Il filtro H-alfa fu sviluppato in modo indipendente tra la fine degli anni '30 e l'inizio degli anni '40 dagli astronomi
Bernard Lyot presso l'Osservatorio del Pic du Midi e
Yngve Öhman a Uppsala. Per tale ragione, lo strumento è comunemente indicato sia come filtro di Lyot-Öhman sia, più sinteticamente, come filtro di Lyot.
Presso l'Osservatorio di Capodimonte, l'esemplare di Halle fu applicato al telescopio equatoriale di Dollond, rifunzionalizzando l'antico strumento per le moderne esigenze della fisica solare. Il 2 ottobre 1959, l'astronomo Andrea Vassallo utilizzò con successo questa configurazione per misurare il secondo contatto durante l'eclisse parziale di Sole.