CODICI *
ID SCHEDA
372
tipo di scheda
PST
livello di ricerca
C
CODICE UNIVOCO *
codice regione
15
numero catalogo generale
00975885
Codice univoco locale
36
ente schedatore
AI684
ente competente
S282
RELAZIONI
RELAZIONI DIRETTE
tipo scheda
AST
codice bene
91
RELAZIONI DIRETTE
tipo scheda
AST
codice bene
114
RELAZIONI DIRETTE
tipo scheda
AST
codice bene
113
RELAZIONI DIRETTE
tipo scheda
AST
codice bene
110
RELAZIONI DIRETTE
tipo scheda
AST
codice bene
103
RELAZIONI DIRETTE
tipo scheda
AST
codice bene
112
RELAZIONI DIRETTE
tipo scheda
PST
codice bene
449
RELAZIONI DIRETTE
tipo scheda
PST
codice bene
377
RELAZIONI DIRETTE
tipo scheda
AST
codice bene
83
RELAZIONI DIRETTE
tipo scheda
AST
codice bene
89
RELAZIONI DIRETTE
tipo scheda
AST
codice bene
88
RELAZIONI DIRETTE
tipo scheda
AST
codice bene
75
RELAZIONI DIRETTE
tipo scheda
PST
codice bene
371
RELAZIONI DIRETTE
tipo scheda
PST
codice bene
387
RELAZIONI DIRETTE
tipo scheda
PST
codice bene
390
RELAZIONI DIRETTE
tipo scheda
PST
codice bene
378
RELAZIONI DIRETTE
tipo scheda
PST
codice bene
368
RELAZIONI DIRETTE
tipo scheda
PST
codice bene
373
RELAZIONI DIRETTE
tipo scheda
PST
codice bene
7126
codice scheda pregressa

n. 1, (V. Fiore e P. Paura, 1992)
n. 1, (E. Stendardo, 2001)
n. 12, (Mauro Gargano, 2013)

RELAZIONI
RELAZIONI DIRETTE
tipo scheda
AST
codice bene
91
RELAZIONI DIRETTE
tipo scheda
AST
codice bene
114
RELAZIONI DIRETTE
tipo scheda
AST
codice bene
113
RELAZIONI DIRETTE
tipo scheda
AST
codice bene
110
RELAZIONI DIRETTE
tipo scheda
AST
codice bene
103
RELAZIONI DIRETTE
tipo scheda
AST
codice bene
112
RELAZIONI DIRETTE
tipo scheda
PST
codice bene
449
RELAZIONI DIRETTE
tipo scheda
PST
codice bene
377
RELAZIONI DIRETTE
tipo scheda
AST
codice bene
83
RELAZIONI DIRETTE
tipo scheda
AST
codice bene
89
RELAZIONI DIRETTE
tipo scheda
AST
codice bene
88
RELAZIONI DIRETTE
tipo scheda
AST
codice bene
75
RELAZIONI DIRETTE
tipo scheda
PST
codice bene
371
RELAZIONI DIRETTE
tipo scheda
PST
codice bene
387
RELAZIONI DIRETTE
tipo scheda
PST
codice bene
390
RELAZIONI DIRETTE
tipo scheda
PST
codice bene
378
RELAZIONI DIRETTE
tipo scheda
PST
codice bene
368
RELAZIONI DIRETTE
tipo scheda
PST
codice bene
373
RELAZIONI DIRETTE
tipo scheda
PST
codice bene
7126
codice scheda pregressa

n. 1, (V. Fiore e P. Paura, 1992)
n. 1, (E. Stendardo, 2001)
n. 12, (Mauro Gargano, 2013)

