Camera "Colacevich"

 
ID SCHEDA265
 
tipo di scheda
tipo di schedaPST
 
RELAZIONI
RELAZIONI DIRETTE
tipo schedaAST
codice bene74
 
 
OGGETTO
definizioneObiettivo
parti e/o accessoriCon scatola
denominazioneCamera "Colacevich"
 
DEFINIZIONE IN ALTRA LINGUA
definizione"Colacevich" camera
 
CRONOLOGIA
Datazione1947
 
CATEGORIA
categoria principaleAstronomia
 
LOCALIZZAZIONE
istituzioneOsservatorio Astrofisico di Arcetri
 
 
AUTORE
nome sceltoOfficine Galileo
ruolocostruttore
 
DATI TECNICI
materia e tecnicaVetro - acciaio
unità di misuracm
altezza14
diametro16
specificheCamera
unità di misuracm
altezza16
larghezza20
lunghezza20
specificheScatola
 
 
DATI ANALITICI
descrizione oggetto

Si tratta di una camera con apertura di 83 mm e focale di 39 mm, f=0.47. Lo strumento include anche un piccolo portapellicola circolare. Questo strumento risulta essere un prototipo di un'obiettivo catadiottrico realizzato da L. Berti del Servizio Ricerche delle Officine Galileo, sulla base degli studi teorici di A. Colacevich.


 
ANNOTAZIONI STORICHE
osservazioni

Partendo dallo studio delle ottiche del telescopio Schmidt, Attilio Colacevich progettò nel 1943 uno strumento ad alta luminosità simile in principio al telescopio brevettato da Maksutov nel 1941, di cui non era ancora a conoscenza.Seguendo questo progetto, nel 1947 l'astronomo istriano fece realizzare questa camera ad alta luminosità dalle Officine Galileo.


 
 
BIBLIOGRAFIA
citazioneG. Abetti, "Premessa", in Osservazioni e Memori dell'Osservatorio di Arcetri, n. 63 (1946), n. 64 (1948) e n. 65 (1948).
citazioneA. Colacevich, "Un nuovo tipo di telescopio astronomico", Rendiconti dell'Accademia Nazionale dei Lincei. Classe di Scienze fisiche, matematiche e naturali. Serie VIII, vol. I, fasc. 5 (1946), 611 - 615.
citazioneA. Colacevich, "Una camera per spettrografo ad alta luminosita'", Rendiconti dell'Accademia Nazionale dei Lincei. Classe di Scienze fisiche, matematiche e naturali. Serie VIII, vol. II, fasc. 2 (1947), 181-185.
citazioneA. Colacevich, "Sistemi ottici a simmetria centrale e loro applicazioni", Osservazioni e Memorie dell' Osservatorio Astrofisico di Arcetri, 64 (1948), pp. 52 - 61
citazioneL. Berti, "Un nuovo obbiettivo catadiottrico a forte apertura", Il Nuovo Cimento, Vol. VI, n. 2, 12 marzo 1949
 
COMPILAZIONE
Autore della schedaBianchi, Simone