CODICI *
ID SCHEDA
445
tipo di scheda
PST
livello di ricerca
C
CODICE UNIVOCO *
codice regione
15
numero catalogo generale
00975953
Codice univoco locale
85
ente schedatore
AI684
ente competente
S282
RELAZIONI
RELAZIONI DIRETTE
tipo scheda
PST
codice bene
14492
RELAZIONI DIRETTE
tipo scheda
PST
codice bene
451
RELAZIONI DIRETTE
tipo scheda
PST
codice bene
438
RELAZIONI DIRETTE
tipo scheda
PST
codice bene
440
RELAZIONI DIRETTE
tipo scheda
PST
codice bene
441
RELAZIONI DIRETTE
tipo scheda
PST
codice bene
446
RELAZIONI DIRETTE
tipo scheda
PST
codice bene
450
RELAZIONI DIRETTE
tipo scheda
AST
codice bene
87
RELAZIONI DIRETTE
tipo scheda
AST
codice bene
89
RELAZIONI DIRETTE
tipo scheda
AST
codice bene
88
RELAZIONI DIRETTE
tipo scheda
PST
codice bene
474
codice scheda pregressa

n. 24, (V. Fiore e P. Paura, 1992)
n. 90, (M. Gargano, 2011)

RELAZIONI
RELAZIONI DIRETTE
tipo scheda
PST
codice bene
14492
RELAZIONI DIRETTE
tipo scheda
PST
codice bene
451
RELAZIONI DIRETTE
tipo scheda
PST
codice bene
438
RELAZIONI DIRETTE
tipo scheda
PST
codice bene
440
RELAZIONI DIRETTE
tipo scheda
PST
codice bene
441
RELAZIONI DIRETTE
tipo scheda
PST
codice bene
446
RELAZIONI DIRETTE
tipo scheda
PST
codice bene
450
RELAZIONI DIRETTE
tipo scheda
AST
codice bene
87
RELAZIONI DIRETTE
tipo scheda
AST
codice bene
89
RELAZIONI DIRETTE
tipo scheda
AST
codice bene
88
RELAZIONI DIRETTE
tipo scheda
PST
codice bene
474
codice scheda pregressa

n. 24, (V. Fiore e P. Paura, 1992)
n. 90, (M. Gargano, 2011)

