Incisore e medaglista francese, si formò sotto la guida dello scultore
Jean-Guillaume Moitte e del celebre incisore della Rivoluzione
Augustin Dupré. Grazie a questa doppia formazione, sviluppò un'abilità straordinaria nel tradurre il rigore plastico della scultura monumentale nelle dimensioni ridotte della medaglia. La sua carriera attraversò tutte le fasi dell'epopea francese, lavorando attivamente sia per il governo rivoluzionario che per l'amministrazione imperiale di Napoleone I.
La sua fama in Italia è legata principalmente al regno di Gioacchino Murat a Napoli. Divenne uno dei principali artefici della propaganda numismatica murattiana, realizzando gran parte delle medaglie celebrative commissionate dalla corona. La sua opera più celebre in questo contesto è senza dubbio la medaglia per la Presa di Capri (1808). La sua collaborazione con la Zecca di Napoli segnò un innalzamento qualitativo della medaglistica locale, introducendo lo stile "eroico" tipico della scuola parigina.