Cannocchiale di Nairne & Blunt

 
ID SCHEDA367
 
tipo di scheda
tipo di schedaPST
 
 
OGGETTO
definizione
tipologiaTelescopio
denominazioneCannocchiale di Nairne & Blunt
 
DEFINIZIONE IN ALTRA LINGUA
definizioneRefractor telescope
tipologiaTelescope
 
CRONOLOGIA
Datazione1774 - 1793
 
CATEGORIA
categoria principale
altra categoriaOttica
 
LOCALIZZAZIONE
istituzioneOsservatorio Astronomico di Capodimonte
denominazione raccolta
 
LUOGO DI PROVENIENZA/ESECUZIONE
tipo di localizzazioneluogo di esecuzione/ fabbricazione
statoGran Bretagna
cittàLondra
 
 
AUTORE
nome scelto
ruoloCostruttore
nome scelto
ruoloCostruttore
 
DATI TECNICI
materia e tecnicaottone, legno di mogano
unità di misuracm
altezza100
larghezza30
lunghezza120
specifichediametro obiettivo: 5 ; distanza focale: 79
 
 
DATI ANALITICI
descrizione oggettoCannocchiale con obiettivo acromatico e montatura altazimutale. Il tubo ottico è in legno di mogano, è poggiato su un elegante e sobrio treppiede in ottone. L'alloggiamento dell'obiettivo e il tubo oculare sono d'ottone.
funzionePer avvicinare alla vista corpi lontani.
modalità d'usoUn cannocchiale è formato da un tubo ottico alle cui estremità ci sono un obiettivo e un oculare.
L'obiettivo forma sul suo piano focale l'immagine dell'oggetto osservato, mentre l'oculare serve sia come lente di ingrandimento sia ad osservare l'immagine.
Il cannocchiale per osservazioni terrestri è di tipo galileiano, esso ha per obiettivo una lente convergente e per oculare una lente divergente posta in una posizione detta "intrafocale", cioè tra l'obiettivo e il piano focale di quest'ultimo.
 
ISCRIZIONI
trascrizioneNairne & Blunt, London
 
 
ACQUISIZIONE
tipo acquisizionealienazione
data acquisizionedalla fondazione
 
ANNOTAZIONI STORICHE
osservazioniNell'elenco degli Istrumenti esistenti nel Reale Osservatorio Astronomico di Napoli presentato il 13 febraio 1813 da Federigo Zuccari al ministro degli Interni, il conte Giuseppe Zurlo, il Cannocchiale Acromatico di Nairne e Blunt lungo due piedi, ed avente due pollici d'apertura compariva tra le macchine antiche possedute dalla specola napoletana.
Successivamente, nel Notamento degli oggetti esistenti nel Real Osservatorio provvisorio di S. Gaudioso del 1817, la descrizione dello strumento si articola diversamente. L'elenco riporta un cannocchiale ...di Nairne & Blunt per oggetti terrestri di due piedi di foco, e 3 pollici di apertura tra la strumentazione in dotazione dell'Osservatorio.
Questo strumento, di poca forza, fu usato dagli studenti della Cattedra dell'Astronomia per l'osservazione dell'eclisse di Sole dell'11 febbraio 1804 presso il Real Museo Borbonico, mentre l'astronomo Giuseppe Cassella eseguiva osservazioni nella Specola di S. E. il Capitano Generale Acton ...con un acromatico di Dollond fuoc. pied. 5 a grande objettivo [alla presenza di] Sua Maestà la Sovrana delle Sicilie col suo Principe Reale D. Leopoldo ...oltre molti signori di corte.
 
 
FONTI E DOCUMENTI
denominazioneConsiglio della Pubblica Istruzione
nome archivioArchivio di Stato di Napoli
posizione F. 3140 ; f. 1
denominazioneMinistero degli Interni. II inventario
data1813
foglio / cartacc. 2-9
nome archivioArchivio di Stato di Napoli
posizioneF. 2313 ; f. 1
 
BIBLIOGRAFIA
citazioneBrioschi, Carlo, Commentarj Astronomici della Specola di Napoli, Napoli, Tipografia nella Pietà dei Turchini, 1824-26, p.139
citazioneDe Gasparis, Annibale, Sullo stato del R. Osservatorio di Capodimonte e sui lavori in esso eseguiti dal 1819 al 1883, Napoli, Tipografia dell'Accademia Reale delle Scienze, 1884, p.9
citazioneCassella, Giuseppe, Sull'eclisse del dì 11 febbraio : lettera di Giuseppe Cassella ad Antonio Cagnoli presentata da questo il dì 8 maggio 1804, in: Memorie di matematica e di fisica della Società Italiana delle Scienze, vol. xi, 1804, pp.620-622
citazioneGatto, Romano, Il cannocchiale Amici dell'Osservatorio astronomico di Capodimonte e la corrispondenza Amici-Zuccari, in: Nuncius, vol. XI, 1992, pp.631-633
citazioneLa Collina di Urania, a cura di M. Rigutti, Napoli, Elio de Rosa Editore, 1992, n. 20
citazioneOlostro Cirella, Emilia, Per una storia dell'Osservatorio Astronomico di Capodimonte: gli anni dal 1735 al 1812, in: Memorie della Società Astronomica Italiana, vol. 66, 1955, pp.795-812
 
MOSTRE
titoloIl tempio di Urania
luogo, sede espositiva, dataNapoli, Archivio di Stato di Napoli, 24 maggio-28 settembre 2012
specificheSala Catasti
 
COMPILAZIONE
Autore della schedaMauro Gargano