DATI ANALITICI
DESCRIZIONE (*)
oggetto
Lo strumento è un micrometro a fili costituito da un cerchio di posizione con la graduazione incisa su una fascia in argento. La scala principale presenta un passo di 30'.
Il sistema di lettura è dotato di un nonio che permette di apprezzare frazioni d'angolo fino a 1' e 30". All'interno del campo visivo, il dispositivo ospita un filo verticale fisso che funge da riferimento centrale e due fili orizzontali mobili, il cui movimento è controllato da due viti micrometriche laterali dotate di tamburi graduati.
funzione
Destinato all'astronomia di misura, questo accessorio veniva applicato all'oculare del telescopio per determinare le distanze angolari tra gli astri. Grazie alla rotazione del cerchio in argento, permetteva di misurare l'angolo di posizione delle stelle doppie, mentre le viti micrometriche consentivano di rilevare il diametro dei pianeti o le piccole differenze di declinazione tra oggetti celesti vicini nel campo visivo.
modalità d'uso
Il funzionamento si basa sulla traslazione meccanica dei fili nel piano focale dell'oculare. L'astronomo agisce sulle viti micrometriche per spostare i fili mobili fino a farli coincidere con gli oggetti osservati. La misura finale si ottiene combinando la lettura dei giri completi sui tamburi graduati con le frazioni d'angolo indicate sul nonio del cerchio di posizione.
ISCRIZIONI
classe di appartenenza
copyright
tecnica di scrittura
Incisione
FONTI E DOCUMENTI DI RIFERIMENTO *
FONTI E DOCUMENTI
genere
documentazione esistente
nome archivio
Archivio Storico dell'Osservatorio Astronomico di Capodimonte
posizione
Amministrazione. Inventari, registro 1
citazione completa
Biblioteca italiana, vol 89, gennajo, febbrajo, marzo, 1838, p. 107
citazione completa
La Collina di Urania, a cura di M. Rigutti, Napoli, Elio de Rosa, 1992, n.46
citazione completa
de Gasparis, Annibale, Sullo stato del R. Osservatorio di Capodimonte e sui lavori in esso eseguiti dal 1819 al 1883, Napoli, Tipografia dell'Accademia Reale delle Scienze, 1884, p.8
citazione completa
Fergola, Emmanuele, Determinazione novella della latitudine del R. Osservatorio di Capodimonte, in: Atti della R. Accademia delle scienze fisiche e matematiche di Napoli, vol 5, 1873, p. ?
citazione completa
Nobile, Antonio, Saggio di un nuovo metodo per l'osservazione delle distanze scambievoli delle stelle multiple, in: Rendiconti della Reale Accademia delle scienze fisiche e matematiche di Napoli, vol. 7, f. 11, 1875, p.?
ANNOTAZIONI
osservazioni
L'acquisto di questo strumento si colloca nel cruciale periodo di ammodernamento della Specola napoletana operato da Ernesto Capocci. Durante il suo soggiorno a Parigi (1836-1838), l'astronomo acquisì per l'osservatorio di Capodimonte alcuni apparati d'eccellenza, tra cui "un eccellente micrometro di Gambey di costruzione simile a quelli di Fraunhofer ed Ertel".
Inizialmente, il dispositivo fu impiegato presso l'Osservatorio in combinazione con il telescopio di Fraunhofer. Successivamente, nel 1875 Giuseppe Spano, esperto meccanico napoletano, intervenne sul "micrometro a filo cursore" modificandolo opportunamente per adattarlo all'equatoriale di Merz.