osservazioni
Nel 1812, Federigo Zuccari commissionò alla ditta di Monaco di Baviera Reichenbach e Utzschneider due identici circoli ripetitori, destinati a diventare il cuore scientifico del nuovo Osservatorio di Capodimonte. Gli strumenti giunsero a Napoli nel febbraio 1815, ma la loro installazione dovette attendere il completamento della fabbrica.
Il primo esemplare fu installato da Carlo Brioschi nella cupola est il 17 dicembre 1819, insieme a un cronometro di Breguet per la misura del tempo sostituito, il 5 gennaio 1820, dall'orologio a pendolo dello stesso artista. Quella sera stessa, Brioschi inaugurò ufficialmente l’attività scientifica della nuova Specola misurando la distanza zenitale di “α cassiopea sopra il polo”.
Il secondo fu sistemato da Brioschi nella cupola ovest tra il 15 gennaio e il 1° febbraio 1820: "Oggi si è terminato di collocare il circolo occidentale, e si e posto l'orologio annesso di Reichenbach a scappamento libero".
Le prime misure di posizioni stellari furono eseguite con il solo circolo orientale; il 2 giugno Brioschi completò la rettificazione del "Ripetitore occidentale in tutte le sue parti... da oggi ho cominciato a far uso di detto Ripetitore, regolarmente". Brioschi misurò un errore medio sulle misure delle distanze zenitali di -3",0 e -2",6, rispettivamente, per le osservazioni fatte il circolo occidentale e orientale.
Con questi due strumenti nel solo 1820 Broschi compì 400 misure di distanze zenitali di 33 stelle e 200 di azimut del Sole, osservazioni che furono poi pubblicate nei Comentarj Astronomici della Specola reale di Napoli.
Tra i fenomeni osservati, Brioschi registrò l'eclisse di Sole del 7 settembre 1820 al Ripetitore occidentale: "Si vedono le scabrezze dell'orlo lunare progettate sul sole", mentre con quello orientale osservò il passaggio di Mercurio sul Sole del 5 maggio e l'eclisse di Sole del 27 luglio 1832.
Il destino dei due strumenti gemelli si divise nel 1834: il circolo orientale fu rimosso da Capocci per far posto all'equatoriale di Fraunhofer a sua volta rimosso da Gasparis per collocare il telescopio equatoriale Merz, il primo strumento finanziato dal nuovo governo italiano. Nel 1847 il ripetitore orientale fu ceduto all'Osservatorio di Marina a San Gaudioso e nel 1872 trasferito a Genova presso il Forte di San Giorgio, sede dell'Osservatorio dell'Istituto Idrografico della Marina Militare. Il circolo ripetitore occidentale continuò invece a funzionare almeno fino al 1894, quando Francesco Contarino misurò le distanze zenitali di β e φ Bootis per una serie di misure di latitudine.