CODICI *
ID SCHEDA
14435
tipo di scheda
PST
livello di ricerca
C
CODICE UNIVOCO *
codice regione
15
numero catalogo generale
00976001
Codice univoco locale
17
ente schedatore
AI684
ente competente
S282
RELAZIONI
RELAZIONI DIRETTE
tipo scheda
AST
codice bene
91
RELAZIONI DIRETTE
tipo scheda
AST
codice bene
710
RELAZIONI DIRETTE
tipo scheda
PST
codice bene
399
RELAZIONI DIRETTE
tipo scheda
PST
codice bene
405
RELAZIONI
RELAZIONI DIRETTE
tipo scheda
AST
codice bene
91
RELAZIONI DIRETTE
tipo scheda
AST
codice bene
710
RELAZIONI DIRETTE
tipo scheda
PST
codice bene
399
RELAZIONI DIRETTE
tipo scheda
PST
codice bene
405
OGGETTO *
OGGETTO *
definizione
Cronografo a cilindro
tipologia
Cronografo
denominazione
Cronografo a cilindro de Palma
ALTRA DEFINIZIONE OGGETTO
definizione
Chronograph
tipologia
Chronograph
codice lingua
ENG
CATEGORIA
Categoria principale
Calcolo
Altra categoria
Astronomia
LOCALIZZAZIONE *
LOCALIZZAZIONE GEOGRAFICO-AMMINISTRATIVA ATTUALE*
stato
Italia
regione
Campania
provincia
NA
comune
Napoli
località
Capodimonte
COLLOCAZIONE SPECIFICA *
tipologia
Ente di ricerca
qualificazione
Osservatorio Astronomico
denominazione
Osservatorio Astronomico di Capodimonte
denominazione spazio viabilistico
salita Moiariello, 16
denominazione raccolta
MuSA - Museo degli Strumenti Astronomici
UBICAZIONE E DATI PATRIMONIALI
INVENTARIO
denominazione
Inventario corrente
data
1978
numero
8367
INVENTARIO
denominazione
Inventario INAF
data
9 marzo 2021
numero
109100655
ALTRE LOCALIZZAZIONI
tipo di localizzazione
luogo di esecuzione/ fabbricazione
LOCALIZZAZIONE GEOGRAFICO-AMMINISTRATIVA (*)
stato
Italia
Regione
Campania
provincia
NA
comune
Napoli
CRONOLOGIA *
CRONOLOGIA GENERICA *
fascia cronologica di riferimento
xix sec.
frazione cronologica
seconda metà
CRONOLOGIA SPECIFICA *
da
1870
validità
ca.
a
1870
validità
ca.
Datazione (OPAC)
1870 ca.
motivazione cronologia
bibliografia
DEFINIZIONE CULTURALE
AUTORE/RESPONSABILITA' (*)
nome scelto
de Palma, Filippo, Saverio, Giuseppe, Cleto, Mariano
tipo intestazione
P
forma per la visualizzazione
Filippo de Palma
ruolo
Costruttore
motivazione dell'attribuzione
firma
sigla per citazione
2336
DATI TECNICI *
materia e tecnica
ottone
MISURE *
unità
cm
altezza
33
larghezza
66.5
lunghezza
36
DATI ANALITICI
DESCRIZIONE (*)
oggetto
Il cronografo si presenta come un apparato elettromagnetico di precisione destinato alla registrazione temporale. L'elemento principale è un cilindro orizzontale, il cui moto rotatorio attorno al proprio asse è caratterizzato da un'elevata regolarità cinetica. Il movimento è impresso da un motore meccanico alimentato dalla discesa di un sistema a pesi, mentre l'uniformità della rotazione è rigorosamente governata da un regolatore a lamina vibrante. Quest'ultimo agisce come un freno dinamico a scatto, stabilizzando la velocità del cilindro e garantendo una base temporale costante per la registrazione.
