Micrometro a immagine spezzata di Dollond

 
ID SCHEDA385
 
tipo di scheda
tipo di schedaPST
 
 
OGGETTO
definizione
tipologiaMicrometro
denominazioneMicrometro a immagine spezzata di Dollond
 
DEFINIZIONE IN ALTRA LINGUA
definizioneDivided object-glass micrometer
tipologiaMicrometer
 
CRONOLOGIA
Datazione1836 ca.
 
CATEGORIA
categoria principale
altra categoriaAstronomia
 
LOCALIZZAZIONE
istituzioneOsservatorio Astronomico di Capodimonte
denominazione raccolta
 
LUOGO DI PROVENIENZA/ESECUZIONE
tipo di localizzazioneluogo di esecuzione/ fabbricazione
statoGran Bretagna
cittàLondra
 
 
AUTORE
nome scelto
ruoloCostruttore
 
COMMITTENZA
data1836 ca.
nomeBishop, George
 
DATI TECNICI
materia e tecnicaottone, vetro
unità di misuracm
altezza17
larghezza16
lunghezza24
 
 
DATI ANALITICI
descrizione oggettoMicrometro in ottone con lembo esterno graduato in argento.

Una vite micrometrica, collegata ad una scala graduata, fa scorrere le due lastre obiettive dal centro verso l'esterno.
funzioneEra usato per misurare la distanza apparente di due stelle ovvero il diametro apparente di un pianeta o di un satellite.
modalità d'usoIl micrometro a immagine spezzata - divided object-glass micrometer - di Dollond contiene due lastre obiettive che, quando i centri delle due parti coincidono, formano un'unica lente e un'unica immagine. In proporzione della separazione dei due centri, si avranno due immagini con lo stesso grado di separazione.
Per misurare le distanze angolari di due oggetti stellari si fa scorrere l'immagine di uno di essi formata sulla prima lastra sino a farla coincidere con l'immagine dell'altra stella formata sul secondo obiettivo.
 
ISCRIZIONI
trascrizioneDollond London
 
 
STATO DI CONSERVAZIONE
indicazioni specifichemancanza dell'oculare
 
 
ACQUISIZIONE
tipo acquisizionedono
data acquisizione1878
 
ANNOTAZIONI STORICHE
osservazioniEra annesso al telescopio equatoriale di Dollond donato da George Bishop (1745-1861) nel 1878 assieme ad un pendolo di Barraud e ad un telescopio altazimutale di Troughton-Simms.
Questi strumenti provenivano dall'Osservatorio privato di South Villa, presso il Regent's Park a Londra.
Lo strumento fu usato da Dawes e Hind nelle misurare di stelle doppie, producendo risultati molto accurati quando la distanza delle stelle componenti supera i 10''.
 
 
FONTI E DOCUMENTI
denominazioneAttività scientifica. Strumenti
nome archivioArchivio Storico dell'Osservatorio Astronomico di Capodimonte
posizioneB. 1, f. 3
 
BIBLIOGRAFIA
citazioneAmici, Giavannni battista, Descrizione di un nuovo micrometro, in: Memorie di Matematica e di Fisica della Società Italiana delle Scienze. Memorie di Matematica, Verona, dalla Tipografia di Luigi Mainardi, vol. xvii, 1816, pp.344-359
citazioneBishop, George, Astronomical observations taken at the observatory South Villa, London, Taylor, Walton, and Maberly, 1852, p.xiii
citazioneLa Collina di Urania, a cura di M. Rigutti, Napoli, Elio de Rosa, 1992, n.49
citazioneDe Gasparis, Annibale, Sullo stato del R. Osservatorio di Capodimonte e sui lavori in esso eseguiti dal 1819 al 1883, Napoli, Tipografia dell'Accademia Reale delle Scienze, 1884, p.8
citazioneHoward-Duff, Ian, George Bishop (1785-1861) and his South-Villa Observatory in Regent's-Park, in: JBAA, 1985, vol. 96, n.1, pp.20-26
citazioneMaskerlyne, Nevil, Instructions relative to the observation of the ensuing transit of the planet Venus over the Sun's disk on the 3rd of June 1769, Londra, W. Richardson and S. Clark, 1768, pp.34-35
citazioneSir J. F. W. Hershel's address on the award of the testimonials, in: MNRAS, 1848, vol. viii, n. 4, pp.102-119
 
MOSTRE
titoloAstrum09
luogo, sede espositiva, dataRoma, Musei Vaticani, ottobre 2009 - gennaio 2010
 
COMPILAZIONE
Autore della schedaMauro Gargano