OGGETTO *
OGGETTO *
definizione
Circolo meridiano
tipologia
Telescopio
denominazione
Cerchio Meridiano di Repsold
ALTRA DEFINIZIONE OGGETTO
definizione
Meridian Circle
tipologia
Telescope
codice lingua
ENG
CATEGORIA
Categoria principale
Astronomia
LOCALIZZAZIONE *
LOCALIZZAZIONE GEOGRAFICO-AMMINISTRATIVA ATTUALE*
stato
Italia
regione
Campania
provincia
NA
comune
Napoli
località
Capodimonte
COLLOCAZIONE SPECIFICA *
tipologia
Ente di Ricerca
qualificazione
Osservatorio Astronomico
denominazione
Osservatorio Astronomico di Capodimonte
denominazione spazio viabilistico
Salita Moiariello, 16
denominazione raccolta
MuSA - Museo degli Strumenti Astronomici
UBICAZIONE E DATI PATRIMONIALI
INVENTARIO
denominazione
Inventario antico
data
1979
collocazione
ASOAC
numero
8026
ALTRE LOCALIZZAZIONI
tipo di localizzazione
luogo di esecuzione/ fabbricazione
LOCALIZZAZIONE GEOGRAFICO-AMMINISTRATIVA (*)
stato
Germania
altra ripartizione amministrativa o località estera
Amburgo
CRONOLOGIA *
CRONOLOGIA GENERICA *
fascia cronologica di riferimento
xix sec
frazione cronologica
terzo quarto
CRONOLOGIA SPECIFICA *
da
1869
a
1870
Datazione (OPAC)
1869 - 1870
motivazione cronologia
fonte archivistica
DEFINIZIONE CULTURALE
AUTORE/RESPONSABILITA' (*)
nome scelto
Repsold, Adolf
tipo intestazione
P
forma per la visualizzazione
Adolf Repsold
ruolo
Costruttore
dati anagrafici/periodo di attività
1806 - 1871
sigla per citazione
43
AUTORE/RESPONSABILITA' (*)
nome scelto
Repsold, Johann Adolf
tipo intestazione
P
forma per la visualizzazione
Johann Adolf Repsold
dati anagrafici/periodo di attività
1838-1919
sigla per citazione
77
COMMITTENZA
data
1869
nome
De Gasparis, Annibale
NOMI CORRELATI
nome scelto
Pessler, Adolph
Forma per la visualizzazione
A. Pessler & Sohn
tipo intestazione
P
sigla per citazione
73
NOMI CORRELATI
nome scelto
Merz, Georg
Forma per la visualizzazione
Georg Merz
tipo intestazione
P
dati anagrafici/periodo di attività
1793 -1867
sigla per citazione
36
NOMI CORRELATI
nome scelto
Merz, Sigmund
Forma per la visualizzazione
Sigmund Merz
tipo intestazione
P
dati anagrafici/periodo di attività
1824- 1908
sigla per citazione
35
NOMI CORRELATI
nome scelto
Zeiss, Carl
Forma per la visualizzazione
Carl Zeiss
tipo intestazione
P
dati anagrafici/periodo di attività
1816 - 1888
sigla per citazione
60
NOMI CORRELATI
nome scelto
Askania Werke
tipo intestazione
E
dati anagrafici/periodo di attività
1921 - 1971
sigla per citazione
68
DATI TECNICI *
materia e tecnica
ottone, bronzo, acciaio, argento.
MISURE *
unità
cm
altezza
285
larghezza
245
lunghezza
105
specifiche
diametro obiettivo: 16,5 ; distanza focale: 202
DATI ANALITICI
DESCRIZIONE (*)
oggetto
Lo strumento è costituito da un telescopio che ruota attorno a un asse orizzontale fisso, orientato lungo la linea Est-Ovest; tale configurazione consente al tubo ottico di muoversi esclusivamente sul piano del meridiano locale.
Il cannocchiale è formato da due tubi tronco-conici in ottone, rivestiti da una camicia cilindrica in lamiera atta a preservare la struttura dagli sbalzi termici. Il cubo centrale ospita l'asse di rotazione dello strumento. In corrispondenza delle connessioni del cubo con l'asse, un prisma e uno specchietto intercettano il fascio luminoso per trasmetterlo allo specchietto centrale dell'obiettivo, garantendo così l'illuminazione dei fili del campo oculare.
L'asse di rotazione sostiene lateralmente due cerchi in bronzo graduati. L'obiettivo, realizzato dalla ditta Merz di Monaco di Baviera, presenta al centro uno specchietto circolare ed è equipaggiato all'estremità con un micrometro impersonale.
Quattro microscopi, disposti ortogonalmente tra loro, sono utilizzati per la lettura di precisione dei cerchi verticali; essi sono dotati di obiettivi con diametro di 3 cm e lunghezza focale di 60 cm. Ogni oculare dispone di un micrometro il cui tamburo ha un passo di 0,4"; l'illuminazione del cerchio verticale e del micrometro è garantita da due lampadine dedicate. Infine, due livelle Pessler a sospensione, dotate di viti di regolazione micrometrica (in azimut e in altezza) e protette da un tubo di vetro, permettono di determinare con accuratezza l'inclinazione dell'asse di rotazione.
L'obiettivo è asservito a un micrometro a fili, il cui filo centrale definisce la posizione del meridiano. Il cerchio verticale è finemente graduato per consentire la misurazione dell'altezza dell'astro.
funzione
Lo strumento veniva impiegato per determinare la posizione di un astro, partendo dalla misura dell'istante del suo passaggio al meridiano locale. Tale operazione permetteva di ricavarne con precisione l'ascensione retta.
modalità d'uso

A cupola aperta, l'astronomo si posizionava su un apposito sedile reclinabile (o lettino) per l'osservazione al telescopio; due aiutanti manovravano lateralmente lo strumento per eseguire la collimazione e rilevare le misure angolari fornite dai cerchi graduati. Mediante un orologio siderale di precisione, veniva registrato l'istante esatto del transito dell'astro al filo centrale del micrometro.

