Gennaro Antonino

 
GERARCHIA
ID SCHEDA17223
 
DESCRIZIONE
LivelloSerie
Titolo proprioGennaro Antonino
ConsistenzaBuste nn. 1-4
 
ISTITUZIONE ARCHIVISTICA
Codice istituzioneOAPD
DenominazioneOsservatorio Astronomico di Padova
Datazione1922 - 1961
 
CONTENUTO
DescrizioneAntonino Gennaro nacque a Modica (RG) il 14 ottobre 1902. Laureato in Matematica alla Scuola Normale Superiore di Pisa, nel 1926 fu nominato Assistente presso l'Osservatorio di Trieste e nel 1929 Astronomo Aggiunto presso lo stesso. Nel 1931 fu trasferito a dirigere la Stazione Astronomica di Carloforte. Nel 1935 prese servizio a Padova, come incaricato dell'insegnamento di Calcolo delle probabilità e libero docente di Astronomia.
Giunse all'Osservatorio di Padova nel 1935 in qualità di Astronomo aggiunto (oppure Aggiunto calcolatore). Nel 1940 divenne Astronomo. Nel 1948 fu nominato primo Astronomo. Dal 1942 al 1949 risiedette presso l'Osservatorio di Asiago. Rientrò a Padova nel 1949, dapprima come Primo Astronomo, poi come Astronomo Capo, nel 1952, quando Silva fu collocato a riposo; Gennaro, in qualità di primo astronomo, venne nominato Direttore Incaricato dell'Osservatorio padovano e tenne tale carica fino al 1956, quando venne nominato Direttore Rosino. Nel 1935 ricopriva anche la carica di Segretario della Sezione di Astronomia di Padova della Società Italiana per il progresso delle scienze. Morì a Padova il 29 maggio 1962.
Antonio Gennaro venne trasferito a Padova da Carloforte nel 1935. Insieme a Salvatore Taffara, aveva partecipato al lavoro teorico pratico della specola e nel 1942 si trasferirono ad Asiago per dedicarsi al nuovo tipo di ricerche. Le difficoltà che presentò un cambiamento così radicale di programma (ad Asiago l'Osservatorio astrofisico permetteva di estendere la ricerca scientifica all'astronomia fisica), aumentate nei primi anni dallo stato di guerra, furono brillantemente superate, e dopo alcuni primi lavori a scopo di studio dello strumento nella montatura newtoniana, venne compiuta una serie di contributi scientifici nel campo delle stelle variabili, delle nebulose e degli ammassi stellari.

Il fondo si presentava già strutturato con i fascicoli originali e poca documentazione sciolta, ricondotta a tipologie specifiche.
 
 
UBICAZIONE FISICA
Stato conservazionebuono
 
NOTE
Note generaliQuesta sezione d'Archivio è in fase di riordino e al momento non è consultabile
Osservazioni- L. Pigatto, «La Specola di Padova. Da torre medievale a Museo», Padova, 2007
- G. Foderà Serio, D. Randazzo, «Astronomi italiani dall'unità d'Italia ai nostri giorni: un primo elenco», Società Astronomica Italiana editore, 1997
- «Osservatori astrofisici - astronomici e vulcanologici italiani», a cura del Ministero della pubblica istruzione, Roma, 1956
- http://www.astropa.unipa.it/biblioteca/Astronomi/frameset.html.