Cronografo registratore

 
ID SCHEDA12736
 
tipo di scheda
tipo di schedaPST
 
 
OGGETTO
definizioneCronografo
tipologiaRegistratore
denominazioneCronografo registratore
 
QUANTITÀ
numero1
 
DEFINIZIONE IN ALTRA LINGUA
definizioneChronograph
tipologiaRecorder
 
CRONOLOGIA
Datazione1920 ca.
 
CATEGORIA
categoria principaleOrologeria
 
LOCALIZZAZIONE
istituzioneOsservatorio Astronomico di Brera
denominazione raccoltaMusAB - Museo Astronomico di Brera
 
LUOGO DI PROVENIENZA/ESECUZIONE
tipo di localizzazioneluogo di esecuzione/ fabbricazione
statoItalia
cittàPadova
tipologiaOfficina
denominazioneOfficina meccanica dell'Osservatorio Astronomico di Padova
 
 
AUTORE
nome sceltoMioni, Sante
forma per la visualizzazioneSante Mioni
ruoloCostruttore
 
DATI TECNICI
materia e tecnicalegno, ottone
unità di misuracm
altezza28
larghezza14,5
lunghezza28,5
 
 
DATI ANALITICI
descrizione oggettoL'apparato è composto sostanzialmente da due parti: il dispositivo per l'avanzamento della carta e le punte scriventi con il relativo sistema di comando. La striscia di carta è avvolta su una bobina portata da un braccio, il quale, a sua volta, è avvitato sulla parte superiore di una scatola metallica che contiene il roteggio.
Il cronografo ha due punte, una per i segnali del micrometro impersonale e una per quelli dell'orologio. Ciascuna delle punte si trova alla estremità di un braccio, imperniato verso la sua metà. All'altra estremità passa sopra una coppia di elettromagneti in cui è presente una placchetta di ferro.
Il cilindro di trascinamento ha una scanalatura in corrispondenza delle punte (in quella posizione la carta non è a contatto con il cilindro).
Una levetta esterna permette di bloccare l'asse del regolatore, quindi di fermare l'apparato.
Ogni punta fora la striscetta di carta quando il braccio che la porta viene attratto dagli elettromagneti. Questo accade nel momento in cui il circuito si chiude all'arrivo del segnale.
Su ciascun braccio agisce una molla di richiamo che lo mantiene staccato dall'elettromagnete, quando questo non è attivo.
funzioneSi tratta di un dispositivo di tipo telegrafico per la registrazione, su una striscia di carta, dei segnali provenienti dal micrometro impersonale di uno strumento dei passaggi, o di un cerchio meridiano, e dall'orologio a pendolo.
modalità d'usoLa striscia passa attraverso una guida ed è trascinata da un cilindro rotante su cui è premuta da un secondo cilindro. L'energia per il trascinamento deriva dalla discesa di un peso che è collegato, tramite una catena, al primo ingranaggio del roteggio contenuto in una scatola metallica. Una seconda massa, appesa alla stessa catena, diminuisce l'accelerazione di caduta. Il peso motore viene fatto risalire, al termine della sua corsa, girando una manovella che può essere svitata per toglierla durante il funzionamento dell'apparecchio. La velocità di scorrimento è mantenuta costante da un regolatore, contenuto nella scatola, costituito da una lastrina sagomata a farfalla, la quale è attaccata ad un asse collegato al roteggio. La rotazione dell'asse fa sì che la farfalla si disponga perpendicolarmente all'asse stesso e la resistenza dell'aria sulle sue parti più larghe mantiene costante la sua velocità, e quindi la velocità di rotazione dell'asse e dell'intero roteggio.
 
ISCRIZIONI
posizioneSullo strumento
trascrizioneS. Mioni-Padova N. 63
 
 
STATO DI CONSERVAZIONE
data2008
 
 
BIBLIOGRAFIA
citazioneMiotto E., Tagliaferri G., Tucci P., La strumentazione nella storia dell'Osservatorio Astronomico di Brera, Milano 1989, p. 84
citazioneTucci P., I cieli da Brera: astronomia da Tolomeo a Balla, Milano 2000
citazioneP. Broglia, Cronografi registratori all'Osservatorio Astronomico di Brera, comunicazione personale, 2011
 
COMPILAZIONE
Autore della schedaMattavelli, Marcella