Ottico tedesco, apprese i segreti della meccanica di precisione e dell'ottica lavorando presso la ditta Zeiss a Jena. Nel 1886 si trasferì a Monaco di Baviera dove collaborò inizialmente con Steinheil e successivamente nel laboratorio di
Josef Rodenstock. Forte di questo bagaglio tecnico, nel 1896 fondò la sua società, la
A.H. Rietzschel, specializzandosi nella progettazione di obiettivi per fotocamere e apparecchi fotografici di alta qualità.
Nel primo dopoguerra, a causa delle gravi difficoltà finanziarie che colpirono il settore, la ditta fu rilevata dal colosso chimico
Bayer (1921), che necessitava di un'officina meccanica per testare e promuovere le proprie pellicole. Nel 1925, con la nascita del cartello industriale
I.G. Farben, la società di Rietzschel fu definitivamente incorporata nel comparto
Agfa, diventando la base produttiva per le fotocamere del marchio. Egli rimase coinvolto nella gestione fino al suo ritiro, lasciando un'eredità tecnica che avrebbe trasformato la Agfa in un leader mondiale del mercato fotografico.