CODICI *
ID SCHEDA
412
tipo di scheda
PST
livello di ricerca
C
CODICE UNIVOCO *
codice regione
15
numero catalogo generale
00975921
Codice univoco locale
52
ente schedatore
AI684
ente competente
S282
RELAZIONI
RELAZIONI DIRETTE
tipo scheda
AD
codice bene
5471
RELAZIONI DIRETTE
tipo scheda
OA
codice bene
1148
RELAZIONI DIRETTE
tipo scheda
PST
codice bene
391
codice scheda pregressa

n. 52, (M. Gargano, 2013)

RELAZIONI
RELAZIONI DIRETTE
tipo scheda
AD
codice bene
5471
RELAZIONI DIRETTE
tipo scheda
OA
codice bene
1148
RELAZIONI DIRETTE
tipo scheda
PST
codice bene
391
codice scheda pregressa

n. 52, (M. Gargano, 2013)

OGGETTO *
OGGETTO *
definizione
settore equatoriale
tipologia
telescopio
denominazione
Settore equatoriale di Sisson
ALTRA DEFINIZIONE OGGETTO
definizione
Equatorial sector
tipologia
Telescope
codice lingua
ENG
CATEGORIA
Categoria principale
Astronomia
LOCALIZZAZIONE *
LOCALIZZAZIONE GEOGRAFICO-AMMINISTRATIVA ATTUALE*
stato
Italia
regione
Campania
provincia
NA
comune
Napoli
località
Capodimonte
COLLOCAZIONE SPECIFICA *
tipologia
Ente di ricerca
qualificazione
Osservatorio Astronomico
denominazione
Osservatorio Astronomico di Capodimonte
denominazione spazio viabilistico
salita Moiariello, 16
denominazione raccolta
MuSA - Museo degli Strumenti Astronomici
UBICAZIONE E DATI PATRIMONIALI
INVENTARIO
denominazione
Inventario antico
data
1867
collocazione
ASOAC
numero
49
INVENTARIO
denominazione
Inventario corrente
data
2009
numero
29731
ALTRE LOCALIZZAZIONI
tipo di localizzazione
luogo di esecuzione/ fabbricazione
LOCALIZZAZIONE GEOGRAFICO-AMMINISTRATIVA (*)
stato
Gran Bretagna
altra ripartizione amministrativa o località estera
Londra
CRONOLOGIA *
CRONOLOGIA GENERICA *
fascia cronologica di riferimento
xviii sec
frazione cronologica
secondo quarto
CRONOLOGIA SPECIFICA *
Datazione (OPAC)
xviii sec (secondo quarto)
DEFINIZIONE CULTURALE
AUTORE/RESPONSABILITA' (*)
nome scelto
Sisson, Jeremiah
tipo intestazione
P
forma per la visualizzazione
Jeremiah Sisson
ruolo
Costruttore
motivazione dell'attribuzione
firma
sigla per citazione
51
AUTORE/RESPONSABILITA' (*)
nome scelto
Sisson, Jonathan
tipo intestazione
P
forma per la visualizzazione
Jonathan Sisson
ruolo
Costruttore
motivazione dell'attribuzione
firma
sigla per citazione
52
DATI TECNICI *
materia e tecnica
ottone
MISURE *
unità
cm
altezza
40
larghezza
6
lunghezza
140
DATI ANALITICI
DESCRIZIONE (*)
oggetto
Lo strumento è un settore equatoriale originariamente montato su un piedistallo in palissandro. Le componenti di misura sono costituite da un settore graduato in ottone con un'ampiezza di 21°, dove ogni grado è suddiviso in 15 parti uguali (corrispondenti a intervalli di 4'); da un sistema di lettura solidale al telescopio, costituito da una piastra graduata supplementare che permette di apprezzare frazioni angolari fino a 2''; e da un tubo del cannocchiale in ottone che attualmente si presenta privo di ottiche (obiettivo e oculare).
funzione
La configurazione equatoriale di questa macchina, storicamente definita "parallattica", rispondeva alla necessità di eseguire misure di posizioni stellari riferite direttamente al sistema di coordinate celesti. In una relazione d'epoca si legge infatti che lo strumento permetteva di "trovare con accuratezza la vera elevazione del polo visibile".
modalità d'uso
Lo strumento era destinato a osservazioni astronomiche di posizione. La sua natura "parallattica" consentiva di inseguire il moto diurno degli astri ruotando su un unico asse parallelo a quello terrestre.
ISCRIZIONI
classe di appartenenza
commerciale
trascrizione
J. Sisson London
CONSERVAZIONE *
STATO DI CONSERVAZIONE *
stato di conservazione
ottimo
RESTAURI E ANALISI
RESTAURI
data
2008
descrizione intervento
restauro conservativo
ente responsabile
OANA
nome operatore
Danila Ventriglia
CONDIZIONE GIURIDICA E VINCOLI *
ACQUISIZIONE
tipo acquisizione
data acquisizione
luogo acquisizione
CONDIZIONE GIURIDICA *
indicazione generica
proprietà Ente pubblico non territoriale
indicazione specifica
Osservatorio Astronomico di Capodimonte
FONTI E DOCUMENTI DI RIFERIMENTO *
FOTOGRAFIE *
FONTI E DOCUMENTI
genere
documentazione esistente
tipo
registro
nome archivio
Archivio Storico dell'Osservatorio Astronomico di Capodimonte
posizione
Amministrazione. Inventari, registri 1-2
FONTI E DOCUMENTI
genere
documentazione esistente
tipo
lettera
nome archivio
Archivio Storico dell'Osservatorio Astronomico di Capodimonte
posizione
