CODICI *
ID SCHEDA
439
tipo di scheda
PST
livello di ricerca
C
CODICE UNIVOCO *
codice regione
15
numero catalogo generale
00975947
Codice univoco locale
79
ente schedatore
AI684
ente competente
S282
RELAZIONI
codice scheda pregressa
n. 87, (V. Fiore e P. Paura, 1992)
n. 79, (M. Gargano, 2013)
RELAZIONI
codice scheda pregressa
n. 87, (V. Fiore e P. Paura, 1992)
n. 79, (M. Gargano, 2013)
OGGETTO *
OGGETTO *
definizione
Barometro
tipologia
Barometro
denominazione
Barometro a mercurio di Deleuil
ALTRA DEFINIZIONE OGGETTO
definizione
Barometer
tipologia
Barometer
codice lingua
ENG
CATEGORIA
Categoria principale
Meteorologia
LOCALIZZAZIONE *
LOCALIZZAZIONE GEOGRAFICO-AMMINISTRATIVA ATTUALE*
stato
Italia
regione
Campania
provincia
NA
comune
Napoli
località
Capodimonte
COLLOCAZIONE SPECIFICA *
tipologia
Ente di ricerca
qualificazione
Osservatorio Astronomico
denominazione
Osservatorio Astronomico di Capodimonte
denominazione spazio viabilistico
salita Moiariello, 16
denominazione raccolta
MuSA - Museo degli Strumenti Astronomici
UBICAZIONE E DATI PATRIMONIALI
INVENTARIO
denominazione
Inventario antico
data
1868
collocazione
ASOAC
numero
357
INVENTARIO
denominazione
Inventario moderno
data
1948
collocazione
ASOAC
numero
B132
INVENTARIO
denominazione
Inventario corrente
data
1978
collocazione
ASOAC
numero
1087
ALTRE LOCALIZZAZIONI
tipo di localizzazione
luogo di esecuzione/ fabbricazione
LOCALIZZAZIONE GEOGRAFICO-AMMINISTRATIVA (*)
stato
Francia
altra ripartizione amministrativa o località estera
Parigi
CRONOLOGIA *
CRONOLOGIA GENERICA *
fascia cronologica di riferimento
xix sec
CRONOLOGIA SPECIFICA *
Datazione (OPAC)
xix sec
DEFINIZIONE CULTURALE
AUTORE/RESPONSABILITA' (*)
nome scelto
Deleuil, Louis Joseph
tipo intestazione
P
forma per la visualizzazione
Louis Joseph Deleuil
ruolo
Costruttore
sigla per citazione
16
DATI TECNICI *
materia e tecnica
ottone, vetro, legno di palissandro, mercurio
MISURE *
unità
cm
altezza
95
larghezza
5
lunghezza
5
DATI ANALITICI
DESCRIZIONE (*)
oggetto
Lo strumento è un barometro a mercurio tipo Fortin montato su una tavoletta di legno di palissandro (14×118,5 cm). L'apparato consta di un tubo barometrico (diametro 1 cm) e di un pozzetto inferiore da 5 cm di diametro.
L'elemento distintivo di questo modello è la presenza di due piastrine a specchio incassate nel legno: una in corrispondenza del pozzetto e l'altra dietro la scala graduata superiore. Questi specchi permettono all'operatore di allineare perfettamente l'occhio con il menisco del mercurio e il suo riflesso, garantendo una lettura priva di distorsioni ottiche. La scala graduata, che copre l'intervallo 50-81,5 cmHg, è dotata di un nonio (0-10) regolato da una vite micrometrica.
Lo strumento è completato da un termometro a mercurio per la correzione termica dei dati.
funzione
Il barometro è uno strumento di misura della pressione atmosferica assoluta.
modalità d'uso
Lo strumento è destinato alla misurazione della pressione atmosferica assoluta mediante la valutazione del dislivello tra la superficie libera del mercurio all'interno della canna barometrica e quella nella vaschetta sottostante.
La particolarità del sistema Fortin risiede nella vaschetta, un cilindro di vetro con fondo in pelle di camoscio che può essere regolato tramite una vite inferiore. Questa struttura permette di tarare lo strumento prima di ogni lettura: agendo sulla vite, l'operatore solleva o abbassa il livello del mercurio nella tazza fino a farlo coincidere esattamente con l'estremità di una punta in avorio fissata al coperchio. Questa operazione fissa il "punto zero" della misura, annullando l'errore causato dalle variazioni di volume del mercurio nel pozzetto.
Una volta azzerato lo strumento, si procede alla lettura sulla parte superiore della canna barometrica, protetta da un tubo metallico. Qui, una scala graduata e un nonio azionato da una vite micrometrica consentono di determinare l'altezza della colonna di mercurio con estrema precisione. In ambito astronomico, tale dato era fondamentale per calcolare i coefficienti di rifrazione atmosferica, permettendo di correggere la posizione apparente degli astri osservati al telescopio.
ISCRIZIONI
classe di appartenenza
commerciale
tecnica di scrittura
Incisione
trascrizione
46
CONSERVAZIONE *
STATO DI CONSERVAZIONE *
stato di conservazione
ottimo
RESTAURI E ANALISI
RESTAURI
data
2008
descrizione intervento
restauro conservativo
ente responsabile
OANA
nome operatore
Danila Ventriglia
CONDIZIONE GIURIDICA E VINCOLI *
ACQUISIZIONE
tipo acquisizione
acquisto
CONDIZIONE GIURIDICA *
indicazione generica
proprietà Ente pubblico non territoriale
indicazione specifica
Osservatorio Astronomico di Capodimonte
FONTI E DOCUMENTI DI RIFERIMENTO *
FOTOGRAFIE *
FONTI E DOCUMENTI
genere
documentazione esistente
tipo
registro
nome archivio
Archivio Storico dell'Osservatorio Astronomico di Capodimonte
posizione
Amministrazione. Inventari, registri 1-2
citazione completa
Brioschi, Faustino, Riassunti decadici e mensili delle osservazioni meteoriche fatte nel R. Osservatorio di Capodimonte nell'anno 1887, in: Rendiconti della R. Accademia delle scienze fisiche e matematiche di Napoli, f. 2, 1888
MOSTRE
specifiche
ACCESSO AI DATI *
SPECIFICHE DI ACCESSO AI DATI *
profilo di accesso
1 (intera scheda visibile)
motivazione
dati pubblicabili
COMPILAZIONE *
COMPILAZIONE *
data
15/01/2013
nome compilatore
Mauro Gargano
referente scientifico
Mauro Gargano
funzionario responsabile
Mauro Gargano
ANNOTAZIONI
osservazioni
Sebbene sull'oggetto fisico non siano sempre immediatamente visibili i marchi, la documentazione d'archivio e le schede storiche lo identificano come un "baromatro Deleuil", oppure come "Deleuil à Paris Ufficio Centrale di Meteorologia".
Lo strumento, fornito dall'Ufficio centrale come standard agli osservatori meteorologici italiani, fu utilizzato per le osservazioni meteoriche giornaliere fatte in osservatorio
Lo strumento fu fornito dall'Ufficio Centrale di Meteorologia come standard per gli osservatori meteorologici italiani, con l'obiettivo di uniformare le rilevazioni su scala nazionale. Inizialmente, il barometro fu impiegato per le osservazioni meteoriche giornaliere effettuate a Capodimonte per i fondamental studi di climatologia della città di Napoli.
Successivamente lo strumento divenne un oggetto accessorio della strumentazione astronomica della cupola est dell'edificio monumentale. In questa nuova collocazione, il barometro forniva agli astronomi i dati di pressione in tempo reale.