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Ottiche del telescopio Askania

 
ID SCHEDA431
 
tipo di scheda
tipo di schedaPST
 
 
OGGETTO
definizione
tipologiatelescopio riflettore
denominazioneOttiche del telescopio Askania
 
QUANTITÀ
numero4
 
DEFINIZIONE IN ALTRA LINGUA
definizioneAstronomical mirror
tipologiaReflector telescope
 
CRONOLOGIA
Datazioneante 1963
 
CATEGORIA
categoria principale
altra categoriaOttica
 
LOCALIZZAZIONE
istituzioneOsservatorio Astronomico di Capodimonte
denominazione raccolta
 
LUOGO DI PROVENIENZA/ESECUZIONE
tipo di localizzazioneluogo di esecuzione/ fabbricazione
statoGermania
cittàFriedenau-Berlino
 
 
AUTORE
nome scelto
ruoloCostruttore
 
COMMITTENZA
nomeNicolini, Tito
 
DATI TECNICI
materia e tecnicavetro
unità di misuracm
altezza13
larghezza50
lunghezza50
specifichefocale: 850; obiettivo: 50
 
 
DATI ANALITICI
descrizione oggettoIl sistema ottico del telescopio Askania ha una configurazione Nasmyth, composto cioè da uno specchio primario parabolico di 50 cm di diametro ed una focale di 8.5 m (f/17), un secondario iperbolico di 15 cm di diametro e un terzo specchio piano tagliato a 45° con dimensioni 6x8 cm. Un ulteriore specchio piano a 45° di 12.5x9 cm di dimensione, consentiva di trasformare il telescopio in un newtoniano classico.
modalità d'usoIl telescopio in configurazione Nasmyth, dal nome del suo inventore James Nasmyth (1808-1890), è una variante di quello Cassegrain al quale viene aggiunto un terzo specchio piano.
Il telescopio Cassegrain è formato da un primario concavo parabolico e un secondario convesso iperbolico posto sull'asse ottico del primario e frontalmente. Lo specchio primario è forato al centro e dietro di esso è posizionato l'oculare per le osservazioni.
Nella configurazione Nasmyth lo specchio primario non viene più forato, ma lungo l'asse di declinazione strumentale viene posizionato lo specchio piano per "estrarre" il fuoco all'interno dell'asse; in tal modo l'immagine va a formarsi all'estremità dell'asse di declinazione dove sono montati gli strumenti di osservazione.
 
ISCRIZIONI
trascrizioneUAI
 
 
ACQUISIZIONE
tipo acquisizioneacquisto
data acquisizione1963
 
ANNOTAZIONI STORICHE
osservazioniIl telescopio Askania fu acquistato nel 1963 da Tito Nicolini, direttore dell'Osservatorio. Egli voleva acquistare anche una cupola per installare il telescopio ad Agerola, ... lontana dalle troppe luci, dai fumi e dalle turbolenze atmosferiche della città, che non consentono osservazioni di tipo astrofisico. Il progetto non andò in porto e il telescopio restò nelle casse inoperoso sino al 1975.
In quell'anno Mario Rigutti, direttore dell'Osservatorio di Capodimonte e di quello di Teramo, l'Osservatorio di Collurania donato da Vincenzo Cerulli (1859-1927) allo stato italiano nel 1917, fece trasferire a Teramo il telescopio.
Sul finire degli anni '80 il telescopio fu trasferito nuovamente a Napoli con l'intento di installarlo a Castelgrande (Pz) presso la stazione osservativa del TT1 per uso didattico.
 
 
BIBLIOGRAFIA
citazioneThe Collurania Astronomical Observatory (Teramo), a cura di Roberto Burchi, in: Memorie della Societa Astronomia Italiana, 1989, vol. 60, p.563
citazioneRigutti, Mario, Commemorazione di Tito Nicolini, 1982, pp.21-22
citazioneRigutti, Mario, L'Osservatorio Astronomico di Capodimonte dal 1970, in: L'Osservatorio Astronomico di Capodimonte, a cura di M. Rigutti, Napoli, Fausto Fiorentino, 1992, pp.111-128
 
COMPILAZIONE
Autore della schedaMauro Gargano