CODICI *
ID SCHEDA
15509
tipo di scheda
PST
livello di ricerca
C
CODICE UNIVOCO *
codice regione
01
ente schedatore
OATO
ente competente
S67
OGGETTO *
OGGETTO *
definizione
Teodolite ripetitore
denominazione
Teodolite ripetitore
ALTRA DEFINIZIONE OGGETTO
definizione
Repeating theodolite
codice lingua
ENG
CATEGORIA
Categoria principale
Astronomia
Parole chiave
Geodesia
LOCALIZZAZIONE *
LOCALIZZAZIONE GEOGRAFICO-AMMINISTRATIVA ATTUALE*
stato
Italia
regione
Piemonte
provincia
TO
comune
Pino Torinese
COLLOCAZIONE SPECIFICA *
tipologia
Ente di ricerca
qualificazione
Osservatorio Astronomico
denominazione
Osservatorio Astrofisico di Torino
denominazione spazio viabilistico
Via Osservatorio, 20
denominazione raccolta
Collezione museale dell'Osservatorio astrofisico di Torino
CRONOLOGIA *
CRONOLOGIA GENERICA *
fascia cronologica di riferimento
XIX sec.
frazione cronologica
prima metà
CRONOLOGIA SPECIFICA *
Datazione (OPAC)
Prima metà 800
DEFINIZIONE CULTURALE
AUTORE/RESPONSABILITA' (*)
nome scelto
Barbanti, Carlo
tipo intestazione
P
forma per la visualizzazione
Carlo Barbanti
ruolo
costruttore
riferimento all'autore
officina
sigla per citazione
2581
DATI TECNICI *
materia e tecnica
ottone - vetro
MISURE *
specifiche
Cannocchiale: lunghezza focale 450mm; diametro 43mm
MISURE *
specifiche
Cerchio orizzontale: diametro 320mm
DATI ANALITICI
DESCRIZIONE (*)
oggetto

Si tratta di un teodolite ripetitore sul solo cerchio orizzontale, che ha un diametro di 12 pollici (320mm). Il grado è diviso in 10 parti (6’) e i quattro nonii presenti hanno 60 divisioni ciascuno permettendo così di apprezzare i 6”. Il cerchio verticale ha un diametro di 140 millimetri con una divisione ogni 15’ e, in questo strumento, serviva solo per dirigere il cannocchiale. Inoltre un solo nonio, con 15 divisioni, permetteva di fare le letture a 1’. Infine il teodolite è dotato di un cannocchiale di mira di 43 mm di apertura e di 450 mm di distanza focale e di un cannocchiale di spia di identiche caratteristiche.

funzione

Si tatta di uno strumento per uso geodetico e topografico. Venne utilizzato per misurare l'angolo azimutale nei rilievi topografici.

ISCRIZIONI
classe di appartenenza
indicazione di responsabilità
tecnica di scrittura
Incisione
posizione
Su una delle razze del cerchio orizzontale.
trascrizione

Barbanti in Torino 

CONSERVAZIONE *
STATO DI CONSERVAZIONE *
stato di conservazione
buono
indicazioni specifiche
Alcune parti minori sono tuttora mancanti
CONDIZIONE GIURIDICA E VINCOLI *
CONDIZIONE GIURIDICA *
indicazione generica
proprietà Ente pubblico non territoriale
indicazione specifica
Osservatorio astrofisico di Torino
indirizzo
Via Osservatorio 20 - Torino
FONTI E DOCUMENTI DI RIFERIMENTO *
FOTOGRAFIE *
citazione completa
Osservar le stelle. 250 anni di astronomi a Torino. La storia e gli strumenti dell'Osservatorio Astronomico di Torino, Torino, Silvana editoriale, p. 217
ACCESSO AI DATI *
SPECIFICHE DI ACCESSO AI DATI *
profilo di accesso
1 (intera scheda visibile)
motivazione
dati pubblicabili
COMPILAZIONE *
COMPILAZIONE *
data
2021
nome compilatore
Federico Di Giacomo
nome compilatore
Giuseppe Massone
ANNOTAZIONI
osservazioni

Questo teodolite si discosta in certo qual modo da tutti gli altri posseduti dall’Osservatorio di Torino poiché, diversamente dagli alti strumenti appartenetti alla famiglia dei teodoliti che sono tutti di costruzione tedesca o inglese, questo reca, su una delle razze dell’alidada, la firma del costruttore torinese Carlo Barbanti. Nella prima parte del XIX secolo la costruzione di un teodolite da parte di un italiano era cosa assai rara in quanto astronomi e geodeti, cioè le persone che usavano questi strumenti, avevano in genere poi poca fiducia negli artefici italiani, e si potrebbero citare numerosi passi in proposito, e preferivano acquistare questi strumenti dai costruttori stranieri, soprattutto tedeschi, assai più reputati.
Ad ogni modo questo teodolite appare oggi ben costruito, anche se in passato aveva subito numerose traversie. Era stato quasi interamente scomposto, e varie parti, ad esempio la livella principale, il treppiede ed il cannocchiale di spia erano stati utilizzati per altre applicazioni. Nonostante ciò, oggi il riassemblaggio dello strumento è quasi completo anche se alcune parti minori sono tuttora mancanti.