funzione
Lo strumento è pensato per la misurazione di piccole distanze sulla sfera celeste, come differenze di ascensione retta e declinazione, diametri di pianeti e satelliti, posizioni di comete e posizioni relative di stelle doppie, e per rilievi astrometrici differenziali.
modalità d'uso
L'operatore agisce sulla vite micrometrica per spostare il filo verticale mobile rispetto alla croce di fili fissi che definisce il centro ottico. Il rigore della misura è garantito dal rapporto meccanico dello strumento: poiché un intero giro della vite produce uno spostamento di solo 1", l'astronomo può discriminare e registrare scostamenti angolari minimi sulla scala in argento associata.