Quadrante mobile

 
ID SCHEDA84
 
tipo di scheda
tipo di schedaPST
 
RELAZIONI
RELAZIONI DIRETTE
tipo schedaPST
codice bene14
tipo schedaAST
codice bene1161
 
 
OGGETTO
definizioneQuadrante
tipologiamobile
denominazioneQuadrante mobile
 
QUANTITÀ
numero1
 
DEFINIZIONE IN ALTRA LINGUA
definizioneMovable Quadrant
 
CRONOLOGIA
Datazione1704 ca. - 1747 ca.
 
CATEGORIA
categoria principaleAstronomia
Parole chiavequadrante
Parole chiaveMobile
 
LOCALIZZAZIONE
istituzioneOsservatorio Astronomico di Padova
denominazione raccoltaMuseo 'La Specola'
 
LUOGO DI PROVENIENZA/ESECUZIONE
tipo di localizzazioneluogo di esecuzione/ fabbricazione
statoItalia
cittàVenezia
denominazione raccoltaCollezione strumenti Collegio dei Gesuiti di Venezia
 
 
AUTORE
nome sceltoZendrini, Bernardino
ruoloDivisioni lembo
nome sceltoSelva, Domenico
ruololavorazione ottiche
 
DATI TECNICI
materia e tecnicaFerro - Ottone
unità di misuracm
diametro120
specificherifrattore con focale 130 cm e apertura 40 mm
 
 
DATI ANALITICI
descrizione oggetto

Il quadrante mobile poteva essere orientato in qualunque direzione del cielo.

Questo quadrante, con raggio pari a 4 piedi parigini (circa 120 cm) ha la struttura in ferro battuto, mentre la parte incisa del lembo è in ottone. La divisione del lembo, eseguita secondo le istruzioni del matematico Bernardino Zendrini, cui lo strumento apparteneva in precedenza, è ripartita in 64 parti, ciascuna ulteriormente suddivisa in 8, sia nel bordo interno che nel bordo esterno. Le due scale, interna ed esterna, sono collegate tra loro mediante la suddivisione "delle trasversali", un metodo introdotto da Tycho Brahe per ottenere una precisione maggiore nella lettura della scala.



Al quadrante è associato un cannocchiale di 130 cm di lunghezza focale, il cui obiettivo non acromatico, di apertura di circa 4 cm, reca la firma "Domenico Selva di Venezia".


 
ISCRIZIONI
posizioneSulla lente obiettiva
trascrizione

"Domenico Selva di Venezia"


 
 
STATO DI CONSERVAZIONE
indicazioni specificheLo strumento originale è completo, ma si è perduto il cavalletto di sostegno realizzato appositamente per esso alla fine del '700.
 
 
ACQUISIZIONE
tipo acquisizioneAcquisto
nomeToaldo Giuseppe
data acquisizione1777 02 05
 
MUTAMENTI DI TITOLARITÀ / POSSESSO / DETENZIONE
tipo evento1972-1998
noteDeposito temporaneo presso l'Istituto e Museo della Scienza di Firenze
 
ANNOTAZIONI STORICHE
osservazioni

Il quadrante faceva parte della strumentazione appartenuta al soppresso Collegio dei Gesuiti di Venezia e fu acquistato usato nel 1778 assieme a un quadrante più piccolo dello stesso Zendrini, ora perduto, e all’orologio a pendolo di Astori. Giunse in cattive condizioni e, riadattato per l’uso, fu dotato di nonio. Per esso il meccanico Gian Battista Rodella realizzò un grosso treppiede, ora perduto, in legno di olivo legato da catene di ferro e dotato di tre rotelle mobili, per favorirne gli spostamenti.


 
 
FONTI E DOCUMENTI
denominazioneRelazione ovvero Descrizione degli Stromenti della Specola di Padova. Memoria dell’Ab. Chiminello. 14 Dic. 1800.
nome archivioArchivio dell’Accademia galileiana di scienze, lettere ed arti di Padova
posizione1626/xiv, b. 12, ms. 343
denominazioneInventario degli istromenti, ed altri effetti di R.° Diritto appartenenti alla R.ª Specola, situata nel Castel Vecchio di questa Città, eseguito da Noi sottoscritti esecutivamente a riveribile Nota del R.° Capitanio Provinciale
data1803
nome archivioArchivio Storico dell’Università di Padova
posizionef. 594
denominazioneInventari: Catalogo degli stromenti dell’Imp. R.° Osservatorio di Padova
data1816
nome archivioArchivio Storico dell'Osservatorio Astronomico di Padova
posizioneOAPD, A.A., notizie storiche, inv., b.VI, fasc. 11
 
BIBLIOGRAFIA
citazioneNon avea Nonio, e ve l'abbiamo fatto applicare dal nostro meccanico Rodella [...] Per montare poi questo quadrante (che non aveva piede) si è costruito un grosso treppiede di olivo legato da catene di ferro, e munito di tre rotelle mobili per ogni verso, onde spingerlo qua, e là senza stento (Relazione Chiminello).
citazioneA. Conti, prose e poesie, II, Cenezia 1756, pp. 78-79
citazioneSiderum observationes habitae a Patavinae Speculae exordiis usque ad annum 1779 exeuntem in Nuovo giornale Enciclopedico, Vicenza, maggio 1786
 
COMPILAZIONE
Autore della schedaZanini, Valeria