CODICI *
ID SCHEDA
397
tipo di scheda
PST
livello di ricerca
C
CODICE UNIVOCO *
codice regione
15
numero catalogo generale
00975990
Codice univoco locale
37
ente schedatore
AI684
ente competente
S282
RELAZIONI
RELAZIONI DIRETTE
tipo scheda
AST
codice bene
88
RELAZIONI DIRETTE
tipo scheda
AST
codice bene
112
RELAZIONI DIRETTE
tipo scheda
AST
codice bene
116
RELAZIONI DIRETTE
tipo scheda
PST
codice bene
14613
RELAZIONI DIRETTE
tipo scheda
AST
codice bene
2228
RELAZIONI DIRETTE
tipo scheda
PST
codice bene
450
RELAZIONI DIRETTE
tipo scheda
AST
codice bene
83
RELAZIONI DIRETTE
tipo scheda
PST
codice bene
403
RELAZIONI DIRETTE
tipo scheda
AST
codice bene
109
codice scheda pregressa
n. 8, (V. Fiore e P. Paura, 1992)
n. 10, (E. Stendardo, 2001)
n. 37, (M. Gargano, 2010)
RELAZIONI
RELAZIONI DIRETTE
tipo scheda
AST
codice bene
88
RELAZIONI DIRETTE
tipo scheda
AST
codice bene
112
RELAZIONI DIRETTE
tipo scheda
AST
codice bene
116
RELAZIONI DIRETTE
tipo scheda
PST
codice bene
14613
RELAZIONI DIRETTE
tipo scheda
AST
codice bene
2228
RELAZIONI DIRETTE
tipo scheda
PST
codice bene
450
RELAZIONI DIRETTE
tipo scheda
AST
codice bene
83
RELAZIONI DIRETTE
tipo scheda
PST
codice bene
403
RELAZIONI DIRETTE
tipo scheda
AST
codice bene
109
codice scheda pregressa
n. 8, (V. Fiore e P. Paura, 1992)
n. 10, (E. Stendardo, 2001)
n. 37, (M. Gargano, 2010)
OGGETTO *
OGGETTO *
definizione
Strumento dei Passaggi
tipologia
Strumento per astrometria
denominazione
Strumento dei passaggi di Bamberg
ALTRA DEFINIZIONE OGGETTO
definizione
Transit Instrument
tipologia
Astrometric Instrument
codice lingua
ENG
CATEGORIA
Categoria principale
Astronomia
LOCALIZZAZIONE *
LOCALIZZAZIONE GEOGRAFICO-AMMINISTRATIVA ATTUALE*
stato
Italia
regione
Campania
provincia
NA
comune
Napoli
località
Capodimonte
COLLOCAZIONE SPECIFICA *
tipologia
Ente di ricerca
qualificazione
Osservatorio Astronomico
denominazione
Osservatorio Astronomico di Capodimonte
denominazione spazio viabilistico
salita Moiariello, 16
denominazione raccolta
MuSA - Museo degli Strumenti Astronomici
UBICAZIONE E DATI PATRIMONIALI
INVENTARIO
denominazione
Inventario antico
data
1908
numero
473
INVENTARIO
denominazione
Inventario moderno
data
1948
collocazione
ASOAC
numero
B48
INVENTARIO
denominazione
Inventario corrente
data
1978
collocazione
ASOAC
numero
1896
ALTRE LOCALIZZAZIONI
tipo di localizzazione
luogo di esecuzione/ fabbricazione
LOCALIZZAZIONE GEOGRAFICO-AMMINISTRATIVA (*)
stato
Germania
altra ripartizione amministrativa o località estera
Friedenau-Berlino
CRONOLOGIA *
CRONOLOGIA GENERICA *
fascia cronologica di riferimento
xx sec.
frazione cronologica
inizio
CRONOLOGIA SPECIFICA *
da
1907
validità
ca.
Datazione (OPAC)
1907 ca.
motivazione cronologia
fonte archivistica
DEFINIZIONE CULTURALE
AUTORE/RESPONSABILITA' (*)
nome scelto
Bamberg, Johann Carl Wilhelm Anton
tipo intestazione
P
forma per la visualizzazione
Carl Bamberg
ruolo
Costruttore
dati anagrafici/periodo di attività
1847 - 1892
sigla per citazione
4
DATI TECNICI *
materia e tecnica
ghisa, acciaio, ottone
MISURE *
unità
cm
altezza
67
larghezza
47
lunghezza
98
specifiche
diametro obiettivo: 9 ; distanza focale: 91
DATI ANALITICI
DESCRIZIONE (*)
oggetto
Lo strumento è un passaggio dei passaggi di tipo invertibile, caratterizzato da una struttura a "cannocchiale spezzato". In questa configurazione, l'asse ottico dell'obiettivo non è allineato con quello dell'oculare: quest'ultimo è collocato permanentemente lungo l'asse di rotazione orizzontale dello strumento. All'intersezione dei due assi è posto un prisma retto a riflessione totale che devia il fascio luminoso di 90°.