L'apparato di scrittura è costituito da una slitta mobile che ospita i pennini scriventi, la cui attivazione è affidata a una coppia di elettromotori (elettrocalamite). Il tracciamento avviene ad inchiostro sul supporto cartaceo avvolto sul rullo: al riceversi di un impulso elettrico, le punte subiscono una rapida deflessione laterale, generando dei caratteristici "defletti" (scostamenti) sulla linea continua. La solida carpenteria in ottone dello strumento è progettata per smorzare ogni vibrazione residua, assicurando che i segni grafici risultino netti e privi di sbavature, condizione necessaria per una corretta analisi micrometrica dei dati cronometrici.
funzione
Utilizzato per la registrazione cronografica di precisione, lo strumento permette di fissare graficamente il tempo degli eventi astronomici, come il transito sul meridiano locale di una stella.
modalità d'uso
Il funzionamento dello strumento si basa su un sistema di registrazione elettromagnetica differenziale: un'elettrocalamita comandata da un pendolo fa scrivere su un cilindro di carta, scorrevole con velocità costante, i segni corrispondenti ai secondi. Contemporaneamente, un'altra elettrocalamita, comandata dall'osservatore, fa registrare sullo stesso cilindro di carta l'istante del transito dell'astro osservato al telescopio.
La sincronizzazione tra i due canali di scrittura permette di ottenere una cronologia grafica precisa, dove l'evento astronomico è inserito direttamente nella scala temporale fornita dall'orologio campione.
ISCRIZIONI
classe di appartenenza
indicazione di responsabilità
lingua
italiano
tecnica di scrittura
Incisione
trascrizione

F. de Palma
Napoli

CONSERVAZIONE *
STATO DI CONSERVAZIONE *
stato di conservazione
cattivo
CONDIZIONE GIURIDICA E VINCOLI *
CONDIZIONE GIURIDICA *
indicazione generica
proprietà Ente pubblico non territoriale
indicazione specifica
Osservatorio Astronomico di Capodimonte
FONTI E DOCUMENTI DI RIFERIMENTO *
FOTOGRAFIE *
FONTI E DOCUMENTI
genere
documentazione esistente
tipo
documenti
denominazione
Elenco degli strumenti atti ai lavori astronomici di campagna posseduto o utilizzati dalla Commissione italiana per la misura dei gradi...
data
1874
nome archivio
Archivio Storico dell'Osservatorio Astronomico di Padova
posizione
Atti. Commissione geodetica... Atti 1874
MOSTRE
specifiche
ACCESSO AI DATI *
SPECIFICHE DI ACCESSO AI DATI *
profilo di accesso
1 (intera scheda visibile)
motivazione
dati pubblicabili
COMPILAZIONE *
COMPILAZIONE *
data
2021
nome compilatore
Mauro Gargano
referente scientifico
Mauro Gargano
funzionario responsabile
Mauro Gargano
ANNOTAZIONI
osservazioni
Lo strumento faceva probabilmente parte della dotazione scientifica che la Commissione Italiana per la misura del Grado aveva acquistato e distribuito ai principali Osservatori e istituti tecnici del Regno. Dall'Elenco degli strumenti del 1874, risulta che un cronografo di De Palma fu inizialmente assegnato all'Istituto Topografico Militare.
Le vicende dello strumento si intrecciano con i nomi dei più illustri geodeti dell'epoca: nel 1875, Federico Schiavoni, professore di Geodesia all'Università di Napoli e figura di spicco dell'Officio Topografico, inviò a Giuseppe Lorenzoni presso l'Osservatorio di Padova un esemplare di questo cronografo. Lo strumento viaggiò poi verso Roma, dove nel 1879 fu utilizzato da Lorenzo Respighi per osservazioni volte a determinare la differenza di latitudine tra Brera e il Campidoglio.
Nelle cronache scientifiche del tempo, il dispositivo veniva descritto come un cronografo "costruito dal meccanico Palma di Napoli sul sistema Hipp". Tuttavia, nonostante la raffinata fattura, Respighi annotò una critica tecnica rilevante, segnalando che "l'andamento di questo cronografo non si è mantenuto del tutto regolare e costante nel corso delle osservazioni", evidenziando forse l'usura dovuta ai continui spostamenti per le campagne geodetiche nazionali (come la determinazione della longitudine Padova-Milano effettuata da Lorenzoni).