Figlio di un aun apprezzato compositore bolognese attivo nelle corti europee, si trasferì in Inghilterra per studiare sotto la guida del ritrattista
Henry Perronet Briggs, dal quale apprese la finezza del tocco e la sensibilità psicologica che avrebbero caratterizzato i suoi lavori. Giunto a Firenze intorno al 1828, frequentò l’Accademia di Belle Arti e si distinse come abile copista nelle gallerie cittadine, diventando il pittore prediletto delle grandi famiglie straniere residenti in Toscana.
Celebri le committenze di altissimo prestigio, come il
Cristo che raccomanda la Madre a Giovanni Evangelista dipinto per il principe
Stanislao Poniatowski, opera destinata a una chiesa di Kiev, e
la Prima Comunione per il conte
Anatolio Demidoff. Tuttavia, la morte lo colse improvvisamente a soli 39 anni, lasciando l'opera incompiuta; fu l'amico e collega
Giuseppe Moricci a portarla a termine.