CODICI *
ID SCHEDA
411
tipo di scheda
PST
livello di ricerca
C
CODICE UNIVOCO *
codice regione
15
numero catalogo generale
00975920
Codice univoco locale
51
ente schedatore
AI684
ente competente
S282
RELAZIONI
RELAZIONI DIRETTE
tipo scheda
AST
codice bene
71
RELAZIONI DIRETTE
tipo scheda
PST
codice bene
401
RELAZIONI DIRETTE
tipo scheda
PST
codice bene
408
RELAZIONI DIRETTE
tipo scheda
PST
codice bene
396
RELAZIONI DIRETTE
tipo scheda
PST
codice bene
443
RELAZIONI DIRETTE
tipo scheda
PST
codice bene
410
codice scheda pregressa

n. 46, (V. Fiore e P. Paura, 1992)
n. 51, (M. Gargano, 2014)

RELAZIONI
RELAZIONI DIRETTE
tipo scheda
AST
codice bene
71
RELAZIONI DIRETTE
tipo scheda
PST
codice bene
401
RELAZIONI DIRETTE
tipo scheda
PST
codice bene
408
RELAZIONI DIRETTE
tipo scheda
PST
codice bene
396
RELAZIONI DIRETTE
tipo scheda
PST
codice bene
443
RELAZIONI DIRETTE
tipo scheda
PST
codice bene
410
codice scheda pregressa

n. 46, (V. Fiore e P. Paura, 1992)
n. 51, (M. Gargano, 2014)