L'apparato è dotato di una livella a bolla d'aria di altissima precisione per il controllo dell'asse orizzontale, con una sensibilità certificata di 0s,0757 per ogni divisione della scala. La natura "invertibile" del supporto permette di ruotare lo strumento di 180° sui suoi appoggi per eliminare gli errori sistematici di collimazione e di inclinazione dell'asse.
funzione
Lo strumento veniva impiegato per l'astronomia di posizione e la geodesia di precisione. La sua funzione principale era la determinazione del tempo siderale locale e della latitudine attraverso l'osservazione dei passaggi delle stelle al meridiano. Grazie alla sensibilità della livella e alla stabilità della montatura, permetteva misure cronometriche con scarti millesimali, fondamentali per la sincronizzazione dei segnali orari dell'Osservatorio.
modalità d'uso
Il tubo ottico ruota esclusivamente sull'asse est-ovest. Privo di cerchi graduati per la declinazione, dispone solo di un piccolo cerchio di puntamento per intercettare l'astro. Durante l'osservazione, l'astronomo verifica l'orizzontalità tramite le livelle a bolla e utilizza la leva di inversione per ruotare lo strumento di 180° sui supporti; questa manovra permette di mediare le misure effettuate nelle due posizioni, eliminando gli errori sistematici di collimazione e asimmetria dei perni.
CONSERVAZIONE *
STATO DI CONSERVAZIONE *
stato di conservazione
buono
CONDIZIONE GIURIDICA E VINCOLI *
ACQUISIZIONE
tipo acquisizione
acquisto
data acquisizione
1908
CONDIZIONE GIURIDICA *
indicazione generica
proprietà Ente pubblico non territoriale
indicazione specifica
Osservatorio Astronomico di Capodimonte
FONTI E DOCUMENTI DI RIFERIMENTO *
FOTOGRAFIE *
FONTI E DOCUMENTI
genere
documentazione esistente
tipo
lettera
nome archivio
Archivio Storico dell'Osservatorio Astronomico di Capodimonte
posizione
Attività scientifica. Strumenti, B. 1, f. 2
citazione completa
Bourgeois, Paul, Cimino, Mario, Nicolini, Tito, La station horaire italienne A. G. I. a l'Observatoire Royal de belgique, in: Ciel et Terre, vol. 74, 1958, pp.301-303
citazione completa
Castellano, Mario e Barbatelli, Roberto, Determinazioni di ascensione retta dei pianetini Vesta e Cerere e del pianeta Urano, in: Rendiconti dell'Accademia Nazionale dei Lincei. Classe di scienze fisiche, matematiche e naturali, s. VIII, vol. 15, 1953, f. 1-2, pp.3-5.
citazione completa
Chauvenet, William, A manual of spherical and practical astronomy. Vol. 2: Theory and use of astronomical instruments, London, Trübner & co, Philadelphia, Lippincott & co, 1866, pp. 131 e sgg
citazione completa
La Collina di Urania, a cura di M. Rigutti, Napoli, Elio de Rosa Editore, 1992, n. 8
citazione completa
Fichera, Elio, Determinazione di ascensione retta del pianeta Marte nell'opposizione del 1956, in: Memorie della Societa Astronomica Italiana, vol. 28, 1957, pp.65-69
citazione completa
Nicolini, Tito, Il Reale Osservatorio Astronomico di Capodimonte a Napoli, in: Coelum, vol. 10, 1940, pp.139-141
citazione completa
Osservatorio Astronomico di Capodimonte a Napoli, a cura del Ministero della Pubblica Istruzione, Direzione dell'Istruzione Superiore, Roma, 1956, pp.17,20,25.
MOSTRE
specifiche
ACCESSO AI DATI *
SPECIFICHE DI ACCESSO AI DATI *
profilo di accesso
1 (intera scheda visibile)
motivazione
dati pubblicabili
COMPILAZIONE *
COMPILAZIONE *
data
19/04/2010
nome compilatore
Mauro Gargano
referente scientifico
Mauro Gargano
funzionario responsabile
Mauro Gargano
ANNOTAZIONI
osservazioni
Acquistato nel 1908 dal direttore Emanuele Fergola, fu inizialmente posto nel cupolino orientale. Nel 1936, il direttore Luigi Carnera lo trasferì nel padiglione in legno appositamente costruito nel parco della Specola per ottimizzare la stabilità termica. Tra il 1957 e il 1958, lo strumento fu protagonista di una prestigiosa missione internazionale presso l'Osservatorio Reale di Uccle in Belgio per l'Anno Geofisico Internazionale.