funzione
In ambito scientifico e astronomico, questo cronometro era usato per la sincronizzazione temporale di precisione durante le osservazioni. Grazie alla risoluzione al centesimo di secondo e alla funzione rattrapante, risultava indispensabile per cronometrare transiti stellari o calcolare i tempi intermedi di eventi in rapida successione.
modalità d'uso
La funzione di questo cronometro era legata alla necessità di registrare eventi multipli o tempi parziali con un unico strumento.
Il sistema rattrapante permette una gestione dinamica della misura: dopo la partenza simultanea delle due lancette, una di esse può essere arrestata tramite un pulsante laterale, indicando così una prima rilevazione del tempo (ad esempio il passaggio di un astro). Successivamente, riavviandola, la lancetta ferma raggiunge con uno scatto istantaneo l'altra in movimento alla quale si sovrappone, riprendendo la marcia sincronizzata. Questa operazione può essere ripetuta per rilevazioni successive, garantendo la continuità del cronometraggio principale senza interruzioni.