CODICI
ID SCHEDA
434
tipo di scheda
PST
livello di ricerca
C
CODICE UNIVOCO
codice regione
15
numero catalogo generale
00975942
Codice univoco locale
74
ente schedatore
AI684
ente competente
S282
RELAZIONI
codice scheda pregressa
n. 74, (M. Gargano, 2011)
RELAZIONI
codice scheda pregressa
n. 74, (M. Gargano, 2011)
OGGETTO
OGGETTO
definizione
Eliofanografo
tipologia
Eliofanografo
denominazione
Eliofanografo Siap
ALTRA DEFINIZIONE OGGETTO
definizione
Sunshine recorder
tipologia
Sunshine recorder
codice lingua
ENG
CATEGORIA
Categoria principale
Meteorologia
Altra categoria
Astronomia
LOCALIZZAZIONE
LOCALIZZAZIONE GEOGRAFICO-AMMINISTRATIVA ATTUALE
stato
Italia
regione
Campania
provincia
NA
comune
Napoli
località
Capodimonte
COLLOCAZIONE SPECIFICA
tipologia
Ente di ricerca
qualificazione
Osservatorio Astronomico
denominazione
Osservatorio Astronomico di Capodimonte
denominazione spazio viabilistico
salita Moiariello, 16
denominazione raccolta
MuSA - Museo degli Strumenti Astronomici
UBICAZIONE E DATI PATRIMONIALI
INVENTARIO
denominazione
Inventario moderno
data
15 giugno 1963
numero
5119
INVENTARIO
denominazione
Inventario corrente
data
1978
numero
557
INVENTARIO
denominazione
Inventario INAF
data
27 aprile 2009
numero
109100029
ALTRE LOCALIZZAZIONI
tipo di localizzazione
luogo di esecuzione/ fabbricazione
LOCALIZZAZIONE GEOGRAFICO-AMMINISTRATIVA
stato
Italia
Regione
Emilia-Romagna
provincia
BO
comune
Bologna
CRONOLOGIA
CRONOLOGIA GENERICA
fascia cronologica di riferimento
xx sec
frazione cronologica
terzo quarto
CRONOLOGIA SPECIFICA
da
1962
Datazione (OPAC)
1962
motivazione cronologia
documentazione
DEFINIZIONE CULTURALE
AUTORE/RESPONSABILITA'
nome scelto
SIAP
tipo intestazione
E
ruolo
Costruttore
dati anagrafici/periodo di attività
1925 - 2003
motivazione dell'attribuzione
firma
sigla per citazione
2099
DATI TECNICI
materia e tecnica
ghisa, cristallo
MISURE
unità
cm
altezza
23
larghezza
16
lunghezza
17
DATI ANALITICI
DESCRIZIONE
oggetto
Lo strumento, di tipo Campbell-Stokes, si basa sulle proprietà ottiche di una sfera di vetro cristallino perfettamente levigata, che agisce come una lente convergente a 360°. La sfera è montata su un asse metallico inclinato in base alla latitudine del luogo, così da risultare parallelo all'asse terrestre (e quindi orientato secondo l'equatore celeste).
Concentricamente alla sfera, alla sua distanza focale, è posizionata una calotta metallica fissa. Questa presenta tre diverse scanalature longitudinali sovrapposte, progettate per ospitare le strisce diagrammali in cartoncino azzurro, differenziate per stagione (estive, equinoziali e invernali) per seguire la diversa altezza del sole sull'orizzonte durante l'anno. Le strisce riportano una scala temporale con suddivisioni di 30 minuti e numerazione ogni tre ore. L'intero sistema poggia su una base quadrata dotata di un treppiede con viti calanti, essenziale per il livellamento e il corretto orientamento astronomico dello strumento.
funzione
L’eliofanografo misura la durata della radiazione solare diretta, fornendo indicazioni sulla presenza e sull’intensità della nuvolosità.
modalità d'uso
L’eliofanografo è lo strumento deputato alla registrazione della durata effettiva dell'insolazione (eliofania assoluta). Il suo funzionamento si basa su un principio fisico-ottico: i raggi solari, attraversando la sfera di cristallo pieno, vengono concentrati su una striscia di carta sensibile inserita in una guida metallica sottostante, posizionata esattamente alla distanza focale della sfera.
Quando la radiazione solare è sufficientemente intensa, l’energia luminosa focalizzata genera una traccia bruciata sulla carta; lo spostamento apparente del Sole nel cielo fa sì che tale punto di combustione si muova lungo la scala oraria stampata sulla striscia, documentando così i periodi di cielo sereno. La guida metallica è accuratamente orientata in funzione della latitudine del luogo, garantendo la corretta incidenza dei raggi solari lungo l’intero arco della giornata e durante il mutare delle stagioni.
ISCRIZIONI
classe di appartenenza
commerciale
lingua
Italiano
tecnica di scrittura
Incisione
trascrizione
SIAP Bologna 21350
NOTIZIE STORICO-CRITICHE
L’eliofanografo Campbell-Stokes rappresenta l'evoluzione di un’intuizione originale d John Francis Campbell (1853), successivamente perfezionata nel 1879 da George Gabriel Stokes. Fu proprio Stokes a introdurre la calotta metallica e l'uso delle strisce diagrammali intercambiabili, trasformando uno strumento empirico in un apparato di precisione standardizzato per le reti meteorologiche mondiali.
L’esemplare dell’Osservatorio di Capodimonte riporta la data de 12 luglio 1962, in sostituzione dello strumento menzionato nel registro inventariale della Specola e inviato dall’Ufficio Centrale di Meteorologia alla fine dell'Ottocento. L'acquisizione di questo nuovo esemplare testimonia la continuità delle serie storiche relative all'insolazione napoletana, in un periodo di rinnovato interesse per gli studi climatologici e solari.
CONSERVAZIONE
STATO DI CONSERVAZIONE
stato di conservazione
discreto
RESTAURI E ANALISI
RESTAURI
note
CONDIZIONE GIURIDICA E VINCOLI
ACQUISIZIONE
tipo acquisizione
acquisto
data acquisizione
1963
luogo acquisizione
Napoli
CONDIZIONE GIURIDICA
indicazione generica
proprietà Ente pubblico non territoriale
indicazione specifica
Osservatorio Astronomico di Capodimonte
FONTI E DOCUMENTI DI RIFERIMENTO
FOTOGRAFIE
FONTI E DOCUMENTI
genere
documentazione esistente
tipo
registro
nome archivio
Archivio Storico dell'Osservatorio Astronomico di Capodimonte
posizione
Amministrazione. Inventari, registro 1
citazione completa
www.siap.com
MOSTRE
specifiche
ACCESSO AI DATI
SPECIFICHE DI ACCESSO AI DATI
profilo di accesso
1 (intera scheda visibile)
motivazione
dati pubblicabili
COMPILAZIONE
COMPILAZIONE
data
29/04/2011
nome compilatore
Mauro Gargano
referente scientifico
Mauro Gargano
funzionario responsabile
Mauro Gargano