CODICI *
ID SCHEDA
5312
tipo di scheda
PST
livello di ricerca
C
CODICE UNIVOCO *
codice regione
20
ente schedatore
OACA
ente competente
S10
OGGETTO *
OGGETTO *
definizione
Calcolatrice
tipologia
meccanica
denominazione
Calcolatrice Brunsviga
ALTRA DEFINIZIONE OGGETTO
definizione
Brunsviga calculator
codice lingua
ENG
CATEGORIA
Categoria principale
Calcolo
Parole chiave
calcolatrice
LOCALIZZAZIONE *
LOCALIZZAZIONE GEOGRAFICO-AMMINISTRATIVA ATTUALE*
stato
Italia
regione
Sardegna
provincia
CA
comune
Cagliari
località
Selargius
COLLOCAZIONE SPECIFICA *
tipologia
Ente di ricerca
qualificazione
Osservatorio Astronomico
denominazione
Osservatorio Astronomico di Cagliari
denominazione spazio viabilistico
Via della Scienza 5
denominazione raccolta
Museo dell'Osservatorio di Cagliari
ALTRE LOCALIZZAZIONI
tipo di localizzazione
luogo di esecuzione/ fabbricazione
LOCALIZZAZIONE GEOGRAFICO-AMMINISTRATIVA (*)
stato
Germania
comune
Brunswick
COLLOCAZIONE SPECIFICA
tipologia
Ditta
denominazione
Ditta Brunsviga
CRONOLOGIA *
CRONOLOGIA GENERICA *
fascia cronologica di riferimento
XIX
frazione cronologica
prima metà
CRONOLOGIA SPECIFICA *
da
1928
altra forma di datazione
1928
motivazione cronologia
documentazione
DEFINIZIONE CULTURALE
AUTORE/RESPONSABILITA' (*)
nome scelto
Grimme, Carl
tipo intestazione
P
forma per la visualizzazione
Carl Grimme
ruolo
costruttore
dati anagrafici/periodo di attività
1836 - 1883
riferimento all'autore
officina
sigla per citazione
26
AUTORE/RESPONSABILITA' (*)
nome scelto
Natalis, Albert Julius Maria Clemens
tipo intestazione
P
forma per la visualizzazione
Albert Julius Maria Clemens Natalis
ruolo
costruttore
riferimento all'autore
officina
sigla per citazione
39
DATI TECNICI *
materia e tecnica
ferro
MISURE *
unità
cm
altezza
15
larghezza
22
lunghezza
37
DATI ANALITICI
DESCRIZIONE (*)
oggetto

Questa calcolatrice è una macchina completamente meccanica, ancora senza tasti mobili, ma con impostazione delle cifre tramite cursori comandati da leve azionate manualmente dall'operatore, e con comando di esecuzione a manovella.

funzione

La sua funzione, presso la Stazione Astronomica di Carloforte, principalmente come ausilio nell'elaborazione dei dati delle osservazioni astronomiche effettuate con il Telescopio Zenitale (VZT).

ISCRIZIONI
tecnica di scrittura
Incisione
posizione
Sulla macchina
trascrizione

Mod. 20 N. 270870

CONSERVAZIONE *
STATO DI CONSERVAZIONE *
riferimento alla parte
Intero strumento
data
2015
stato di conservazione
ottimo
CONDIZIONE GIURIDICA E VINCOLI *
ACQUISIZIONE
tipo acquisizione
acquisto
nome
Stazione Astronomica di Carloforte
data acquisizione
1928
luogo acquisizione
Carloforte
CONDIZIONE GIURIDICA *
indicazione generica
proprietà Ente pubblico non territoriale
indicazione specifica
Osservatorio Astronomico di Cagliari
indirizzo
Via della Scienza 5, Selargius, Cagliari
FONTI E DOCUMENTI DI RIFERIMENTO *
FOTOGRAFIE *
ACCESSO AI DATI *
SPECIFICHE DI ACCESSO AI DATI *
profilo di accesso
1 (intera scheda visibile)
motivazione
dati pubblicabili
COMPILAZIONE *
COMPILAZIONE *
data
2015
TRASCRIZIONE PER INFORMATIZZAZIONE
data registrazione
1993
nome revisore
Calledda, Peppino
ente
Osservatorio Astronomico di Cagliari
AGGIORNAMENTO-REVISIONE
data
2020
nome revisore
Federico Di Giacomo
ente
INAF - Osservatorio Astronomico di Padova
ANNOTAZIONI
osservazioni

Lo sviluppo del calcolo meccanico risale alla metà del 1600, quando il matematico Blaise Pascal realizzò la Pascalina, la prima macchina aritmetica veramente utilizzabile dopo i tanti tentativi dei suoi predecessori. La tecnologia si sviluppò in modo sostanziale nel XIX secolo, in parallelo con le tecniche dell’orologeria e della metallurgia. Nei primi anni del 1900 le calcolatrici meccaniche erano ormai una realtà industriale e venivano impiegati negli uffici, nelle banche e nei luoghi di ricerca. Le prime macchine erano solo addizionatrici a cursori, azionate a manovella, in seguito vennero quelle a tastiera e infine quelle equipaggiate con motore elettrico, in grado di eseguire anche le moltiplicazioni e le divisioni.
 

Questa macchina fu realizzata dalla ditta tedesca Brunsviga nel 1928, su un progetto risalente al 1914. La sua funzione, presso la Stazione Astronomica di Carloforte fu principalmente come ausilio nell’elaborazione dei dati delle osservazioni astronomiche effettuate con il Telescopio Zenitale (VZT), impiego che portò avanti fin dopo la guerra.