Pendolo Strasser & Rohde

 
ID SCHEDA5034
 
tipo di scheda
tipo di schedaPST
 
 
OGGETTO
definizioneOrologio
tipologiaPendolo
denominazionePendolo Strasser & Rohde
 
DEFINIZIONE IN ALTRA LINGUA
definizionePendulum clock
 
CATEGORIA
categoria principaleOrologeria
Parole chiavecronometria
 
LOCALIZZAZIONE
istituzioneOsservatorio Astronomico di Cagliari
denominazione raccoltaMuseo dell'Osservatorio di Cagliari
 
LUOGO DI PROVENIENZA/ESECUZIONE
tipo di localizzazioneluogo di esecuzione/ fabbricazione
statoGermania
cittàGlashütten
tipologiaOfficina
denominazioneStrasser & Rohde
 
 
AUTORE
nome sceltoStrasser, Ludwig
forma per la visualizzazioneLudwig Strasser
ruolocostruttore
 
COMMITTENZA
dataXIX fine
circostanzaCommissione Geodetica Italiana
nomeFergola, Emmanuele
 
DATI TECNICI
materia e tecnicaacciaio - ottone - legno
unità di misuracm
altezza164
larghezza23
lunghezza40
 
 
DATI ANALITICI
descrizione oggetto

Si tratta di un orologio a tempo siderale, con pendolo lungo 120 cm con braccio in lega speciale “invar” a basso coefficiente di dilatazione termica.

Il quadrante dell'orologio a pendola, di forma circolare, segna in un unico circolo le ore, mentre in due piccoli quadranti circolari si leggono i secondi e i minuti primi.


funzione

Venne utilizzato per misurare il tempo medio


 
ISCRIZIONI
posizioneSul quadrante
trascrizione

N. 204


posizioneSul pendolo
trascrizione

E.P. 14259


 
 
ACQUISIZIONE
tipo acquisizioneAcquisto
nomeCommissione Geodetica Internazionale
 
ANNOTAZIONI STORICHE
osservazioni

L’orologio a pendolo si basa sull’isocronicità (indipendenza dall’ampiezza) delle oscillazioni di una massa sospesa e lasciata libera di oscillare. In certe condizioni la durata di ogni oscillazione dipende esclusivamente dalla lunghezza del pendolo. Dalla scoperta di questo principio fisico, dovuto come è noto a Galileo Galilei, la tecnica mise a punto orologi a pendolo sempre più perfezionati. Gli elementi importanti per un orologio a pendolo come questo sono due: il pendolo la cui lunghezza deve essere il più possibile stabile, indipendente da variazioni termiche o climatiche, e il meccanismo di mantenimento delle oscillazioni (scappamento), che deve essere in grado di fornire al pendolo solo l’energia perduta per attrito, senza forzarne il moto. L’energia per mantenere le oscillazioni viene generalmente fornita dalla lenta discesa di una massa, in grado di esercitare una forza costante sul meccanismo. 



Questo orologio a pendola fu prodotto in Germania, a Glashütten in Sachsen da Strasser & Rohde nel 1898. Fu acquistato dalla Commissione Geodetica Internazionale e installato presso la Stazione Astronomica di Carloforte per essere utilizzato come orologio campione fin dal primo insediamento. Funzionò ininterrottamente fino a tutti gli anni ’60, per poi essere sostituito da campioni al quarzo. 


 
COMPILAZIONE
Autore della schedaCalledda, Peppino