Sede. Lavori di fabbrica, B. 1. f. 1;
FONTI E DOCUMENTI
genere
documentazione esistente
tipo
Lettere
nome archivio
Archivio di Stato di Napoli
posizione
Ministero degli Interni. II Inv., F. 231, f. 1
citazione completa
Brioschi, Carlo, Commentarj Astronomici della Specola di Napoli, Napoli, Tipografia nella Pietà dei Turchini, 1824-26, p.142
citazione completa
Capialbi, Vito, Opuscoli vari. Tomo III. Epistole, Riviste, Illustrazioni, e descrizioni, Napoli, Stamperia di Porcelli, 1849, p.200;
citazione completa
De Rosa, Carlo Antonio,Notizie di alcuni cavalieri del Sacro Ordine Gerosolomitano illustri per lettere e per belle arti, Napoli, dalla stamperia e cartiere del Fibreno, 1841, p.196-199
citazione completa
Ferdinandi Vincentii Spinelli Tarsiae Principis bibliothecae index alphabeticus secundum authorum cognomina dispositus. Pars secunda, Napoli, Ex Typographia Simoniana, 1780, p.128
citazione completa
Fergola, Niccolò, Atti della Reale Accademia delle scienze e belle-lettere di Napoli dalla fondazione sino all'anno 1787, in Napoli,presso Donato Campo, 1788, pp. 80-84
citazione completa
La Lande, J. J. Le François de, Voyage d'un françois en Italie, A Venise ; et se trouve à Paris : chez Desaint, 1769, pp.199-200
citazione completa
Pignatelli, Antonio, Descrizione della Parallattica dell'Accademia, in: Atti della Reale Accademia delle scienze e belle-lettere di Napoli dalla fondazione sino all'anno 1787, in Napoli,presso Donato Campo, 1788, pp. ??
citazione completa
Orloff, Gregoire Memoires historiques, politiques et littéraires sur le royaume de Naples. Vol IV, a Paris, chez Chasseriau, 1821, p.416
citazione completa
Troyli, Placido, Istoria generale del Reame di Napoli. Tomo Quarto Parte Quarta, Napoli, 1752, pp.241-244
citazione completa
Vasi, Marien, Itinéraire instructif de Rome a Naples ou description generale des monumens anciens et modernes, chez l'auteur, 1817, p.113
citazione completa
Zach, Franz Xaver, von, Correspondance astronomique, géographique, hydrographique et statistique. Vol. II, à Génes, 1819, pp.540-541
MOSTRE
specifiche
ACCESSO AI DATI *
SPECIFICHE DI ACCESSO AI DATI *
profilo di accesso
1 (intera scheda visibile)
motivazione
dati pubblicabili
COMPILAZIONE *
COMPILAZIONE *
data
08/11/2013
nome compilatore
Mauro Gargano
referente scientifico
Mauro Gargano
funzionario responsabile
Mauro Gargano
ANNOTAZIONI
osservazioni
La macchina parallattica di Sisson vanta una storia illustre che precede la fondazione della Specola di Capodimonte. Lo strumento era in origine parte della prestigiosa biblioteca fondata nel 1747 dal Principe di Tarsia, Ferdinando Vincenzo Spinelli, struttura "fornita di ottimi Strumenti Fisici, ed Astronomici" dove il nobile, "versatissimo a farne buon uso, s'indusse ad insegnare ivi a pochi, e costumati giovani tutto il corso delle Filosofiche facoltà". La biblioteca era aperta "à l'utilité publique; elle est ouverte trois jours de la semaine, matin soir". L’astronomo francese Lalande, visitando il palazzo del Principe, annotò con ammirazione: "c'est le seul endroit de Naples où l'on trouve un quart-de-cercle de trois pieds de rayon, fait en Angleterre, de la meilleure construction". Lo strumento di Sisson era allora installato nel "gran Salone, in forma di Galleria disposto, colla volta adorna di bellissime Pitture", circondato da globi del Coronelli e apparati matematici in oro, argento e ottone.
Prima di approdare all'Osservatorio, la macchina equatoriale, descritta come "con finissimo magistero lavorata dal celebre macchinista Inglese Simpson", fece parte della dotazione dell'Accademia delle Scienze. Nel 1782, lo strumento fu utilizzato dal cartografo Giovanni Rizzi-Zannoni per misurare la latitudine di Napoli. Tra il 7 e il 24 gennaio di quell'anno Rizzi-Zannoni compì dalla garitta nord di Castel Sant'Elmo dieci osservazioni della culminazione solare e sedici transiti stellari, ottennendo così le prime misure necessarie alla realizzazione del monumentale Atlante geografico del Regno di Napoli.
Nel febbraio 1813 lo strumento si ritrova elencato nel rapporto al Ministro degli Interni tra gli "oggetti esistenti nel Real Osservatorio provvisorio di S. Gaudioso". A Capodimonte, il settore equatoriale, sebbene fosse divenuto tecnologicamente superato, si ritenne che, "se non può stare a fronte dei moderni istromenti per l'esattezzae per la comodità dell'uso, è però opportunissimo per l'istruzione degli allievi".