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Strumento dei passaggi di Bamberg

 
ID SCHEDA397
 
OGGETTO
definizione
tipologiaStrumento per astrometria
denominazioneStrumento dei passaggi di Bamberg
 
DEFINIZIONE IN ALTRA LINGUA
definizioneTransit Instrument
tipologiaAstrometric Instrument
 
CATEGORIA
Categoria principale
 
LOCALIZZAZIONE
istituzioneOsservatorio Astronomico di Capodimonte
denominazione raccolta
 
LUOGO DI PROVENIENZA/ESECUZIONE
tipo di localizzazioneluogo di esecuzione/ fabbricazione
statoGermania
cittàFriedenau-Berlino
 
CRONOLOGIA
CRONOLOGIA GENERICA
fascia cronologica di riferimentoxx sec.
frazione cronologicainizio
CRONOLOGIA GENERICA
da1907
validitàca.
 
 
AUTORE
nome scelto
ruoloCostruttore
 
DATI TECNICI
materia e tecnicaghisa, acciaio, ottone
unità di misuracm
altezza67
larghezza47
lunghezza98
specifichediametro obiettivo: 9 ; distanza focale: 91
 
DATI ANALITICI
descrizione oggettoE' uno strumento dei passaggi invertibile, completo di una livella per l'asse orizzontale con sensibilità di 0s.0757 per ogni parte.
Lo strumento ha un cannocchiale spezzato. Il tubo oculare non è allineato con quello obiettivo ma è collocato lungo l'asse di rotazione,
un prisma rettangolare fa deviare i raggi luminosi di 90°. Questa soluzione permette all'osservatore di assumere posizioni più comode per osservare stelle vicine allo zenit e allo strumento di avere dimensioni più ridotte.
funzioneUtilizzato per misurare il tempo sidereo su cui regolare gli orologi, attraverso il passaggio in meridiano di una stella con ascensione retta nota.
modalità d'usoIl tubo ottico dello strumento dei passaggi, ovvero cannocchiale meridiano, ruota unicamente intorno ad all'asse est-ovest, e, a differenza del cerchio meridiano, non ha il cerchio graduato per la misura delle declinazioni, mentre ha un piccolo cerchio per puntare il cannocchiale nella direzione della stella in transito.
La posizione dello strumento è verificata per mezzo di alcune piccole livelle a bolla; l'assetto orizzontale è misurato dalla livella a bolla attaccata all?asse, mentre l'inversione dello strumento avviene manovrando una leva che agisce sull'asse facendolo sollevare dai suoi sostegni fissi.
 
 
ACQUISIZIONE
tipo acquisizioneacquisto
data acquisizione1908
 
FONTI E DOCUMENTI
nome archivioArchivio Storico dell'Osservatorio Astronomico di Capodimonte
posizioneAttività scientifica. Strumenti, B. 1, f. 2
 
BIBLIOGRAFIA
citazioneBourgeois, Paul, Cimino, Mario, Nicolini, Tito, La station horaire italienne A. G. I. a l'Observatoire Royal de belgique, in: Ciel et Terre, vol. 74, 1958, pp.301-303
citazioneCastellano, Mario e Barbatelli, Roberto, Determinazioni di ascensione retta dei pianetini Vesta e Cerere e del pianeta Urano, in: Rendiconti dell'Accademia Nazionale dei Lincei. Classe di scienze fisiche, matematiche e naturali, s. VIII, vol. 15, 1953, f. 1-2, pp.3-5.
citazioneChauvenet, William, A manual of spherical and practical astronomy. Vol. 2: Theory and use of astronomical instruments, London, Trübner & co, Philadelphia, Lippincott & co, 1866, pp. 131 e sgg
citazioneLa Collina di Urania, a cura di M. Rigutti, Napoli, Elio de Rosa Editore, 1992, n. 8
citazioneFichera, Elio, Determinazione di ascensione retta del pianeta Marte nell'opposizione del 1956, in: Memorie della Societa Astronomica Italiana, vol. 28, 1957, pp.65-69
citazioneNicolini, Tito, Il Reale Osservatorio Astronomico di Capodimonte a Napoli, in: Coelum, vol. 10, 1940, pp.139-141
citazioneOsservatorio Astronomico di Capodimonte a Napoli, a cura del Ministero della Pubblica Istruzione, Direzione dell'Istruzione Superiore, Roma, 1956, pp.17,20,25.
 
COMPILAZIONE
Autore della schedaMauro Gargano
 
ANNOTAZIONI STORICHE
osservazioniFu acquistato nel 1908 dal direttore Emanuele Fergola e sistemato nel cupolino orientale al posto del telescopio zenitale di Wanschaff.
Nel 1936 il direttore Luigi Carnera fece costruire il piccolo padiglione in legno che tutt'ora lo ospita.
Dal luglio 1957 al luglio del '58, lo strumento fu trasportato all'Osservatorio Reale di Uccle in Belgio per l'Anno Geofisico Internazionale.