Il sestante rappresenta l'apice di un'evoluzione secolare degli strumenti ad angolo. Il suo antenato, l'astrolabio nautico, fu sostituito dall'ottante, uno strumento più semplice e accurato inventato da
John Hadley e presentato alla
Royal Society di Londra nel 1731. Il sestante ne costituisce il perfezionamento diretto, estendendo l'arco di misura a 60° (un sesto di cerchio) per permettere la lettura di angoli fino a 120°.
L'esemplare conservato a Capodimonte fu acquistato nel 1901 da Emanuele Fergola, allora direttore dell'Osservatorio, attraverso la commissione di
Pasquale Leonardi-Cattolica, illustre idrografo e all'epoca direttore dell'Istituto Idrografico di Genova.