La F.I.M.M. - Fabbrica Italiana Magneti Marelli nacque come una joint-venture paritetica tra la
FIAT di
Giovanni Agnelli e la
Ercole Marelli. L'obiettivo era ambizioso: affrancare l'industria automobilistica e aeronautica italiana dal monopolio della tedesca
Bosch nella produzione di magneti d'accensione.
Successivamente la produzione si diversificò realizznado anche impianti di illuminazione, batterie, fari e avvisatori sonori, nonchè di apparecchi radio e tv con la creazione della
RadioMarelli e della
Fivre (Fabbrica Italiana Valvole Radio Elettriche).
Nonostante i duri bombardamenti del 1943-44, l'azienda si riprese rapidamente, contribuendo al miracolo economico e alla nascita della TV in Italia. Nel 1967, la FIAT ne acquisì il controllo totale, consolidando il ruolo della Marelli come fornitore tecnologico globale.