"Il più eminente incisore in mezzatinto del suo tempo", si formò a Londra presso le officine di
Isaac Beckett, pioniere della mezzatinta, e dell’artista olandese
Jan Van der Vaart, specializzandosi proprio in questa tecnica "tonale" che permetteva sfumature di chiaroscuro di straordinaria morbidezza.
La sua carriera attraversò i regni di Carlo II, Giacomo II, Guglielmo e Maria, Anna e si concluse sotto Giorgio II. Divenne l'incisore prediletto di Sir
Godfrey Kneller, il primo pittore di corte, con il quale strinse un sodalizio artistico e personale. Tra il 1683 e il 1729, produsse oltre trecento lastre, ritraendo i personaggi più illustri dell'epoca con una perizia tecnica che gli valse una fama internazionale.
Ritiratosi a vita privata, fece ritorno nella sua contea d'origine, dove morì novantenne nel gennaio del 1742. Fu sepolto nel cimitero di San Pietro a Northampton, accanto alla moglie Sarah, scomparsa molti anni prima, nel 1717.