Costruttore inglese di strumenti ottici e matematici, dal 1760 fu apprendista presso Edward Nairne, diventandone socio nel 1774. La loro ditta, la Nairne & Blunt, divenne celebre per la produzione di apparecchi fisici, inclusi i famosi generatori elettrostatici.
Nel 1793 Blunt interruppe il sodalizio e aprì il proprio laboratorio al n. 22 di Cornhill. Dal 1805 si associò con il figlio, firmando gli strumenti come T. & T. Blunt o T. Blunt & Son. Fu nominato costruttore di strumenti matematici per re Giorgio III, consolidando il prestigio della ditta.
Collaborò strettamente con lo scienziato portoghese João Jacinto de Magalhães (1722-1790), apportando miglioramenti decisivi al design del barometro portatile di quest'ultimo, ottimizzandone la precisione e la facilità di trasporto per l'uso scientifico.