Micrometro filare di Dollond

 
ID SCHEDA386
 
tipo di scheda
tipo di schedaPST
 
 
OGGETTO
definizione
tipologiaMicrometro
denominazioneMicrometro filare di Dollond
 
DEFINIZIONE IN ALTRA LINGUA
definizioneFilar micrometer
tipologiaMicrometer
 
CRONOLOGIA
Datazione1836 ca.
 
CATEGORIA
categoria principale
altra categoriaAstronomia
 
LOCALIZZAZIONE
istituzioneOsservatorio Astronomico di Capodimonte
denominazione raccolta
 
LUOGO DI PROVENIENZA/ESECUZIONE
tipo di localizzazioneluogo di esecuzione/ fabbricazione
statoGran Bretagna
cittàLondra
 
 
AUTORE
nome scelto
ruoloCostruttore
 
COMMITTENZA
nomeBishop, George
 
DATI TECNICI
materia e tecnicaottone, argento
unità di misuracm
altezza19
larghezza12.5
lunghezza12.5
 
 
DATI ANALITICI
descrizione oggettoMicrometro in ottone con lembo esterno graduato in argento che riporta una doppia scala con passo di un grado. Una vite micrometrica produce una rotazione dello strumento misurata da un'alidada graduata a cui è applicato un micrometro di lettura. Una seconda vite micrometrica muove in senso verticale una lente acromatica interna. Un secondo micrometro di lettura legge lo slittamento su una scala graduata in pollici e su un nonio pure in argento.
Mancano i fili mobili e fissi, nonché due fili di ragnatela mobili posti a 80'' dai fili metallici per le misure di stelle doppie.
Ha una custodia in legno di mogano.
funzioneusato per misurare piccole distanze sulla sfera celeste, differenze di ascensione retta e declinazione, diametri di pianeti e satelliti, posizioni di comete e posizioni relative di stelle doppie.
 
ISCRIZIONI
trascrizioneDollond London
 
 
ACQUISIZIONE
tipo acquisizionedono
data acquisizione1878
 
ANNOTAZIONI STORICHE
osservazioniEra annesso al telescopio equatoriale di Dollond donato da George Bishop (1745-1861) nel 1878 assieme ad un pendolo di Barraud e ad un telescopio altazimutale di Troughton-Simms.
Questi strumenti provenivano dall'Osservatorio privato di South Villa, presso il Regent's Park a Londra.
La lente acromatica posta nel micrometro consentì a Dawes di fare molte osservazioni di stelle doppie aumentando il potere d'ingrandimento in un rapporto di 2 a 1 senza perdita in luminosità.
 
 
FONTI E DOCUMENTI
denominazioneAttività scientifica. Strumenti
nome archivioArchivio Storico dell'Osservatorio Astronomico di Capodimonte
posizioneB. 1, f. 3
 
BIBLIOGRAFIA
citazioneAmici, Giavannni battista, Descrizione di un nuovo micrometro, in: Memorie di Matematica e di Fisica della Società Italiana delle Scienze. Memorie di Matematica, Verona, dalla Tipografia di Luigi Mainardi, vol. xvii, 1816, pp.344-359
citazioneBishop, George, Astronomical observations taken at the observatory South Villa, London, Taylor, Walton, and Maberly, 1852, p.xii-xiii
citazioneLa Collina di Urania, a cura di M. Rigutti, Napoli, Elio de Rosa, 1992, n. 50
citazioneDe Gasparis, Annibale, Sullo stato del R. Osservatorio di Capodimonte e sui lavori in esso eseguiti dal 1819 al 1883, Napoli, Tipografia dell'Accademia Reale delle Scienze, 1884, p.8
citazione;Howard-Duff, Ian, George Bishop (1785-1861) and his South-Villa Observatory in Regent's-Park, in: JBAA, 1985, vol. 96, n.1, pp.20-26
citazioneMaskerlyne, Nevil, Instructions relative to the observation of the ensuing transit of the planet Venus over the Sun's disk on the 3rd of June 1769, Londra, W. Richardson and S. Clark, 1768, pp.34-35
citazioneSir J. F. W. Hershel's address on the award of the testimonials, in: MNRAS, 1848, vol. viii, n. 4, pp.102-119
 
COMPILAZIONE
Autore della schedaMauro Gargano