ISCRIZIONI
classe di appartenenza
commerciale
lingua
GER
tecnica di scrittura
a incisione
posizione
Obiettivo
trascrizione
G. & S. Merz - München
ISCRIZIONI
classe di appartenenza
commerciale
lingua
GER
tecnica di scrittura
a incisione
posizione
Micrometro a fili
trascrizione
A. Repsold & Soehne - Hamburg - 1912
CONSERVAZIONE *
STATO DI CONSERVAZIONE *
stato di conservazione
buono
RESTAURI E ANALISI
RESTAURI
riferimento alla parte
Padiglione
data
2024
descrizione intervento
sostituzione delle tele con verifica e restauro meccanico per la loro piena funzionalità
ente responsabile
OANA
nome operatore
Gruppo M
ente finanziatore
Minostero della Cultura - fondi PNRR - progetto "Astronomia senza barriere"
RESTAURI
data
1935
descrizione intervento
Pulitura dell'obiettivo
ente responsabile
OANA
nome operatore
Zeiss
ente finanziatore
OANA
RESTAURI
data
1992
descrizione intervento
integrazione di piccoli ingranaggi e viti per il ripristino del funzionamento
ente responsabile
OANA
ente finanziatore
OANA
RESTAURI
data
2000
descrizione intervento
Pulitura
ente responsabile
OANA
ente finanziatore
OANA
CONDIZIONE GIURIDICA E VINCOLI *
ACQUISIZIONE
tipo acquisizione
acquisto
data acquisizione
1871
luogo acquisizione
Amburgo
CONDIZIONE GIURIDICA *
indicazione specifica
INAF - Osservatorio Astronomico di Capodimonte
FONTI E DOCUMENTI DI RIFERIMENTO *
FOTOGRAFIE *
FONTI E DOCUMENTI
genere
documentazione esistente
tipo
registro
nome archivio
Archivio Storico dell'Osservatorio Astronomico di Capodimonte
posizione
Attività scientifica. Osservazioni, B. 2, f. 6
FONTI E DOCUMENTI
genere
documentazione esistente
tipo
registro
nome archivio
Archivio Storico dell'Osservatorio Astronomico di Capodimonte
posizione
Attività scientifica. Osservazioni, B. 3, f. 2
FONTI E DOCUMENTI
genere
documentazione esistente
tipo
registro
nome archivio
Archivio Storico dell'Osservatorio Astronomico di Capodimonte
posizione
Attività scientifica. Osservazioni, B. 6, f. 2
FONTI E DOCUMENTI
genere
documentazione esistente
tipo
lettera
nome archivio
Archivio Storico dell'Osservatorio Astronomico di Capodimonte
posizione
Attività scientifica. Strumenti, B. 1, f. 13
FONTI E DOCUMENTI
genere
documentazione esistente
tipo
lettera
nome archivio
Archivio Storico dell'Osservatorio Astronomico di Capodimonte
posizione
Attività scientifica. Strumenti, B. 2, ff. 3-4
FONTI E DOCUMENTI
genere
documentazione esistente
tipo
lettera
nome archivio
Archivio Storico dell'Osservatorio Astronomico di Capodimonte
posizione
sede. Lavori di fabbrica, B. 4. ff. 3-4
FONTI E DOCUMENTI
genere
documentazione esistente
tipo
lettera
nome archivio
Archivio Storico dell'Osservatorio Astronomico di Capodimonte
posizione
Sede. Lavori di fabbrica, B. 6. f. 2
citazione completa
Ancora la Specola, in: Il Roma della domenica, 10 maggio 1926
citazione completa
Angelitti, Francesco, Osservazioni di distanze zenitali fatte al circolo meridiano di Repsold del R. Osservatorio di Capodimonte durante gli anni 1893-94, in: Atti dell'Accademia di Palermo, vol. VII, n. 8-11, 1902, pp.385-410
citazione completa
Angelitti, Francesco, Osservazioni fatte a Napoli per la determinazione del tempo locale, in: Lavori della specola di Napoli, vol. 23, 1889, pp.3-6
citazione completa
Carnera, Luigi, La Specola di Capodimonte negli anni 1932-33, in: Calendario del R. Osservatorio Astronomico di Napoli per l'anno 1934 (XII), Napoli, Tipografia Arturo Nappa, 1934, p.58
citazione completa
La Collina di Urania, a cura di M. Rigutti, Napoli, Elio de Rosa Editore, 1992, n. 1
citazione completa
Contarino, Francesco, Cenno storico del R. Osservatorio di Capodimonte in Napoli, Torino, Tipografia Editrice, 1900, p.10
citazione completa
de Gasparis, Annibale, Sullo stato del R. Osservatorio di Capodimonte e sui lavori in esso eseguiti dal 1819 al 1883, Napoli, Tipografia dell'Accademia Reale delle Scienze, 1884, pp.4-6
citazione completa
Guerrieri, Eugenio, Catalogo di 166 stelle a forte moto proprio da osservazioni meridiane al cerchio meridiano di Repsold, in: Atti della R. Accademia di Scienze fisiche e matematiche di Napoli, s.III, vol. I, 1939, pp. 1-88
citazione completa
Guerrieri, Eugenio,Sull'obiettivo del Cerchio Meridiano di Repsold del R. Osservatorio Astronomico di Capodimonte, in: Contributi Astronomici, n.s., vol. II, 1929-32, pp.1-11
citazione completa
Guerrieri, Eugenio, La sala meridiana del Repsold di Capodimonte e la temperatura al suo interno durante le osservazioni astronomiche, in: Contributi Astronomici, n.s., vol. II, 1929-32, pp.1-27
citazione completa
Nicolini, Tito, Il Reale Osservatorio Astronomico di Capodimonte a Napoli, in: Coelum, vol. 10, 1940, pp.139-141
citazione completa
Nicolini, Tito, Studio delle viti del micrometro Repsold del cerchio meridiano di Capodimonte, in: Tito Nocolini, Lavori, pp.283-284
citazione completa
Osservatorio Astronomico di Capodimonte a Napoli, a cura del Ministero della Pubblica Istruzione. Direzione dell'Istruzione Superiore, Roma, 1956, pp.4-31
citazione completa
Pugliano, Antonio, Il cerchio meridiano Repsold dell'Osservatorio Astronomico di Capodimonte-Napoli, in: Collezione miscellanea, Napoli, Stabilimento Tipografico G. Genovese, vol. II, 1969, pp.3-19
MOSTRE
specifiche
ACCESSO AI DATI *
SPECIFICHE DI ACCESSO AI DATI *
profilo di accesso
1 (intera scheda visibile)
motivazione
dati pubblicabili
COMPILAZIONE *
COMPILAZIONE *
data
2015
nome compilatore
Mauro Gargano
referente scientifico
Mauro Gargano
funzionario responsabile
Mauro Gargano
ANNOTAZIONI
osservazioni