OGGETTO *
OGGETTO *
definizione
Orologio a pendolo
tipologia
Orologio
denominazione
Orologio a pendolo di Riefler
ALTRA DEFINIZIONE OGGETTO
definizione
Pendulum clock
tipologia
Clock
codice lingua
ENG
CATEGORIA
Categoria principale
Calcolo
Altra categoria
Astronomia
LOCALIZZAZIONE *
LOCALIZZAZIONE GEOGRAFICO-AMMINISTRATIVA ATTUALE*
stato
Italia
regione
Campania
provincia
NA
comune
Napoli
località
Capodimonte
COLLOCAZIONE SPECIFICA *
tipologia
Ente di ricerca
qualificazione
Osservatorio Astronomico
denominazione
Osservatorio Astronomico di Capodimonte
denominazione spazio viabilistico
salita Moiariello, 16
denominazione raccolta
MuSA - Museo degli Strumenti Astronomici
UBICAZIONE E DATI PATRIMONIALI
INVENTARIO
denominazione
Inventario antico
numero
767
INVENTARIO
denominazione
Inventario moderno
data
1948
collocazione
ASOAC
numero
B51bis
INVENTARIO
denominazione
Inventario corrente
data
1978
collocazione
ASOAC
numero
1247
COLLEZIONI
data ingresso del bene nella collezione
1922
numero inventario bene nella collezione
1247
ALTRE LOCALIZZAZIONI
tipo di localizzazione
luogo di esecuzione/ fabbricazione
LOCALIZZAZIONE GEOGRAFICO-AMMINISTRATIVA (*)
stato
Germania
altra ripartizione amministrativa o località estera
Monaco di Baviera (München)
CRONOLOGIA *
CRONOLOGIA GENERICA *
fascia cronologica di riferimento
xx sec.
frazione cronologica
primo quarto
CRONOLOGIA SPECIFICA *
da
1915
Datazione (OPAC)
1915
motivazione cronologia
iscrizione
DEFINIZIONE CULTURALE
AUTORE/RESPONSABILITA' (*)
nome scelto
Riefler, Sigmund
tipo intestazione
P
forma per la visualizzazione
Sigmund Riefler
ruolo
Costruttore
motivazione dell'attribuzione
firma
riferimento all'autore
laboratorio
sigla per citazione
71
DATI TECNICI *
materia e tecnica
Acciao, ottone, rame, ghisa, vetro
MISURE *
unità
cm
altezza
135
larghezza
36
lunghezza
36
DATI ANALITICI
DESCRIZIONE (*)
oggetto
L'orologio è racchiuso all'interno di una camera pneumatica, costituita da un recipiente cilindrico in rame sormontato da una campana di vetro a tenuta stagna. L'intero apparato è ancorato alla parete mediante un anello in ghisa fissato su una lastra di marmo. Grazie a un rubinetto posto nella parte inferiore, è possibile collegare una pompa a mano per generare un vuoto parziale all'interno del contenitore, riducendo così drasticamente l'attrito dell'aria sul pendolo. Il quadrante principale, in argento e incorniciato da un anello d'ottone, è dedicato alla lettura dei minuti. Al suo interno sono ricavati due quadranti ausiliari: uno superiore per il computo dei secondi e uno inferiore, diviso in 24 ore, per la misurazione astronomica del tempo. Il pendolo è in acciaio invar sospeso direttamente all'ancora tramite una sottile lamina metallica. L'accuratezza del sistema è supportata da una serie di strumenti di controllo interni: un asse di legno di pioppo, collocato nella parte posteriore, sostiene un barometro e un termometro per monitorare le variazioni di pressione e temperatura nella camera pneumatica, mentre un microscopio di lettura esterno permette all'astronomo di verificare con precisione millimetrica l'ampiezza di oscillazione del pendolo, assicurando il mantenimento degli standard di precisione.
funzione
Il Riefler non era un semplice orologio, ma un campione di tempo astronomico. La sua funzione era fornire l'ora esatta con un margine di errore dell'ordine di 15 millesimi di secondo al giorno.
modalità d'uso
La funzione primaria di questo orologio astronomico è garantire l'esatto isocronismo delle oscillazioni, condizione essenziale per la misurazione del tempo di precisione. Per preservare l'immutabilità del centro di oscillazione rispetto all'asse di rotazione, lo strumento opera in un ambiente chiuso pneumaticamente e mantenuto a temperatura costante, annullando così le interferenze dovute alla densità dell'aria e alle escursioni termiche. L'ampiezza delle oscillazioni è resa costante dallo scappamento libero, l'ingegnosa soluzione ideata da Sigmund Riefler nel 1889: questo sistema trasmette l'impulso nell'istante di massima energia cinetica (il passaggio per la verticale) attraverso la molla di sospensione, evitando il contatto diretto della forcella che potrebbe perturbare il moto naturale del pendolo. La carica del pendolo, infatti, "avviene automaticamente per via elettrica nel seguente modo: con il procedere delle successive oscillazioni un pesetto cade gradualmente di pochi centimetri e in circa 30s percorre tutto il tratto di caduta, al termine del quale chiude un circuito elettrico facendo in modo che una elettrocalamita lo riporta su".
ISCRIZIONI
classe di appartenenza
indicazione di responsabilità
lingua
Tedesco
tecnica di scrittura
Incisione
posizione
Sul quadrante
trascrizione

Clemens Riefler München
N° 393 1915

ISCRIZIONI
classe di appartenenza
indicazione di responsabilità
lingua
Tedesco
tecnica di scrittura
Incisione
posizione
Sulla base superiore
trascrizione

Riefler München - D.R.P. 100870 - 1757

ISCRIZIONI
classe di appartenenza
indicazione di responsabilità
lingua
Tedesco
tecnica di scrittura
Incisione
posizione
Sui meccanismi della sospensione
trascrizione