OGGETTO *
OGGETTO *
definizione
Micrometro filare
tipologia
Micrometro
denominazione
Micrometro filare di Gambey
ALTRA DEFINIZIONE OGGETTO
definizione
Filar micrometer
tipologia
Micrometer
codice lingua
ENG
CATEGORIA
Categoria principale
Astronomia
LOCALIZZAZIONE *
LOCALIZZAZIONE GEOGRAFICO-AMMINISTRATIVA ATTUALE*
stato
Italia
regione
Campania
provincia
NA
comune
Napoli
località
Capodimonte
COLLOCAZIONE SPECIFICA *
tipologia
Ente di ricerca
qualificazione
Osservatorio Astronomico
denominazione
Osservatorio Astronomico di Capodimonte
denominazione spazio viabilistico
salita Moiariello, 16
denominazione raccolta
MuSA - Museo degli Strumenti Astronomici
UBICAZIONE E DATI PATRIMONIALI
INVENTARIO
denominazione
Inventario antico
data
1867
collocazione
ASOAC
numero
1511
INVENTARIO
denominazione
Inventario moderno
data
1948
collocazione
ASOAC
numero
B74
INVENTARIO
denominazione
Inventario corrente
data
1978
collocazione
ASOAC
numero
1511
ALTRE LOCALIZZAZIONI
tipo di localizzazione
luogo di esecuzione/ fabbricazione
LOCALIZZAZIONE GEOGRAFICO-AMMINISTRATIVA (*)
stato
Francia
altra ripartizione amministrativa o località estera
Parigi
CRONOLOGIA *
CRONOLOGIA GENERICA *
fascia cronologica di riferimento
xix sec
frazione cronologica
secondo quarto
CRONOLOGIA SPECIFICA *
da
1838
validità
ca.
Datazione (OPAC)
1838 ca.
motivazione cronologia
bibliografia
DEFINIZIONE CULTURALE
AUTORE/RESPONSABILITA' (*)
nome scelto
Gambey, Henry Prudence
tipo intestazione
P
forma per la visualizzazione
Henry Prudence Gambey
ruolo
Costruttore
dati anagrafici/periodo di attività
1787-1847
motivazione dell'attribuzione
firma
sigla per citazione
25
AUTORE/RESPONSABILITA' (*)
nome scelto
Spano, Giuseppe
tipo intestazione
P
forma per la visualizzazione
Giuseppe Spano
ruolo
Costruttore
dati anagrafici/periodo di attività
1806-1873
motivazione dell'attribuzione
bibliografia
sigla per citazione
53
DATI TECNICI *
materia e tecnica
ottone, argento
MISURE *
unità
cm
altezza
7.5
larghezza
17.5
lunghezza
12.5
DATI ANALITICI
DESCRIZIONE (*)
oggetto
Lo strumento è un micrometro a fili costituito da un cerchio di posizione con la graduazione incisa su una fascia in argento. La scala principale presenta un passo di 30'.
Il sistema di lettura è dotato di un nonio che permette di apprezzare frazioni d'angolo fino a 1' e 30". All'interno del campo visivo, il dispositivo ospita un filo verticale fisso che funge da riferimento centrale e due fili orizzontali mobili, il cui movimento è controllato da due viti micrometriche laterali dotate di tamburi graduati.
funzione
Destinato all'astronomia di misura, questo accessorio veniva applicato all'oculare del telescopio per determinare le distanze angolari tra gli astri. Grazie alla rotazione del cerchio in argento, permetteva di misurare l'angolo di posizione delle stelle doppie, mentre le viti micrometriche consentivano di rilevare il diametro dei pianeti o le piccole differenze di declinazione tra oggetti celesti vicini nel campo visivo.
modalità d'uso
Il funzionamento si basa sulla traslazione meccanica dei fili nel piano focale dell'oculare. L'astronomo agisce sulle viti micrometriche per spostare i fili mobili fino a farli coincidere con gli oggetti osservati. La misura finale si ottiene combinando la lettura dei giri completi sui tamburi graduati con le frazioni d'angolo indicate sul nonio del cerchio di posizione.
ISCRIZIONI
classe di appartenenza
copyright
lingua
francese
tecnica di scrittura
Incisione
trascrizione
Gambey
Paris
CONSERVAZIONE *
STATO DI CONSERVAZIONE *
stato di conservazione
ottimo
RESTAURI E ANALISI
RESTAURI
data
1992
descrizione intervento
pulitura e lucidatura
ente responsabile
OANA
CONDIZIONE GIURIDICA E VINCOLI *
ACQUISIZIONE
tipo acquisizione
acquisto
data acquisizione
1838
CONDIZIONE GIURIDICA *
indicazione generica
proprietà Ente pubblico non territoriale
indicazione specifica
Osservatorio Astronomico di Capodimonte
FONTI E DOCUMENTI DI RIFERIMENTO *
FOTOGRAFIE *
FONTI E DOCUMENTI
genere
documentazione esistente
tipo
registro
nome archivio
Archivio Storico dell'Osservatorio Astronomico di Capodimonte
posizione
Amministrazione. Inventari, registro 1
citazione completa
Biblioteca italiana, vol 89, gennajo, febbrajo, marzo, 1838, p. 107
citazione completa
La Collina di Urania, a cura di M. Rigutti, Napoli, Elio de Rosa, 1992, n.46
citazione completa
de Gasparis, Annibale, Sullo stato del R. Osservatorio di Capodimonte e sui lavori in esso eseguiti dal 1819 al 1883, Napoli, Tipografia dell'Accademia Reale delle Scienze, 1884, p.8
citazione completa
Fergola, Emmanuele, Determinazione novella della latitudine del R. Osservatorio di Capodimonte, in: Atti della R. Accademia delle scienze fisiche e matematiche di Napoli, vol 5, 1873, p. ?
citazione completa
Nobile, Antonio, Saggio di un nuovo metodo per l'osservazione delle distanze scambievoli delle stelle multiple, in: Rendiconti della Reale Accademia delle scienze fisiche e matematiche di Napoli, vol. 7, f. 11, 1875, p.?
MOSTRE
specifiche
ACCESSO AI DATI *
SPECIFICHE DI ACCESSO AI DATI *
profilo di accesso
1 (intera scheda visibile)
motivazione
dati pubblicabili
COMPILAZIONE *
COMPILAZIONE *
data
03/09/2009
nome compilatore
Mauro Gargano
referente scientifico
Mauro Gargano
funzionario responsabile
Mauro Gargano
ANNOTAZIONI
osservazioni
L'acquisto di questo strumento si colloca nel cruciale periodo di ammodernamento della Specola napoletana operato da Ernesto Capocci. Durante il suo soggiorno a Parigi (1836-1838), l'astronomo acquisì per l'osservatorio di Capodimonte alcuni apparati d'eccellenza, tra cui "un eccellente micrometro di Gambey di costruzione simile a quelli di Fraunhofer ed Ertel".
Inizialmente, il dispositivo fu impiegato presso l'Osservatorio in combinazione con il telescopio di Fraunhofer. Successivamente, nel 1875 Giuseppe Spano, esperto meccanico napoletano, intervenne sul "micrometro a filo cursore" modificandolo opportunamente per adattarlo all'equatoriale di Merz.