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Quadrante murale di Ramsden

 
ID SCHEDA166
 
tipo di scheda
tipo di schedaPST
 
 
OGGETTO
definizione
tipologiamurale
denominazioneQuadrante murale di Ramsden
 
QUANTITÀ
numero1
 
DEFINIZIONE IN ALTRA LINGUA
definizioneMural quadrant
 
CRONOLOGIA
Datazione1775 ca. - 1779 ca.
 
CATEGORIA
categoria principale
 
LOCALIZZAZIONE
istituzioneSpecola
denominazione raccolta
 
LUOGO DI PROVENIENZA/ESECUZIONE
tipo di localizzazioneluogo di esecuzione/ fabbricazione
statoRegno Unito
cittàLondra
 
 
AUTORE
nome scelto
ruolocostruttore
 
DATI TECNICI
materia e tecnicaottone laccato
unità di misuracm
specifichediametro obiettivo: 7,7 ; lunghezza focale: 258,4 ; raggio: 244,8 ; larghezza lembo: 10,1
 
 
DATI ANALITICI
descrizione oggettoLo strumento prende il nome di quadrante per la forma a quarto di cerchio, mentre murale sta a significare che esso è fissato solidamente ad un muro. Serve a determinare l’altezza degli astri nell’istante del loro passaggio in meridiano. Il raggio è di 8 piedi inglesi (244 cm), mentre il lembo è largo 4 pollici (circa 10 cm); in esso sono riportati due tipi di divisione: il bordo interno è graduato di 5 in 5 primi, secondo la divisione sessagesimale del circolo, mentre quello esterno è in 96 parti, ciascuna suddivisa in sedicesimi; sia la scala interna che quella esterna hanno l’origine alla base del raggio verticale. L’angolo veniva letto su entrambe le scale, convertendo la misura esterna in gradi grazie ad apposite tavole di corrispondenza. Questa procedura consentiva la riduzione degli eventuali errori di misura.
descrizione soggettoPrima dell’invenzione della macchina a dividere, le divisioni della fascia circolare chiamata lembo, venivano incise a mano. Per garantire la massima esattezza nell’incisione manuale delle graduazioni, e quindi evitare che errori nella suddivisione si ripercuotessero nelle misure di posizione, i quadranti murali venivano fatti di grandi dimensioni.
funzioneLo strumento è stato impiegato da Giuseppe Toaldo, a partire dalla fine del 1779, per la determinazione della latitudine di Padova. Nel 1780 fu utilizzato per ricercare stelle doppie entro la costellazione del Cigno.
modalità d'usoIl cannocchiale, scorrevole lungo il lembo, ha lunghezza focale pari a 87 cm e obiettivo acromatico di 70 mm di apertura; sul piano focale giace il reticolo filare per il preciso puntamento della stella osservata.
 
ISCRIZIONI
trascrizioneSul lembo: "Ramsden London"
 
 
STATO DI CONSERVAZIONE
indicazioni specificheMancante del lanternino, dello specchietto d’avorio, del filo d’argento a piombo e rispettivo peso d’ottone. Lo strumento non si trova più nella posizione originaria, essendo stato demolito il vecchio muro di pietra di sostegno, ora è applicato al muro orientale della torre
 
 
ACQUISIZIONE
tipo acquisizioneAcquisto
nomeToaldo Giuseppe
data acquisizione1779
 
 
BIBLIOGRAFIA
citazione1. Quadrante Murale di 8 piedi inglesi di raggio costruito in ottone dal celebre artefice inglese Ramsden, appoggiato ad apposito robusto muro collegato alla parete occidentale della Sala con robuste spranghe di ferro. La sua circonferenza è dotata di doppia divisione; della sessagesimale e di quella inglese di 96 parti, con nonio e vite micrometrica per la lettura in secondi delle distanze zenitali. Il cannocchiale è acromatico, di molta chiarezza, con oculare astronomico semplice dell'ingrandimento di 50; si assicura la verticalità con filo a piombo, non è invertibile (Catalogo 1868).
 
COMPILAZIONE
Autore della schedaZanini, Valeria