CODICI *
ID SCHEDA
401
tipo di scheda
PST
livello di ricerca
C
CODICE UNIVOCO *
codice regione
15
numero catalogo generale
00975912
Codice univoco locale
41
ente schedatore
AI684
ente competente
S282
RELAZIONI
RELAZIONI DIRETTE
tipo scheda
AST
codice bene
74
RELAZIONI DIRETTE
tipo scheda
AST
codice bene
77
RELAZIONI DIRETTE
tipo scheda
AST
codice bene
116
RELAZIONI DIRETTE
tipo scheda
AST
codice bene
117
RELAZIONI DIRETTE
tipo scheda
AST
codice bene
71
RELAZIONI DIRETTE
tipo scheda
AST
codice bene
83
RELAZIONI DIRETTE
tipo scheda
AST
codice bene
87
RELAZIONI DIRETTE
tipo scheda
AD
codice bene
5887
RELAZIONI DIRETTE
tipo scheda
PST
codice bene
408
RELAZIONI DIRETTE
tipo scheda
PST
codice bene
14346
RELAZIONI DIRETTE
tipo scheda
AST
codice bene
2228
RELAZIONI DIRETTE
tipo scheda
PST
codice bene
411
RELAZIONI DIRETTE
tipo scheda
PST
codice bene
396
RELAZIONI DIRETTE
tipo scheda
PST
codice bene
6266
RELAZIONI DIRETTE
tipo scheda
OA
codice bene
1396
RELAZIONI DIRETTE
tipo scheda
AST
codice bene
104
codice scheda pregressa

n. 13, (G. Busarello, V. Fiore e P. Paura, 1992)
n. 12, (E. Stendardo, 2001)
n. 41, (M. Gargano, 2012)

RELAZIONI
RELAZIONI DIRETTE
tipo scheda
AST
codice bene
74
RELAZIONI DIRETTE
tipo scheda
AST
codice bene
77
RELAZIONI DIRETTE
tipo scheda
AST
codice bene
116
RELAZIONI DIRETTE
tipo scheda
AST
codice bene
117
RELAZIONI DIRETTE
tipo scheda
AST
codice bene
71
RELAZIONI DIRETTE
tipo scheda
AST
codice bene
83
RELAZIONI DIRETTE
tipo scheda
AST
codice bene
87
RELAZIONI DIRETTE
tipo scheda
AD
codice bene
5887
RELAZIONI DIRETTE
tipo scheda
PST
codice bene
408
RELAZIONI DIRETTE
tipo scheda
PST
codice bene
14346
RELAZIONI DIRETTE
tipo scheda
AST
codice bene
2228
RELAZIONI DIRETTE
tipo scheda
PST
codice bene
411
RELAZIONI DIRETTE
tipo scheda
PST
codice bene
396
RELAZIONI DIRETTE
tipo scheda
PST
codice bene
6266
RELAZIONI DIRETTE
tipo scheda
OA
codice bene
1396
RELAZIONI DIRETTE
tipo scheda
AST
codice bene
104
codice scheda pregressa

n. 13, (G. Busarello, V. Fiore e P. Paura, 1992)
n. 12, (E. Stendardo, 2001)
n. 41, (M. Gargano, 2012)

OGGETTO *
OGGETTO *
definizione
Telescopio
tipologia
Rifrattore in montatura equatoriale
parti e/o accessori
con cercatore
denominazione
Telescopio equatoriale di Fraunhofer
QUANTITÀ
numero
1
ALTRA DEFINIZIONE OGGETTO
definizione
Telescope
tipologia
Refractor
codice lingua
ENG
CATEGORIA
Categoria principale
Astronomia
Parole chiave
Cannocchiale astronomico
LOCALIZZAZIONE *
LOCALIZZAZIONE GEOGRAFICO-AMMINISTRATIVA ATTUALE*
stato
Italia
regione
Campania
provincia
NA
comune
Napoli
località
Capodimonte
COLLOCAZIONE SPECIFICA *
tipologia
Ente di Ricerca
qualificazione
Osservatorio Astronomico
denominazione
Osservatorio Astronomico di Capodimonte
denominazione spazio viabilistico
Salita Moiariello, 16
denominazione raccolta
MuSA - Museo degli Strumenti Astronomici
UBICAZIONE E DATI PATRIMONIALI
INVENTARIO
denominazione
Inventario antico
data
1867
collocazione
ASOAC
numero
313
INVENTARIO
denominazione
Inventario moderno
data
1948
collocazione
ASOAC
numero
B34
INVENTARIO
denominazione
Inventario corrente
data
1979
collocazione
ASOAC
numero
4327
COLLEZIONI
data ingresso del bene nella collezione
1815
numero inventario bene nella collezione
4327
ALTRE LOCALIZZAZIONI
tipo di localizzazione
luogo di esecuzione/ fabbricazione
LOCALIZZAZIONE GEOGRAFICO-AMMINISTRATIVA (*)
stato
Germania
altra ripartizione amministrativa o località estera
Monaco di Baviera (München)
ALTRE LOCALIZZAZIONI
tipo di localizzazione
luogo di esecuzione/ fabbricazione
LOCALIZZAZIONE GEOGRAFICO-AMMINISTRATIVA (*)
stato
Francia
altra ripartizione amministrativa o località estera
Parigi
CRONOLOGIA *
CRONOLOGIA GENERICA *
fascia cronologica di riferimento
xix sec.