Acquistato nel 1871 da Annibale De Gasparis con il contributo del Comune di Napoli, in sostituzione del cerchio meridiano di Reichenbach ormai inservibile, lo strumento fu installato nel 1874 nella sala meridiana orientale dell'edificio monumentale, su due colonne di "granito cinericcio... indipendenti da qualunque tremito o movimento che possa al pavimento comunicarsi".
Nel 1892 Emanuele Fergola vi aggiunse un micrometro impersonale di Repsold. A partire dal 1903, Francesco Contarino ne propose il potenziamento, commissionando alla ditta Repsold, nel 1911, un nuovo micrometro impersonale.
Tra il 1935 e il 1936, sotto la direzione di Luigi Carnera, lo strumento fu trasferito in una nuova sede: una cupola in acciaio con apertura motorizzata realizzata dalla ditta Angelo Bombelli di Milano, collocata a circa 30 metri a nord-ovest dell'edificio monumentale. In quell'occasione il cerchio meridiano fu sottoposto a una revisione radicale: l'obiettivo fu inviato alla ditta Zeiss per una profonda pulizia ("era diventato così poco trasparente da rendere difficili le osservazioni di stelle se appena passavano la ottava grandezza!") e al suo centro fu fissato uno specchietto per l'illuminazione a riflessione dei fili del campo oculare. Gli otto microscopi di lettura del cerchio verticale furono quasi completamente rifatti dalle Officine Galileo di Firenze, mentre il micrometro impersonale fu dotato di un moderno sistema elettrico per l'illuminazione e la registrazione cronografica.
Nel 1952 Tito Nicolini affidò alla ditta Askania di Berlino la realizzazione di una nuova graduazione di 2' su uno dei cerchi verticali, al fine di avviare un programma di misura delle declinazioni stellari.