni sull'oggetto
L'opera raffigura Annibale de Gasparis, astronomo di fama internazionale, senatore del Regno e direttore dell'Osservatorio di Capodimonte dal 1864 al 1889. Il ritratto, eseguito su tavola, restituisce l'immagine ufficiale dello scienziato decorato con le massime onorificenze del Regno d'Italia, come l'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro: De Gasparis indossa il collare in seta moiré verde da cui pende la croce di questo antico ordine sabaudo, di cui fu nominato Grand'Ufficiale, e l'Ordine della Corona d'Italia: Sotto il collare mauriziano si intravede il nastro rosso e bianco con la relativa medaglia. Poiché l'ordine fu istituito da Vittorio Emanuele II nel 1868, il dipinto è certamente successivo a tale data.
In evidenza sul panciotto bianco spicca una piccola medaglia d'oro: la Gold Medal della Royal Astronomical Society, uno dei prestigiosi riconoscimenti scientifici ricevuti.
L'opera è racchiusa in una sontuosa struttura in gesso dipinta a oro, caratterizzata da un raffinato decoro inciso. Questa cornice monumentale non ha solo una funzione protettiva, ma sottolinea il prestigio accademico e istituzionale del personaggio raffigurato, inserendolo nel pantheon degli "uomini illustri" della scienza italiana.
Il ritratto fonde l'austerità dello studioso (testimoniata dalla camicia e dal papillon bianco) con la dignità dello statista e dello scienziato premiato dai sovrani. Documenta visivamente il passaggio dell'astronomia napoletana dall'era borbonica a quella unitaria, di cui De Gasparis fu il principale traghettatore e garante scientifico.