frazione cronologica
primo quarto
CRONOLOGIA SPECIFICA *
da
1814
a
1814
Datazione (OPAC)
1814
motivazione cronologia
fonte archivistica
DEFINIZIONE CULTURALE
AUTORE/RESPONSABILITA' (*)
nome scelto
Fraunhofer, Joseph von
tipo intestazione
P
forma per la visualizzazione
Joseph von Fraunhofer
ruolo
Ottico
dati anagrafici/periodo di attività
1787 - 1826
motivazione dell'attribuzione
documentazione
motivazione dell'attribuzione
bibliografia
sigla per citazione
23
AUTORE/RESPONSABILITA' (*)
nome scelto
Reichenbach, Georg Friedrich von
tipo intestazione
P
forma per la visualizzazione
Georg Friedrich von Reichenbach
ruolo
Costruttore
dati anagrafici/periodo di attività
1771 - 1826
motivazione dell'attribuzione
firma
motivazione dell'attribuzione
documentazione
sigla per citazione
41
AUTORE/RESPONSABILITA' (*)
nome scelto
Utzschneider, Joseph von
tipo intestazione
P
forma per la visualizzazione
Joseph von Utzschneider
ruolo
Costruttore
dati anagrafici/periodo di attività
1763 - 1840
motivazione dell'attribuzione
firma
motivazione dell'attribuzione
documentazione
sigla per citazione
57
AUTORE/RESPONSABILITA' (*)
nome scelto
Secrétan, August Charles Louis
tipo intestazione
P
forma per la visualizzazione
August Charles Louis Secrétan
ruolo
Costruttore
motivazione dell'attribuzione
firma
sigla per citazione
3737
AMBITO CULTURALE (*)
denominazione
manifattura
ruolo
esecuzione
motivazione dell'attribuzione
firma
COMMITTENZA
data
1813
circostanza
Fondazione dell'Osservatorio di Capodimonte
nome
Murat, Gioacchino
nome
Zuccari, Federigo
nome
Zurlo, Giuseppe
COMMITTENZA
data
1870
circostanza
Spedizione in Sicilia per l'eclisse di Sole
nome
De Gasparis, Annibale
NOMI CORRELATI
nome scelto
Moreno, Pasquale
Forma per la visualizzazione
Pasquale Moreno
tipo intestazione
P
dati anagrafici/periodo di attività
1859-1921
sigla per citazione
37
DATI TECNICI *
materia e tecnica
ghisa, ottone, acciaio, alluminio, argento, legno di palissandro
MISURE *
unità
cm
altezza
400
larghezza
60
lunghezza
320
specifiche
diametro obiettivo: 17,8 ; distanza focale: 302
DATI ANALITICI
DESCRIZIONE (*)
oggetto
Telescopio rifrattore equatoriale caratterizzato da un'ottica con obiettivo acromatico. Il tubo ottico principale è in pregiato legno di palissandro, mentre l'alloggiamento dell'obiettivo e il tubo porta-oculari, sono in ottone lucido. La montatura di tipo equatoriale è equipaggiata con due cerchi graduati in ottone, entrambi del diametro di 27 cm, con divisioni ogni 15': il cerchio orario, per la misura dell'Ascensione Retta, e il cerchio di declinazione, per la coordinata zenitale.
