Fondata a Roma da Telemaco Corsi (1899-1978), rappresenta una delle pagine più gloriose e audaci della meccanica di precisione italiana. Animato dal desiderio di creare una fotocamera nazionale d'eccellenza, Corsi acquistò inizialmente i diritti della
Gamma, un apparecchio a telemetro ideato dai fratelli Rossi. Tuttavia, la sua visione andava oltre: egli mirava a realizzare una SLR (Single Lens Reflex) che risolvesse i limiti tecnici dell'epoca.
Realizzò così la prima reflex al mondo dotata di un pentaprisma a tetto capace di restituire all'oculare un'immagine raddrizzata (sia verticalmente che orizzontalmente) e a grandezza naturale. Per la "Serie 1000", Corsi coinvolse persino l'architetto
Giò Ponti che ne curò il design raffinato e l'ergonomia. La fotocamera si guadagnò rapidamente una fama internazionale per l'eccezionale qualità costruttiva, l'eleganza e le soluzioni innovative, come lo stigmometro (telemetro a immagine spezzata) integrato nel vetro smerigliato.
Nonostante le innovazioni tecnologiche e il successo di mercato, la gestione finanziaria e la concorrenza internazionale portarono la ditta alla liquidazione nel 1955. Il marchio fu successivamente acquisito dalla società svizzera Contina.