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Ferdinando Messia de Prado

 
 
DATI BIOGRAFICI
INTESTAZIONE
NomeMessia de Prado, Ferdinando
Estremi cronologiciNapoli, 3 novembre 1757 - Napoli, 8 giugno 1810
 
ATTIVITA' E BIOGRAFIA
NOTIZIE BIOGRAFICHENato da una nobile famiglia di origine spagnola trasferitasi a Napoli nel periodo del viceregno, il 30 agosto 1772 entrò nell'ordine dei monaci benedettini olivetani. Dopo la professione di fede del dicembre 1773 visse fino al 1778 nel monastero di S. Vittore al Corpo di Milano e successivamente, fino al 1780 nel monastero di S. Bartolomeo a Pavia, qui tenne alcune lezioni nell'Università di Pavia presso il celebre Gregorio Fontana (1735-1803), matematico di formazione illuminista ed enciclopedista. Fontana, nelle stanze del collegio Ghislieri, teneva un vero e proprio circolo scientifico, a cui partecipavano Roberto Gaeta, Ferdinando Speroni, Angelo Lotteri, Giovanni Gratognini e lo stesso Messia de Prado, favorendo la conoscenza di lavori di matematica pura e applicata elaborati da autori francesi, tedeschi e inglesi.
Collaborò alla correzione tipografica del volume Disquisitiones physico-mathematicae (1780) di Fontana che lo definisce discipulus mei amantissimus Ferdiandus Messia Napolitanus, ex Olivetana familia, singulari fide homo, ingeniique acumine & judici vi sopra aetatem praecellens.
Dal 1782 all'85 rientrò a Napoli nel Monastero di Monte Oliveto con l'incarico di Lector Mathematicus, nel 1786 anche di Lector Philosophus. Alla morte di Felice Sabatelli fu nominato Publicus Regius Professor Astronomiae et Nauticae.
Il governo napoletano gli permise di recarsi a Parigi, Padova, Bologna e Milano per perfezionarsi nell'uso della strumentazione astronomica. Lo sostituirono nelle lezioni universitarie gli assistenti Filippo Maria Guidi e Giuseppe Cassella.
Per la sua particolare esperienza in campo gnomonico, nel 1788, fu chiamato a Bologna dai confratelli del convento di San Michele in Bosco dove realizzò, nel corridoio maggiore una meridiana lunga 8 metri.
A seguito della congiura giacobina del 1794, fu accusato dal matematico Annibale Giordano di essere tra i membri della Libera Muratoria partenopea, la Società patriottica napoletana fondata nell'agosto 1793.
Nel 1799 fu un convinto sostenitore della Repubblica Napoletana e l'anno successivo fu condannato dalla Suprema Giunta di Stato all'esilio.
Nel documento di "asportazione" in Marsiglia sotto pena della morte nel caso, che ritornassero nei Reali Dominj senza Real permesso se ne dà una precisa descrizione fisica:
figlio di Gio: Batista, e di Marianna Abenante, nativo di Napoli; d‘anni 42. circa, faccia ronda, naso giusto, occhi corvini, ciglio , e capello castagno, e bianchi, corporatura giusta, statura piedi cinque, e due pulgate.
In Francia si dedicò all'insegnamento delle Matematiche sublimi prima a Saint Germain-en-Laye e poi al collegio di Périgueux.
Con l'arrivo a Napoli di Giuseppe Bonaparte, nel 1806, Cassella, già direttore dell'erigenda specola presso il palazzo degli studii, sottopose al ministro Miot una memoria elencando le sue benemerenze didattiche, letterarie e civili affinché lo confermassero nella cattedra universitaria, ma gli fu preferito il Messia de Prado richiamato in patria dal Ministro dell'Interno.
Alla morte di Cassella egli divenne anche direttore dell'osservatorio provvisorio di S. Gaudioso, sollevando le forti critiche di Napoli Signorelli.
Poco poté fare nella pratica dell'Astronomia, giacché non mancò di farne conoscere la teorica nella Reale Università considerando i pochi strumenti avuti a disposizione e gli spazi non adeguatamente accomodati per disporre gli strumenti.
Morì colpito nel fiore della sua gioventù da un accidente apoplettico
ATTIVITA'
StatoItalia
LocalitàNapoli
SedeUniversità degli studi
Periodo14 novembre 1806 - 8 giugno 1810
QualificaProfessore di Astronomia
StatoItalia
LocalitàNapoli
SedeOsservatorio Astronomico di Napoli
Periodo12 giugno 1809 - 8 giugno 1810
QualificaDirettore
StatoItalia
LocalitàPavia
SedeUniversità degli studi
Periodo[1780] - 1782
QualificaRipetitore di Matematica
StatoItalia
LocalitàNapoli
SedeMonastero di Monte Oliveto
Periodo1782 - 28 febbraio 1787
QualificaLettore di Matematica
StatoItalia
LocalitàNapoli
SedeMonastero di Monte Oliveto
Periodo1786 - 28 febbraio 1787
QualificaLettore di Filosofia
StatoItalia
LocalitàNapoli
SedeUniversità degli studi
Periodo1 marzo 1787 - 1799
QualificaProfessore di Astronomia e Calendario romano
StatoFrancia
LocalitàPérigueux
SedeCollegio
Periodo[1800] - 1807
QualificaProfessore di Matematiche sublimi
StatoFrancia
LocalitàMarsiglia
SedeLiceo
Periodo1805-
QualificaProfessore di Matematica elementare
ONORIFICENZE
DenominazioneSocio
LuogoBologna
Datasettembre 1789
Ente/Istituto promotoreAccademia delle Scienze dell'Istituto di Bologna
DenominazioneSocio estero
LuogoMarsiglia
Data[1800]
Ente/Istituto promotoreAcadémie des sciences, lettres et beaux-arts de Marseille
DenominazioneSocio
LuogoNapoli
Data1808
Ente/Istituto promotoreAccademia Pontaniana
 
FONTI E DOCUMENTI DI RIFERIMENTO
DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA
TipoStemma gentilizio della famiglia Messia de Prado
 
COMPILAZIONE
Autore della schedaMauro Gargano
 
tipo di schedaAST