Riefler München N° 333

CONSERVAZIONE *
STATO DI CONSERVAZIONE *
stato di conservazione
ottimo
RESTAURI E ANALISI
RESTAURI
data
2009
descrizione intervento
restauro conservativo
ente responsabile
OANA
nome operatore
Danila Ventriglia
CONDIZIONE GIURIDICA E VINCOLI *
ACQUISIZIONE
tipo acquisizione
Acquisto
data acquisizione
1921
luogo acquisizione
Monaci di Baviera
CONDIZIONE GIURIDICA *
indicazione generica
proprietà Ente pubblico non territoriale
indicazione specifica
INAF - Osservatorio Astronomico di Capodimonte
FONTI E DOCUMENTI DI RIFERIMENTO *
FOTOGRAFIE *
FOTOGRAFIE *
FONTI E DOCUMENTI
genere
documentazione esistente
tipo
Lettere
denominazione
Attività scientifica. Servizi
nome archivio
Archivio Storico dell'Osservatorio Astronomico di Capodimonte
posizione
B. 1, f. 6
FONTI E DOCUMENTI
genere
documentazione esistente
tipo
Lettere
denominazione
Attività scientifica. Servizi
nome archivio
Archivio Storico dell'Osservatorio Astronomico di Capodimonte
posizione
B. 1, f. 6
FONTI E DOCUMENTI
genere
documentazione esistente
tipo
Lettera
denominazione
Attività scientifica. Strumenti
nome archivio
Archivio Storico dell'Osservatorio Astronomico di Capodimonte
posizione
B. 2, f. 3
FONTI E DOCUMENTI
genere
documentazione esistente
tipo
Lettere
denominazione
Attività scientifica. Strumenti
nome archivio
Archivio Storico dell'Osservatorio Astronomico di Capodimonte
posizione
B. 2, f. 4
citazione completa
Bemporad, Azeglio, Cenno storico sull'attività dell'istituto nel primo secolo di vita, Napoli, Tipografia Raffaele Contessa, 1929, p.9
citazione completa
Carnera, Luigi, La Specola di Capodimonte nell'anno 1934, in: Calendario del R. Osservatorio Astronomico di Napoli, 1934, pp.89-90
citazione completa
Fichera, Elio, Il Servizio del Tempo all'Osservatorio Astronomico di Capodimonte - Napoli, in: Bollettino di geodesia e scienze affini, a. xvi, n.4, 1957, pp. 550-552
citazione completa
Gargano, Mauro, La danza delle ore, in: La voce di Hora, 2016, n. 40, pp. 5-17
citazione completa
Guerrieri, Eugenio, Determinazione della differenza di longitudine Napoli-Greenwich con la radio-telegrafia, in: Contributi astronomici, s.1
citazione completa
Nicolini, Tito, Il Reale Osservatorio Astronomico di Capodimonte a Napoli, in: Coelum, vol. 10, 1940, pp. 139-141
citazione completa
Riefler, Sigmund, Die Precisions-Uhren mit vollkommen freien Echappement und neuem Quecksilber-Compensationspendel, in: Bulletin Astronomique, 1896, v. 13, p.119
MOSTRE
specifiche
ACCESSO AI DATI *
SPECIFICHE DI ACCESSO AI DATI *
profilo di accesso
1 (intera scheda visibile)
motivazione
dati pubblicabili
COMPILAZIONE *
COMPILAZIONE *
data
15/01/2013
nome compilatore
Mauro Gargano
referente scientifico
Mauro Gargano
funzionario responsabile
Mauro Gargano
ANNOTAZIONI
osservazioni
Nel 1910, sotto la direzione di Francesco Contarino, l'Osservatorio fu il "primo in Italia" ad acquistare "un pendolo di precisione di Riefler sotto campana pneumatica". Nel marzo 1911 giunse da Monaco il modello n. 257, un "pendolo a compensazione di acciaio nichelato... con pompa aspirante e igrometro, barometro termometro cilindro di rame e campana di cristallo", ma Contarino riscontrò presto gravi difetti di compensazione termica, scrivendo al costruttore: "Il funzionamento è stato in tutto di piena soddisfazione, meno che per la compensazione... essendosi constatata una variazione diurna in ritardo di 0.s06 per ogni grado di aumento della temperatura". Nonostante gli interventi dell'orologiaio Hans Hyede (della ditta Hausmann e C.) e la sostituzione di organi essenziali da parte di Riefler, il n. 257 rimase inaffidabile. Dopo il 1920, la ditta propose la sostituzione dell'apparecchio: l'orologio Riefler n. 337 fu inviato a Napoli nel 1923 proprio "in conto riparazioni" per risolvere definitivamente i problemi del precedente esemplare. Inizialmente, i pendoli fondamentali soffrirono per la collocazione in locali inadatti, dove l'umidità "trasuda dalle pareti", portando lo strumento a "fermarsi del tutto".
Nel 1935, quando Luigi Carnera fece costruire una "cabina a temperatura costante (circa 27°C) pei pendoli fondamentali". In questo ambiente protetto, il Riefler n. 337 fu collocato accanto ad altri orologi (Frodsham, Reichenbach, Favag) e a strumenti di controllo (termografi Richard e barometro Deleuil). In questa sede definitiva, i due orologi Riefler iniziarono a "servire a conservare il tempo fra due osservazioni astronomiche successive", collegati tramite relè e condutture speciali ai cronografi per l'emissione dei segnali orari ufficiali, garantendo finalmente quella precisione che Contarino aveva cercato sin dal 1910.