DATI ANALITICI
DESCRIZIONE (*)
oggetto
Lo strumento è un telescopio rifrattore con tubo in legno di mogano, alloggiamento dell'obiettivo e tubo oculare in ottone.
Lo stato di conservazione attuale vede lo strumento privo della lente obiettiva e della sua originale montatura.
funzione
Lo strumento era destinato esclusivamente a osservazioni astronomiche visuali.
modalità d'uso
Il funzionamento si basava sulla raccolta della luce attraverso l'obiettivo acromatico e la sua focalizzazione verso l'oculare. L'astronomo otteneva la nitidezza dell'immagine per le osservazioni visuali agendo sul tubo oculare, facendolo scorrere telescopicamente all'interno del corpo fino a trovare il piano focale corretto per l'occhio umano.
ISCRIZIONI
trascrizione
G. & S. Merz in München
NOTIZIE STORICO-CRITICHE
Sebbene la manifattura in mogano e ottone rimandi alla tradizione ottica dell'Ottocento, le prime notizie documentate sull'uso di questo specifico esemplare, citato nei registri come "rifrattore Merz piccolo", risalgono alla metà del Novecento. Lo strumento fu utilizzato il 2 ottobre 1959, in occasione di un'eclisse parziale di Sole, mentre il 7 novembre 1960, il "Merz piccolo" fu impiegato per l'osservazione del transito di Mercurio sul Sole, permettendo agli astronomi di misurare anche il diametro del pianeta.
FONTI E DOCUMENTI DI RIFERIMENTO *
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La Collina di Urania, a cura di M. Rigutti, Napoli, Elio de Rosa, 1992, n. 16
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Nicolini, Tito, Il passaggio di mercurio sul disco solare il 7 novembre 1960, in: Atti dell'Accademia Pontaniana, 1961, n. s., vol. 10, pp.3-5
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Vassallo, Andrea, Determinazione fotografica degli istanti dei contatti della eclisse solare parziale del 2 ottobre 1959, in: Memorie della Società Astronomia Italiana, 1961, vol. 31, pp.415-425