CODICI *
ID SCHEDA
417
tipo di scheda
PST
livello di ricerca
C
CODICE UNIVOCO *
codice regione
15
numero catalogo generale
00975926
Codice univoco locale
57
ente schedatore
AI684
ente competente
S282
RELAZIONI
RELAZIONI DIRETTE
tipo scheda
AST
codice bene
83
RELAZIONI DIRETTE
tipo scheda
AD
codice bene
5901
RELAZIONI DIRETTE
tipo scheda
PST
codice bene
8544
RELAZIONI DIRETTE
tipo scheda
PST
codice bene
91
codice scheda pregressa

n. 75, (V. Fiore e P. Paura, 1992)
n. 57, (M. Gargano, 2010)

RELAZIONI
RELAZIONI DIRETTE
tipo scheda
AST
codice bene
83
RELAZIONI DIRETTE
tipo scheda
AD
codice bene
5901
RELAZIONI DIRETTE
tipo scheda
PST
codice bene
8544
RELAZIONI DIRETTE
tipo scheda
PST
codice bene
91
codice scheda pregressa

n. 75, (V. Fiore e P. Paura, 1992)
n. 57, (M. Gargano, 2010)

OGGETTO *
OGGETTO *
definizione
Sestante
tipologia
Sestante
denominazione
Sestante di Troughton & Simms
ALTRA DEFINIZIONE OGGETTO
definizione
Sextant
tipologia
Sextant
codice lingua
ENG
CATEGORIA
Categoria principale
Astronomia
Altra categoria
Navigazione
LOCALIZZAZIONE *
LOCALIZZAZIONE GEOGRAFICO-AMMINISTRATIVA ATTUALE*
stato
Italia
regione
Campania
provincia
NA
comune
Napoli
località
Capodimonte
COLLOCAZIONE SPECIFICA *
tipologia
Ente di ricerca
qualificazione
Osservatorio Astronomico
denominazione
Osservatorio Astronomico di Capodimonte
denominazione spazio viabilistico
salita Moiariello, 16
denominazione raccolta
MuSA - Museo degli Strumenti Astronomici
UBICAZIONE E DATI PATRIMONIALI
INVENTARIO
denominazione
Inventario antico
data
15 maggio 1901
collocazione
ASOAC
numero
390
INVENTARIO
denominazione
Inventario moderno
data
1948
collocazione
ASOAC
numero
B85
INVENTARIO
denominazione
Inventario corrente
data
1978
collocazione
ASOAC
numero
4858
ALTRE LOCALIZZAZIONI
tipo di localizzazione
luogo di esecuzione/ fabbricazione
LOCALIZZAZIONE GEOGRAFICO-AMMINISTRATIVA (*)
stato
Gran Bretagna
altra ripartizione amministrativa o località estera
Londra
CRONOLOGIA *
CRONOLOGIA GENERICA *
fascia cronologica di riferimento
xx sec.
frazione cronologica
fine/inizio
CRONOLOGIA SPECIFICA *
da
1901
validità
ca.
a
1901
validità
ca.
Datazione (OPAC)
circa 1901
DEFINIZIONE CULTURALE
AUTORE/RESPONSABILITA' (*)
nome scelto
Troughton, Edward
tipo intestazione
P
forma per la visualizzazione
Edward Troughton
ruolo
Costruttore
dati anagrafici/periodo di attività
1753 - 1835
motivazione dell'attribuzione
firma
sigla per citazione
56
AUTORE/RESPONSABILITA' (*)
nome scelto
Simms, William
tipo intestazione
P
forma per la visualizzazione
William Simms
ruolo
Costruttore
dati anagrafici/periodo di attività
1793 - 1860
sigla per citazione
50
COMMITTENZA
data
1901
nome
Emmanuele Fergola
DATI TECNICI *
materia e tecnica
ottone, argento, legno di mogano
MISURE *
unità
cm
altezza
13
larghezza
30
lunghezza
27
DATI ANALITICI
DESCRIZIONE (*)
oggetto
Lo strumento è un sestante caratterizzato da un telaio a settore circolare in ottone e un'impugnatura in legno di mogano. Una lamina graduata in argento con scala 0-160° e passo di 1°. L'alidada è dotata di un verniero da 10° e di un piccolo nonio per la lettura delle frazioni di grado. Sul perno dell'alidada è poi montato lo specchio grande (mobile) in un telaio brunito. Il braccio fisso ospita il cannocchiale in ottone con oculare dotato di fili micrometrici fissi, mentre il secondo braccio fisso ospitava lo specchietto piccolo (mancante). Due serie di vetri colorati (quattro per lo specchio mobile e tre: verde, rosso, giallo per lo specchio fisso) protetti da telai bruniti, necessari per attenuare la luminosità solare.
