Protagonista della scultura milanese tra fine Ottocento e inizio Novecento, compì i suoi studi presso l'Accademia di Brera, dove ebbe come maestri
Francesco Barzaghi e
Pietro Magni. Da loro ereditò la capacità di infondere realismo e morbidezza alla materia, distinguendosi ben presto come uno degli scultori più prolifici e richiesti per la statuaria pubblica.
Partecipò con successo alle principali rassegne d'arte nazionali e internazionali, tra le sue opere si annoverano la statua di Parini in Piazza Cordusio, il busto del matematico Francesco Brioschi e il monumento a Giuseppe Verdi a Busseto. Fu inoltre l'autore del bassorilievo di Re Umberto I, collocato sulla Torre del Filarete al Castello Sforzesco