L’eliofanografo Campbell-Stokes rappresenta l'evoluzione di un’intuizione originale d
John Francis Campbell (1853), successivamente perfezionata nel 1879 da
George Gabriel Stokes. Fu proprio Stokes a introdurre la calotta metallica e l'uso delle strisce diagrammali intercambiabili, trasformando uno strumento empirico in un apparato di precisione standardizzato per le reti meteorologiche mondiali.
L’esemplare dell’Osservatorio di Capodimonte riporta la data de 12 luglio 1962, in sostituzione dello strumento menzionato nel registro inventariale della Specola e inviato dall’Ufficio Centrale di Meteorologia alla fine dell'Ottocento. L'acquisizione di questo nuovo esemplare testimonia la continuità delle serie storiche relative all'insolazione napoletana, in un periodo di rinnovato interesse per gli studi climatologici e solari.