Lo strumento è custodito in una cassetta di mogano che contiene anche un secondo tubo oculare, un "mezzo cannocchiale" e due oculari specifici per l'osservazione diretta del Sole.
funzione
Il sestante è lo strumento principe dell'astronomia nautica e della geodesia speditiva. La sua funzione primaria è misurare l'altezza di un astro (spesso il Sole o la Stella Polare) sopra l'orizzonte o la distanza angolare tra due corpi celesti.
modalità d'uso
Il funzionamento si basa sul principio della doppia riflessione. L'astronomo agisce sull'alidada per inclinare lo specchio mobile e "portare" l'astro sull'orizzonte visto direttamente. Per le osservazioni solari, l'uso dei filtri colorati è indispensabile per proteggere la vista. La presenza di fili micrometrici nell'oculare e di un nonio sulla scala graduata permette di affinare la lettura dell'angolo, riducendo al minimo l'errore di misurazione.
ISCRIZIONI
classe di appartenenza
commerciale
lingua
inglese
tecnica di scrittura
Incisione
trascrizione
Troughton & Simms London
3499
CONSERVAZIONE *
STATO DI CONSERVAZIONE *
stato di conservazione
ottimo
RESTAURI E ANALISI
RESTAURI
data
1992
descrizione intervento
pulitura
ente responsabile
OANA
RESTAURI
data
2021
descrizione intervento
Pulitura e restauro conservativo dello strumento e della cassetta contenitrice
ente responsabile
OANA
nome operatore
Biagio Roscigno
ente finanziatore
Regione Campania
ente finanziatore
OANA
CONDIZIONE GIURIDICA E VINCOLI *
ACQUISIZIONE
tipo acquisizione
acquisto
data acquisizione
1901
luogo acquisizione
Londra
CONDIZIONE GIURIDICA *
indicazione generica
proprietà Ente pubblico non territoriale
indicazione specifica
Osservatorio Astronomico di Capodimonte
FONTI E DOCUMENTI DI RIFERIMENTO *
FOTOGRAFIE *
FONTI E DOCUMENTI
genere
documentazione esistente
tipo
Lettere
nome archivio
Archivio Storico dell'Osservatorio Astronomico di Capodimonte
posizione
attività scientifica. Strumenti, B. 2, f. 3
citazione completa
Bemporad, Azeglio, Cenno storico sull'attività dell'Istituto nel primo secolo di vita, Napoli, Tipografia Contessa, 1929, p.9
citazione completa
La Collina di Urania, a cura di M. Rigutti, Napoli, Elio de Rosa Editore, 1992, n.75
citazione completa
Gargano, Mauro, Sugli astrolabi e ottanti della Sezione Navale del Museo Nazionale di S. Martino a Napoli, in: La sezione navale, Napoli, Electa, 2008, pp.67-82
MOSTRE
specifiche
ACCESSO AI DATI *
SPECIFICHE DI ACCESSO AI DATI *
profilo di accesso
1 (intera scheda visibile)
motivazione
dati pubblicabili
COMPILAZIONE *
COMPILAZIONE *
data
19/04/2010
nome compilatore
Mauro Gargano
referente scientifico
Mauro Gargano
funzionario responsabile
Mauro Gargano
ANNOTAZIONI
osservazioni
Il sestante rappresenta l'apice di un'evoluzione secolare degli strumenti ad angolo. Il suo antenato, l'astrolabio nautico, fu sostituito dall'ottante, uno strumento più semplice e accurato inventato da John Hadley e presentato alla Royal Society di Londra nel 1731. Il sestante ne costituisce il perfezionamento diretto, estendendo l'arco di misura a 60° (un sesto di cerchio) per permettere la lettura di angoli fino a 120°.
L'esemplare conservato a Capodimonte fu acquistato nel 1901 da Emanuele Fergola, allora direttore dell'Osservatorio, attraverso la commissione di Pasquale Leonardi-Cattolica, illustre idrografo e all'epoca direttore dell'Istituto Idrografico di Genova.