Lo strumento fu donato a Capodimonte nel 1878 dal figlio di
George Bishop, insieme a un telescopio Dollond e a un orologio di Barraud. Questi apparati costituivano il nucleo dell'osservatorio privato di South Villa, situato presso il Regent's Park di Londra, celebre per essere il luogo in cui l'astronomo
John Russel Hind scoprì ben dieci nuovi asteroidi. Prima di giungere a Napoli, lo strumento ebbe un ruolo di rilievo nelle esplorazioni coloniali britanniche: tra il 1835 e il 1837, Bishop lo prestò al generale
Francis Rawdon Chesney per la sua celebre spedizione nei territori medio-orientali. Durante la missione, il comandante Hastings Fitz-Edward Murphy impiegò lo strumento per rilievi astronomici e topografici.
Una volta integrato nella collezione di Capodimonte, lo strumento fu adattato alle esigenze della ricerca locale. Nel 1883, il meccanico dell'Osservatorio Ottavio Heurteaux costruì appositamente una livella a gambe per misurare con precisione l'inclinazione dell'asse di rotazione del telescopio. Negli anni successivi, l'universale fu impiegato presso la Stazione Magnetica dell'Osservatorio, dove veniva utilizzato per le osservazioni sulla direzione dell'ago magnetico terrestre.