funzione
Lo strumento, basato sull’invenzione del chimico e fisico Henri Victor Regnault (1810-1878) denominata ‘ipsometro’, veniva utilizzato per determinare l’altezza delle montagne mediante l’ebollizione dell’acqua distillata. Se utilizzato al livello del mare (760 mm di mercurio), il termometro ad esso annesso forniva con certezza la temperatura di 100 °C.
modalità d'uso
L’apparato sfrutta la correlazione diretta tra la temperatura di ebollizione di un liquido e la pressione atmosferica. Lo strumento è progettato affinché il termometro non sia immerso direttamente nell'acqua, bensì avvolto dal suo vapore fluente. Portando l'acqua a ebollizione, il vapore saturo lambisce il bulbo del termometro prima di uscire dallo sfiato; conoscendo la pressione atmosferica del momento, è possibile determinare con estrema precisione la temperatura effettiva di quel vapore, definendo così il punto fisso a 100 °C (o il valore corretto per quella pressione). Lo strumento si fonda sul principio che la temperatura di ebollizione dei liquidi varia in funzione della pressione. All'interno dello strumenot veniva inserita l’acqua portata poi ad ebollizione. La temperatura del vapore uscente dal beccuccio consentiva di determinare, nota la pressione del giorno, i 100°.