Per compensare il moto di rotazione terrestre e permettere l'inseguimento automatico degli astri, la base della montatura ospitava un motore orario azionato da un meccanismo ad orologeria. Il sistema di puntamento è completato da un cercatore con apertura di 9 cm, alloggiato in un tubo di alluminio con finiture (obiettivo e oculare) in ottone. Questo accessorio è ancorato al corpo principale tramite due anelli metallici che fissano contemporaneamente il tubo in palissandro alla montatura equatoriale.
funzione
La funzione primaria di questo rifrattore equatoriale era l'indagine sistematica dei corpi celesti attraverso osservazioni visuali e fotometriche di stelle e pianeti. Grazie alla qualità dell'obiettivo acromatico e alla stabilità della montatura, lo strumento permetteva di studiare i dettagli dei corpi del Sistema solare e di misurare con precisione la luminosità stellare.
modalità d'uso
Il funzionamento dello strumento è basato sulla sua montatura equatoriale, una configurazione meccanica che permette di compensare il moto apparente della volta celeste. Questo sistema consente il movimento del telescopio attorno a due assi fondamentali e ortogonali tra loro: il primo è orientato in modo da essere perfettamente parallelo all'asse polare terrestre, mentre il secondo è disposto in posizione perpendicolare al primo.
ISCRIZIONI
classe di appartenenza
documentaria
lingua
Italiano
tecnica di scrittura
a incisione
trascrizione
I cerchi sono stati lavorati da Secretan in Parigi
CONSERVAZIONE *
STATO DI CONSERVAZIONE *
stato di conservazione
ottimo
RESTAURI E ANALISI
RESTAURI
data
1992
descrizione intervento
reintegro delle parti lignee mancanti del tubo del telescopio e della colonna in ghisa; sostituzione del volano e delle manopole
ente responsabile
OANA
ente finanziatore
OANA
RESTAURI
data
2000
descrizione intervento
Pulitura
ente responsabile
OANA
ente finanziatore
OANA
RESTAURI
data
2012
descrizione intervento
restauro conservativo ; la colonna in ghisa è stata pulita e riverniciata
ente responsabile
OANA
nome operatore
Mauro Gargano
nome operatore
Salvatore D'Agostino
ente finanziatore
OANA
CONDIZIONE GIURIDICA E VINCOLI *
ACQUISIZIONE
tipo acquisizione
acquisto
data acquisizione
1814
luogo acquisizione
Monaco - Germania
CONDIZIONE GIURIDICA *
indicazione generica
proprietà Ente pubblico non territoriale
indicazione specifica
INAF - Osservatorio Astronomico di Capodimonte
indirizzo
Salita Moiariello, 16 Napoli
FONTI E DOCUMENTI DI RIFERIMENTO *
FOTOGRAFIE *
FONTI E DOCUMENTI
genere
documentazione esistente
tipo
lettera
denominazione
Attività scientifica. Strumenti
nome archivio
Archivio Storico dell'Osservatorio Astronomico di Capodimonte
posizione
B. 1 ; f. 5
FONTI E DOCUMENTI
genere
documentazione esistente
tipo
Lettere
denominazione
Eclisse 1870. Corrispondenza scientifica sull'eclisse
nome archivio
Archivio Storico dell'Osservatorio Astronomico di Palermo
citazione completa
Bemporad, Azeglio, Cenno storico sull'attività dell'Istituto nel primo secolo di vita, Napoli, Tipografia Contessa, 1929, pp.4-7
citazione completa
Brioschi, Carlo, Commentarj Astronomici della Specola di Napoli, Napoli, Tipografia nella Pietà dei Turchini, 1824-26, pp.134-139
citazione completa
Carnera, Luigi, Eclissi totale di luna dell'8 gennaio 1936. Osservazioni fatte nel R. Osservatorio Astronomico di Capodimonte, in: Rendiconti della R. Accademia delle scienze fisiche e matematiche, 1936, ??, p.??
