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Giuseppe Cassella

 
DATI BIOGRAFICI
INTESTAZIONE
NomeCassella, Giuseppe Antonio Pietro
Nazionalitàitaliana
Estremi cronologiciCusano Mutri, 14 ottobre 1755 - Napoli, 8 febbraio 1808
Qualificaastronomo
 
BIOGRAFIA
Notizie biograficheFiglio di un notaio, Cassella dopo aver frequentato il seminario di Cerreto Sannita, fu inviato dal padre a studiare "Leggi civili e canoniche" presso l'Università di Napoli. Passionatissimo cultore dell'Astronomia,... dopo una competente istruzione nelle Matematiche con Giuseppe Marzucca, seguì le lezioni di astronomia di Felice Sabatelli divenendone allievo. Fu assistente alla cattedra di astronomia e nautica dei regi studji tenuta da Ferdinando Messia de Prado. Si specializzò in astronomia a Padova presso la specola diretta dall'abate Giuseppe Toaldo, seguendo le sule lezioni di "Astronomia". Per il suo ingegno gli fu offerto di insegnare astronomia al seminario arcevescovile di Padova e fu accolto nell'Accademia delle Scienze. Lettere, ed Arti.
Nel 1786 rientrò a Napoli dove insegnò astronomia nautica presso l'Accademia di Marina e meccanica nel Real Collegio di Artiglieria. Dal 1786 al 1789 per le osservazioni del cielo utilizzò le apparecchiature dell'Osservatorio privato di Lord Acton (1736–1811) a San Carlo alle Mortelle.
Richiese pressantemente al governo una Specola cittadina e nel 1791 gli fu concesso il permesso di progettarla nell'angolo est dell'Edifizio de' Regj dismessi Studj, destinato da Sua Maestà a Museo Generale ed Accademia delle Arti e delle Scienze, oggi museo archeologico nazionale. Il progetto, preparato dall'architetto romano Pompeo Schiantarelli, prevedeva la realizzazione di un'alta torre nell'angolo nord-est dell'edificio. Benché re Ferdinando IV lo avesse approvato, i lavori vennero ben presto abbandonati poiché la zona non si prestava ad un osservatorio, essendo troppo infossata. stiede per anni alloggiato in quel sito in poche camerette ricacciate sotto il tetto, sperando sempre che se ne venisse all'esecuzione. L'unico "strumento" che si riuscì di realizzare fu l'imponente meridiana, su disegno dello stesso Schiantarelli, sul pavimento del "Gran Salone".
Alcune sue osservazioni fatte tra il 1794 e il 1797, compresa l'occultazione di Giove, furono inserite da Bode nelle effemeridi astronomiche di Berlino per l'anno 1798, altre pubblicate dalla Real Accademia delle Science di Torino nel 1797, altre ancora da Lalande nelle effemeridi per l'anno 1798. Che se tanto egli eseguì senza specola, e con poche macchine, e senza compagni, che cosa avrebbe fatto con mezzi e circostanze migliori?
Con l'arrivo dei francesi, nel 1806, inviò una nota al ministro degli interni, Miot, riportando le sue attività didattiche e scientifiche affinché gli fosse affidata la cattedra universitaria di Astronomia: atteso a coltivare l’astronomia, facendo tutte le osservazioni occorrenti nel Real Museo per dodici anni continui... e con ciò ha mantenuta la corrispondenza con quasi tutti gli astronomi di Europa... e intanto non ha percepito soldo veruno. Gli fu preferito, anche per scelte di carattere politico, Messia de Prado.
Fatto alloggiare presso quel piccolo belvedere, che le monache di S. Gaudioso si ebbero fatto costruire in sullo scorcio del 1700, per godere della veduta nel largo delle Pigne, da esse abbandonato nel 1799, Cassella sistemò qui que' pochi ed imperfettissimi strumenti, la più parte di sua proprietà,... co' quali ingegnavasi ispezionare il nostro Cielo, senza emolumento alcuno: da che si mosse spontaneamente il Lalande a raccomandarlo scrivendo al ministro delle Finanaze, Louis Roederer, di far qualche cosa pel Cassella, che solo gli faceva aver qualche notizia del bel Cielo di Napoli.
Nel 1807 re Giuseppe Bonaparte assegnò alla Specola la fabbrica del monastero di San Gaudioso a Sant'Agnello a Caponapoli, ma appena l'anno seguente Cassella morì, a seguito di un grave malanno contratto durante le lunghe e faticose osservazioni del transito della gran cometa C/1807 R1. Questa cometa fu osservata per la prima volta a Castro Giovanni il 9 settembre dal monaco agostiniano Parisi; successivamente, il 20 settembre, da Jean-Louis Pons (1761-1831) a Marsiglia e il 28 da Edward Pigott (1753–1825).
Questa cometa fu la più bella apparsa da 60 anni... Questa bella cometa del 1807, che ha attratto lo guardo della gente nelle ore serali e per tutta la notte, ha unito il mondo nell'osservazione.
 
ATTIVITA'
StatoItalia
LocalitàNapoli
SedeReal Accademia di Marina
Periodo1786 -
QualificaProfessore di Astronomia nautica
StatoItalia
LocalitàNapoli
SedeReal Collegio di Artiglieria
Periodo1786 -
QualificaProfessore di Meccanica
StatoItalia
LocalitàNapoli
SedeAccademia di Marina
Periodo1786 -
QualificaRegio astronomo
StatoItalia
LocalitàNapoli
SedeReale Accademia Militare "Nunziatella"
Periodo1803 - 1805
QualificaProfessore di Fisica
StatoItalia
LocalitàPadova
SedeSeminario Arcivescovile
Periodo[1785] - 1786
QualificaProfessore di Matematica
StatoItalia
LocalitàNapoli
SedeOsservatorio Astronomico di Napoli
Periodo1791 - 8 febbraio 1808
QualificaDirettore
StatoItalia
LocalitàNapoli
SedeUniversità degli studi
Periodo1786 - [1797]
QualificaAssistente alla cattedra di Astronomia e Nautica
StatoItalia
LocalitàNapoli
SedeUniversità degli studi
Periodo1802 - agosto 1806
QualificaProfessore di Astronomia e Nautica
StatoItalia
LocalitàNapoli
SedeUniversità degli studi
Periodo1798 - [1802]
QualificaProfessore di Fisica
 
ONORIFICENZE
DenominazioneSocio corrispondente
LuogoTorino
Data30 novembre 1797
Ente/Istituto promotoreAccademia delle Scienze. Classe di Scienze fisiche, matematiche e naturali
DenominazioneSocio
LuogoNapoli
Data14 febbraio 1799
Ente/Istituto promotoreIstituto Nazionale della Repubblica Napoletana
DenominazioneSocio Ordinario
LuogoNapoli
Data15 luglio 1807
Ente/Istituto promotoreReale Istituto d'Incoraggiamento
DenominazioneSocio Ordinario
LuogoLivorno
Data30 novembre 1807
Ente/Istituto promotoreAccademia Italiana di Scienze, Lettere ed Arti. Classe di Scienze Naturali
 
FONTI E DOCUMENTI DI RIFERIMENTO
DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA
TipoStemma gentilizio della famiglia Cassella
ALTRA DOCUMENTAZIONE MULTIMEDIALE
LinkBibliografia dell'astronomo nel catalogo INAF
 
COMPILAZIONE
Autore della schedaMauro Gargano
 
tipo di schedaAST