Il micrometro è costituito da due mezze lenti, aventi nell’insieme un diametro uguale a quello del cannocchiale. Ciascuna delle due mezze lenti è mobile in direzione perpendicolare all’asse ottico tramite una vite micrometrica e produce una immagine nel campo del cannocchiale.
Questo strumento veniva montato davanti all’obiettivo del telescopio ed era utilizzato come micrometro a doppia immagine per misure di distanza angolare e le dimensioni dei vari oggetti celesti nel campo di vista.
Posizionando il micrometro sull'obbiettivo del cannocchiale l’osservatore poteva vedere due immagini uguali. Esse potevano essere spostate una rispetto all’altra muovendo una delle due mezze lenti. Questo spostamento era utilizzato per le misure di separazione angolare o di dimensione degli oggetti osservati, la cui entità viene letta su due scale graduate che si trovano in corrispondenza della montatura delle due mezze lenti stesse.
Dollond london
Il micrometro obiettivo di Dollond era un accessorio del rifrattore di Dollond. Venne acquistato nel 1794, e a oggi è il più antico strumento posseduto dall’Osservatorio di Torino.