CODICI *
ID SCHEDA
15791
tipo di scheda
PST
livello di ricerca
C
CODICE UNIVOCO *
codice regione
15
numero catalogo generale
00976022
ente schedatore
AI684
ente competente
S282
OGGETTO *
OGGETTO *
definizione
Obiettivo
tipologia
Obiettivo
denominazione
Obiettivo Tessar Zeiss
ALTRA DEFINIZIONE OGGETTO
definizione
Objective
tipologia
Objective
codice lingua
ENG
CATEGORIA
Categoria principale
Ottica
LOCALIZZAZIONE *
LOCALIZZAZIONE GEOGRAFICO-AMMINISTRATIVA ATTUALE*
stato
Italia
regione
Campania
provincia
NA
comune
Napoli
località
Capodimonte
COLLOCAZIONE SPECIFICA *
tipologia
Ente di ricerca
qualificazione
Osservatorio Astronomico
denominazione
Osservatorio Astronomico di Capodimonte
denominazione spazio viabilistico
salita Moiariello, 16
denominazione raccolta
MuSA - Museo degli Strumenti Astronomici
UBICAZIONE E DATI PATRIMONIALI
INVENTARIO
denominazione
Inventario corrente
data
1978
collocazione
ASOAC
numero
5013
INVENTARIO
denominazione
Inventario moderno
data
30 giugno 1955
numero
266
ALTRE LOCALIZZAZIONI
tipo di localizzazione
luogo di esecuzione/ fabbricazione
LOCALIZZAZIONE GEOGRAFICO-AMMINISTRATIVA (*)
stato
Germania
altra ripartizione amministrativa o località estera
Jena
CRONOLOGIA *
CRONOLOGIA GENERICA *
fascia cronologica di riferimento
xx sec.
frazione cronologica
prima metà
CRONOLOGIA SPECIFICA *
da
1940
validità
post
a
1950
validità
ante
Datazione (OPAC)
1940-1950
DEFINIZIONE CULTURALE
AUTORE/RESPONSABILITA' (*)
nome scelto
Zeiss, Carl
tipo intestazione
P
forma per la visualizzazione
Carl Zeiss
ruolo
Costruttore
dati anagrafici/periodo di attività
1816 - 1888
sigla per citazione
60
DATI TECNICI *
materia e tecnica
ottone, vetro
MISURE *
unità
cm
altezza
6.5
larghezza
8.3
lunghezza
8.3
specifiche
diametro obiettivo: 4.0 ; distanza focale: 18
DATI ANALITICI
DESCRIZIONE (*)
oggetto
Lo strumento è un obiettivo anastigmatico basato sullo schema Tessar, caratterizzato da una struttura a quattro lenti organizzate in tre gruppi. La configurazione ottica prevede due coppie di lenti separate dallo spazio per l'aria e dal posizionamento del diaframma. Il gruppo anteriore è composto da una coppia di lenti spaziate dall'aria con un potere diottrico molto debole; il loro ruolo strutturale è limitato alla correzione e alla riduzione delle aberrazioni. Il gruppo posteriore è composto da una coppia di lenti cementate tra loro che detengono il potere di convergenza necessario per la formazione dell'immagine sul piano focale.
L'obiettivo è progettato per essere completamente privo di distorsioni, offrendo prestazioni paragonabili a quelle di qualsiasi altro anastigmatico simmetrico luminoso, ma con una maggiore semplicità costruttiva che ne esalta il contrasto. Il barilotto meccanico è dotato di una ghiera per l'apertura e la chiusura del diaframma a iride, mentre un cursore dedicato permette di agire sulla regolazione dell'ingrandimento (messa a fuoco), garantendo una precisione operativa fondamentale per le applicazioni tecniche.
funzione
In ambito astronomico, il Tessar veniva impiegato laddove era richiesta una definizione dell'immagine superiore associata a una geometria perfetta. La sua natura di anastigmatico lo rendeva ideale per la fotografia planetaria e lunare.
ISCRIZIONI
classe di appartenenza
di titolazione
lingua
Tedesco
tecnica di scrittura
Incisione
posizione
sul barilotto della prima coppia di lenti
trascrizione

Tessar 1 : 4,5 f = 18cm Carl Zeiss Jena Nr. 466446

ISCRIZIONI
classe di appartenenza
didascalica
lingua
Tedesco
tecnica di scrittura
Incisione
posizione
sulla ghiera del diaframma
trascrizione

AVI2 f: 50 ... 4,5 18 cm

ISCRIZIONI
classe di appartenenza
didascalica
lingua
Tedesco
tecnica di scrittura
Incisione
posizione
sull'anello degli ingrandimenti
trascrizione

Meter 2 ... 18

CONSERVAZIONE *
STATO DI CONSERVAZIONE *
stato di conservazione
discreto
RESTAURI E ANALISI
RESTAURI
note
CONDIZIONE GIURIDICA E VINCOLI *
CONDIZIONE GIURIDICA *
indicazione generica
proprietà Ente pubblico non territoriale
indicazione specifica
Osservatorio Astronomico di Capodimonte
FONTI E DOCUMENTI DI RIFERIMENTO *
FOTOGRAFIE *
citazione completa
Nicolini, Tito, Il passaggio di Mercurio sul disco solare il 7 novembre 1960, in: Atti dell'Accademia Pontaniana, n.s., vol. x, 1960-61
MOSTRE
specifiche
ACCESSO AI DATI *
SPECIFICHE DI ACCESSO AI DATI *
profilo di accesso
1 (intera scheda visibile)
motivazione
dati pubblicabili
COMPILAZIONE *
COMPILAZIONE *
data
2021
nome compilatore
Mauro Gargano
referente scientifico
Mauro Gargano
funzionario responsabile
Mauro Gargano
ANNOTAZIONI
osservazioni
Il Tessar è probabilmente il design per obiettivi più prodotto e influente della storia dell'ottica. Introdotto nel 1902, fu creato da Paul Rudolph presso la Carl Zeiss di Jena. La validità del suo schema originale (quattro lenti in tre gruppi) è tale che lo stesso design di base viene ancora oggi impiegato nella progettazione delle ottiche miniaturizzate utilizzate negli smartphone.
L'esemplare in dotazione all'Osservatorio di Capodimonte fu acquistato insieme a un "apparecchio fotografico", probabilmente una camera tecnica di grande o medio formato destinata alla documentazione scientifica.