citazione completa
La Collina di Urania, a cura di M. Rigutti, Napoli, Elio de Rosa Editore, 1992, n. 13
citazione completa
Contarino, Francesco, Cenno storico del R. Osservatorio di Capodimonte in Napoli, Torino, Unione Tipografica Editrice, 1900, pp.7,9-10,13
citazione completa
Corrispondenza astronomica fra Giuseppe Piazzi e Barnaba Oriani, Milano, Hoepli, 1874, p.154
citazione completa
De Gasparis, Annibale, Sullo stato del R. Osservatorio di Capodimonte e sui lavori in esso eseguiti dal 1819 al 1883, Napoli, Tipografia dell'Accademia Reale delle Scienze, 1884, p.6
citazione completa
L'eclisse totale di Sole del 1870 in Sicilia, a cura di Ileana Chinnici, Palermo, INAF-Osservatorio Astronomico di Palermo G. S. Vaiana, 2008 p.40, p. 48
citazione completa
Fergola, Emanuele, R. Osservatorio astronomico di Napoli, in: Monografie delle Università e degli Istituti Superiori, Roma, Tipografia operaia romana cooperativa, 1911-1913, 2 voll., II, pp.581-610
citazione completa
Nicolini, Tito, Il Reale Osservatorio Astronomico di Capodimonte a Napoli, in: Coelum, vol. 10, 1940, pp.20
citazione completa
Osservatorio Astronomico di Capodimonte a Napoli, a cura del Ministero della Pubblica Istruzione, Direzione dell'Istruzione Superiore, Roma, 1956, pp.10,15,28
citazione completa
Zach, Franz Xaver von, Correspondance astronomique, géographique, hydrogrephique et statistique du Baron De Zach, vol. II, Gênes, chez A. Ponthenier, 1819, p.537
ACCESSO AI DATI *
SPECIFICHE DI ACCESSO AI DATI *
profilo di accesso
1 (intera scheda visibile)
motivazione
dati pubblicabili
COMPILAZIONE *
COMPILAZIONE *
data
29/03/2014
nome compilatore
Mauro Gargano
referente scientifico
Mauro Gargano
funzionario responsabile
Mauro Gargano
ANNOTAZIONI
osservazioni
Definito all'epoca del suo acquisto come "il più grande che esista, un autentico capolavoro", questo telescopio fu ordinato da Federigo Zuccari presso l'officina di Reichenbach a Monaco di Baviera. Lo strumento, giunto a Napoli ancor prima del completamento della fabbrica di Capodimonte, aveva "un pezzo di orologeria tutto particolare, applicato a questo cannocchiale, segue da solo il movimento del primo mobile senza scossoni, senza sobbalzi, così che l'astro, una volta posto al centro del campo del cannocchiale, vi appare come immobile e lo si può osservare più ore di seguito senza toccare il cannocchiale".
Inizialmente collocato da Giuseppe Piazzi nella sala centrale per mancanza di spazi idonei, lo strumento ricevette critiche severe. Piazzi lo definì "veramente teutonico" per l'eccessiva pesantezza e notò che la lente oggettiva era "piena di bolle", paragonando la sua presenza nell'osservatorio alla "asta di Achille nel museo di un antiquario".
Nel 1834, il direttore Ernesto Capocci tentò di montare "sotto la piccola cupola orientale l'equatoriale di Fraunhofer, togliendone l'altazimut di Reichenbach ... da cedere ... all'Osservatorio di Marina insieme al piccolo ripetitore dello stesso Reichenbach; ma in tal posto il Fraunhofer non potette mai esser seriamente adoperato; non solo per le piccole dimensioni della cupola, ma ancora e principalmente perché sulla base, tornita dallo stesso costruttore, corrispondeva ad una latitudine assai differente da quella di Capodimonte; né a tale inconveniente si pensò allora di ovviare".
Nel 1870, Annibale de Gasparis propose di impiegare l'equatoriale per la spedizione in Sicilia in occasione dell'eclisse totale di Sole. Ottenne fondi per rinnovare i cerchi graduati presso la ditta Secretan di Parigi, ma a causa della guerra franco-prussiana i pezzi non arrivarono in tempo. Lo strumento rimase smontato a Napoli, suscitando l'amaro commento dell'astronomo Tacchini: "l'impegno dei signori di Napoli non fu altro che quello di aver denari per accomodarsi la macchina che non è venuta".
Sul finire dell'Ottocento, il direttore Emanuele Fergola diede allo strumento una sede degna facendo costruire la torretta occidentale la cui cupola girevole fu realizzata dal meccanico dell'Osservatorio Pasquale Moreno.
Nel 1914, il telescopio visse il suo momento di gloria internazionale partecipando alla spedizione a Teodosia (Crimea) per l'eclisse di Sole del 21 agosto, guidata dagli astronomi Mengarini, Riccò e Taffara. L'installazione italiana fu giudicata la migliore "e per importanza di istrumenti montati e per numero di osservatori".
Nonostante i restauri di Azeglio Bemporad nel 1928, che ne ripulì le lenti e perfezionò l'orologeria pur definendolo ormai "preistorico", lo strumento tornò a giacere inutilizzato nella sala centrale nel 1929. Fu riusato nel gennaio 1936 per l'osservazione di un'eclisse totale di Luna.