funzione
Il termometro a contatto variabile fungeva da termostato di alta precisione. Quando il mercurio, dilatandosi, raggiungeva il filo di platino pre-impostato sulla scala superiore, chiudeva un circuito elettrico.
In astronomia, la stabilità termica è fondamentale, specialmente per gli orologi a pendolo di precisione o per gli spettrografi, le cui componenti meccaniche e ottiche subiscono micro-variazioni al variare della temperatura, compromettendo il dato scientifico.
NOTIZIE STORICO-CRITICHE
Questo termometro fu acquistato da Luigi Carnera, direttore dell'Osservatorio dal 1932 al 1948, presso l’Ufficio Tecnico ing. Ferraris & Rampini di Milano. La scelta di questo fornitore e la destinazione specifica per la "stanza degli orologi" riflettono l'impegno di Carnera nel perfezionare il servizio dell'ora e la precisione delle misure astrometriche a Capodimonte.