Incisione a bulino su lastra di rame, pubblicata nella prima edizione dell’atlante geografico
Accuratissima e nuova delineazione del Regno di Napoli con le sue provincie distinte, dato in luce da Antonio Bulifon a Napoli nel 1692 e dedicato al Gran Duca di Toscana, Cosimo III de' Medici. La tavola è dedicata specificamente a
Cesare Michelangelo d'Avalos d'Aquino d'Aragona.
La carta presenta un’originale composizione bipartita: nella sezione superiore è raffigurata una veduta della marina di Procida, con evidenza della Terra Murata e del Palazzo fatto erigere dal Cardinale
Innico d’Avalos nel 1586; la sezione inferiore riporta la pianta dell’Isola d’Ischia, che costituisce il primo rilievo cartografico dell’isola dopo quello storico di
Giulio Jasolino del 1590.
L'opera appartiene a un corpus di 21 rami che subirono alterne vicende storiche: dispersi durante l’occupazione austriaca del 1707, furono recuperati nel 1734 da Luigi Bulifon, nipote di Antonio, il quale ne curò una nuova edizione dedicata a
Carlo di Borbone in occasione del suo insediamento sul trono di Napoli. L'esemplare è conservato entro una cornice di legno con passe-partout.