Mercante d'arte e d'incisioni, fu una figura centrale nel mercato editoriale francese del Settecento. Intorno al 1733, intuendo la crescente domanda di iconografia biografica da parte della nascente borghesia colta, avviò la creazione di una vasta galleria di ritratti di uomini e donne illustri. Per realizzarla, reclutò una squadra di giovani talenti dell'incisione (tra cui spicca il nome di
Johann Georg Wille), incaricandoli di riprodurre dipinti originali spesso difficilmente accessibili al pubblico.
Tra il 1735 e il 1745, pubblicò la serie
Portraits des personnages illustres de l'un et l'autre sexe, che ottenne un grande successo di vendite per la qualità e l'uniformità del formato. Il culmine della sua attività fu però la pubblicazione, iniziata nel 1755, de
L'Europe illustre: un’opera in sei volumi che raccoglieva oltre 600 ritratti, accompagnati da testi biografici curati da Louis-Philippe de Tubière, conte di Caylus (1692-1765). La fortunata opera ebbe anche una seconda edizione pubblicata postuma nel 1777.